Una serata che ha superato ogni aspettativa, trasformando la generosità in un risultato concreto e dando nuova forza alla missione di QuaViO ODV
Una partecipazione calorosa e un risultato concreto: l’asta benefica organizzata a favore di QuaViO, venerdì 23 maggio 2025 presso il Teatro di Vico Alto, si è conclusa con un successo che ha superato le aspettative, confermando quanto la solidarietà, se ben coltivata, sappia ancora fare la differenza.
Nel corso della serata, sono stati battuti all’asta 35 lotti, le cui bottiglie sono frutto di generose donazioni pervenute in parte nell’ambito dell’ultima edizione di Wine&Siena, e in parte da consorzi, aziende e produttori locali che hanno scelto di sostenere QuaViO con convinzione e sensibilità. Tra rilanci, sorrisi e applausi, l’evento ha saputo unire leggerezza e consapevolezza, grazie anche alla verve del battitore Curzio Mazzi Rubeschi, capace di creare un clima coinvolgente e autentico, accompagnato da Thomas Fioravanti e Giacomo Volpi. Al loro fianco la competenza del delegato AIS di Siena, Marcello Vagini, che ha presentato e raccontato con cura le bottiglie rappresentative dei lotti.
A incorniciare l’inizio e la chiusura della serata, la voce intensa e vibrante di Rosalia Gutierrez, che ha saputo regalare al pubblico momenti di emozione e bellezza. Ma non solo, durante il corso della serata c’è stato spazio anche per alcuni momenti di grande valore simbolico: la consegna dei Premi Solidarietà QuaViO 2025. Un’occasione per riconoscere ciò che ha reso speciale la serata: i legami, l’impegno e la generosità. I premi sono stati assegnati a Elena Lapadula, Massimiliano Arnecchi, Don Tito Rovai e Mauro Maccari, che con il loro sostegno hanno dimostrato vicinanza concreta all’associazione.
Un momento significativo della serata è stato dedicato a un’esperienza concreta e profonda di inclusione, che si è realizzata attraverso il lavoro e il contatto con la terra. Sono state presentate alcune testimonianze legate al progetto di agricoltura sociale promosso dall’Azienda Podere Ristoro, guidata da Salvatore Barresi. Questa realtà, oltre alla coltivazione biologica di cereali e legumi, ha scelto di aprire le sue porte a chi, troppo spesso, rischia di restare ai margini della società.
A illustrare il senso e il valore di questo percorso è stato lo stesso Salvatore Barresi, che ha introdotto il progetto “Semi Santi”. A seguire, è stato proiettato un breve video con le testimonianze dirette dei giovani coinvolti, per dare voce e volto a questa importante esperienza di inclusione.
Al termine dell’asta sono stati raccolti 2.176 euro, una cifra significativa che contribuirà direttamente alle attività dell’associazione, da oltre trent’anni impegnata nell’assistenza gratuita – a domicilio e in hospice – a malati oncologici e persone affette da patologie cronico-degenerative, oltre che nel supporto alle loro famiglie.
Fondamentale per la riuscita dell’evento è stato il contributo dei volontari di QuaViO, la cui dedizione e presenza costante hanno garantito l’organizzazione e lo svolgimento impeccabile della serata. Il loro lavoro silenzioso e appassionato è il motore che sostiene ogni iniziativa dell’associazione, trasformando ogni progetto in un momento di vera comunità.
La riuscita di questa prima edizione ha acceso la voglia di continuare e ampliare l’iniziativa: l’associazione guarda già con entusiasmo a future occasioni di incontro e solidarietà, con l’obiettivo di coinvolgere sempre più persone e realtà del territorio. Si chiude così una serata che ha lasciato in eredità entusiasmo, motivazione e il senso concreto di una comunità che, quando si mobilita, sa fare la differenza. E per un’associazione come QuaViO, che ogni giorno lavora con discrezione e dedizione, è forse questo il traguardo più prezioso.
QuaViO ringrazia: Consorzio del Vino Brunello di Montalcino, Consorzio Chianti Classico, Consorzio Tutela Montecucco, Consorzio Chianti Colli Senesi, Consorzio Vino Orcia, Consorzio Vino Nobile di Montepulciano – Panificio Il Magnifico; Panificio S. Rosalia; Fattoria PianPorcino di Pienza; Bar 103 – Lorenzo Moggi; Maggi Sandro Capitano Contrada della Chiocciola; Antica Pasticceria Masoni; Pasticceria Pierini; Fanti Giuliano – Macelleria; Macelleria Pieri – Poggio Stenti, Sant’Angelo Scalo; Azienda Podere Ristoro di Barresi Salvatore; Il Vinaio di Furio; Azienda I Fabbri Chianti Classico.
