Il 10 maggio, presso Casole d’Elsa (SI), alle ore 17:30 nella cornice della Piazzetta dell’ascensore, si terrà l’inaugurazione della panchina lilla che sarà posta come simbolo della tematica dei Disturbi del Comportamento Alimentare.

Nella prima parte dell’evento, ci saranno i saluti delle autorità e, a seguire, un momento dedicato alla poesia e alla riflessione.

Alle ore 18:00, presso il Centro Congressi “Stefano Grassini”, e’ prevista la presentazione del libro “Il gioco dell’oca – L’anoressia raccontata a due voci”.

Sulle nostre pagine abbiamo già parlato delle autrici del libro, attraverso una toccante intervista a Monica Conforti, madre di Federica, che ha vissuto in prima persona la malattia e oggi riporta la sua esperienza, pregna di speranza e di determinazione, che vuole diffondere il più possibile con l’obiettivo di infondere coraggio a chi ne soffre perché non si senta solo e chieda aiuto sia ai familiari che all’èquipe medico-specialistica.

Qui di seguito il link, rispettivamente, per rileggere l’intervista.

Anoressia: madre e figlia. “Abbiamo vinto ora aiutiamo gli altri”

Monica, nell’invitare la cittadinanza a partecipare all’evento, dichiara: “Presenteremo e toccheremo i punti salienti dell’argomento del libro: i Disturbi del Comportamento Alimentare. Attraverso la testimonianza diretta dell’esperienza di mia figlia, che ha sofferto  di anoressia, la nostra speranza è che si prenda coscienza di queste malattie, subdole e bugiarde. Non si vuole mai abbassare l’attenzione. Attraverso l’interazione col pubblico, desideriamo ancora una volta rendere visibile tale disagio che porta con sé tanta solitudine, non solo per chi vive la malattia, ma anche per chi gli sta attorno, in primis la famiglia. Con noi sarà presente anche l’associazione “Il Girasole”, nata dalla collaborazione tra le famiglie dei piccoli pazienti e il reparto di Pediatra dell’Ospedale Universitario “Le Scotte” di Siena.

Come ho sempre detto, infatti, nelle varie fasi della malattia, ci si sente sempre più soli, carichi di un bagaglio difficile da portare. Pertanto, se lo portiamo insieme, è più facile e si alleggerisce il peso della solitudine. Il messaggio di speranza che amo ribadire e che spero venga fuori dal libro è: mai più soli. Si può cadere, ma ci si può anche rialzare”.

L’associazione “Il Girasole” sarà anche presente a Casole d’Elsa per la dodicesima edizione di “Casole fiorita” il 17 e il 18 maggio.

ILARIA MIRIAM MENNUNI

 

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