Oggi, 2 febbraio, alle ore 18.15, presso il Centro culturale delle donne Mara Meoni, in via Pispini 152, si parlerà del romanzo di Valeria Parrella, “Almarina”, storia di un percorso di conoscenza, all’interno del carcere minorile di Nisida, tra un’ insegnante e una giovanissima detenuta.

L’incontro è organizzato dal Gruppo di lettura Femminile plurale, nato nel settembre 2022, quando la sua ideatrice, Silvia Roncucci (nella foto principale), decise di contribuire ad imprimere un’accelerazione alla vita culturale della città.
Silvia Roncucci, guida turistica patentata, insegnante e scrittrice con ottimi riconoscimenti, oltreché collaboratrice della rivista letteraria L’Altro Femminile – Donne oltre il consueto.
Sento Silvia Roncucci e inizia con spiegarmi la genesi del Gruppo di lettura.
“Avevo la sensazione che la cultura, a Siena, trovasse sempre minor spazio e mi sono chiesta cosa avrei potuto fare io, nel mio piccolo, per tentare un’inversione di rotta. L’unico ambito in cui mi pareva poter dare un po’ di valore aggiunto era il mondo della lettura e così ho fatto girare la voce. L’obiettivo era quello di mettere insieme un gruppo di donne che leggessero autrici femminili, tratte dal panorama nazionale ed internazionale. Non è stato difficile e così fin da quel settembre abbiamo iniziato ad incontrarci, una decina ogni volta, per confrontarci dopo avere letto opere di spessore. Venerdì sarà la volta di Valeria Parrella, ma nei mesi passati sono state protagoniste dei nostri incontri Michela Murgia, Margaret Atwood, Gioconda Belli, Alba de Céspedes, e ancora altre.”
Venerdì il gruppo si incontra nella sede del Centro culturale delle donne Mara Meoni.
“All’inizio del nostro “viaggio” ci siamo incontrate un po’ dove“capitava”. A volte a casa di una di noi, altre volte in qualche locale tipico, come il Roxi Bar. Ci sono stati locali che non hanno avuto piacere ad ospitarci. Alla fine, il Centro culturale delle donne Mara Meoni, di cui io e altre del gruppo siamo socie, ci ha offerto la sua accoglienza e noi siamo state ben contente di accettarla. D’altra parte, il Centro culturale delle donne Mara Meoni è, appunto, un centro culturale; intitolato a Mara Meoni, una donna che ha fatto dell’impegno politico e della lotta per l’emancipazione delle donne il suo obiettivo, il Centro nasce come luogo dove raccogliere tutto il materiale che riguarda le lotte delle donne e ad esso aderiscono non solo le donne dell’UDI, ma anche tutte coloro che hanno voluto che l’impegno e la passione di Mara Meoni non fossero dimenticate. Oggi questo impegno è portato avanti, con la stessa passione, dalla Presidente, Gabriella Piccinni, che ospitandoci ci offre l’occasionedi parlare di cultura al femminile.”

Inevitabilmente la curiosità nasce rispetto alla scelta delle opere su cui il Gruppo si confronta.
“La scelta dipende da una serie di fattori. Ognuna propone un’opera e poi la si vota. A volte capita, come nel caso del romanzo della Parrella, che un titolo sia proposto, ma rimanga qualche tempo in stand-by. Capita che il momento non sia quello giusto, che il gruppo senta l’esigenza, in quel preciso attimo, di confrontarsi su una tematica diversa. Ma poi è tutto molto lineare.”
Il gruppo di lettura è aperto, alle donne, naturalmente; quindi, chi questo pomeriggio, alle 18.15, volesse confrontarsi, o ascoltare semplicemente, ciò che hanno da dirsi le donne del Gruppo di lettura Femminile plurale su “Almarina, di Valeria Parrella, è invitata presso la sede del Centro culturale delle donne Mara Meoni, in via Pispini152.
Marina Berti
