Casole d’Elsa in rosa: una magnifica foto, naturale e senza filtri,  diventa lo spunto narrativo per un augurio al territorio e per evidenziare, ancora una volta, l’importanza di un tema che ha influenzato negativamente tutto il 2023. Per non dimenticare: mai.

La rocca maestosa, le vecchie mura, il viale illuminato dai lampioni, il distributore, i lecci mossi dal vento, le colline che sinuose sfilano verso l’orizzonte.

Dentro il paese le vecchie case in pietra si sostengono appoggiate le une alle altre, con occhi curiosi di tante finestrelle adornate da fiori colorati, portoni di legno, e stradine che come in un intricato dedalo si incrociano e si separano.

D’inverno l’odore dei camini, fa compagnia come una calda coperta. D’estate all’ombra degli alberi secolari si rinfrescano gli anziani.
I bambini ancora giocano chiassosi in piazza con la faccia sporca di gelato.
Il belvedere dove il vento sferza tagliente ad ogni ora del giorno e dove tramonti di sangue, di oro e di rosa , ti mozzano il fiato.

Passanti frettolosi e cittadini convinti sentenziano che in mezzo a questo nulla non ci vivrebbero mai, invece “il naufragar m’è dolce in questo “nulla”.
La vita dei piccoli borghi di periferia è semplice, si conosce tutto di tutti ma si trovano in giro anche facce amiche basta cercare con in cuore.

Come cantava Lucio Dalla in quella vecchia canzone…”L’anno vecchio è finito, ormai, ma qualcosa ancora qui non va…”

E con questa foto di “Pink Casole” voglio augurare veramente a tutti un anno meraviglioso e che questo colore Rosa sia di buon auspicio per anno “senza violenza contro le donne!”

Auguri di cuore a tutti!

Giulia Meattini

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