Ieri sera, sabato 26 luglio, presso i locali della Pubblica Assistenza Montagnola Senese bellissima atmosfera per la “notte degli arrosticini”.

Volontari impegnati in una “macchina da street food” ben oliata che, da 15 anni circa, riporta a San Rocco a Pilli i sapori tipici del centro Italia.

Tutto grazie all’idea del volontario Rocco D’Annunzio: “e’ una tradizione consolidata. Gli arrosticini arrivano direttamente dall’Abruzzo. Per questo 2025, sono giunti qui a Siena 1200 pezzi. Spero che basteranno”.
Sorride mentre il fuoco scoppietta e la carne emana un odore invitante.

Rocco D’ Annunzio, Susanna Zappalorto, Vannini Fernando, Salvi Renato, Soldani Massimiliano, Soldani Michele , Pozzebon Enzo
Ha ragione lui, i tanti che sono arrivati per questa serata speciale paiono apprezzare.
Peraltro non ci sono solo arrosticini. Il team della donazione sangue ha pensato all’aperitivo mentre la consolidata squadra dei panini e’ impegnatissima.


In sottofondo la bella musica dei “bad boys”.

A farci da guida nei locali interni, Stella Cardiello: “abbiamo 3 posti letto al primo piano. Dormono li i volontari impegnati nei servizi notturni”.
La struttura e semplice e funzionale. Anche chiassosa. Quattro bimbi si sfidano al biliardino.
Mentre osserviamo locali ordinati e ben tenuti, Stella ci fa conoscere un vero prodigio. Ha 82 anni, una donna mite di giovanile aspetto che non smette di aiutare gli altri: “accompagna le persone all’ospedale di Siena per le visite mediche. Per noi e’ un grande esempio”. Stella la copre in un abbraccio che vale piu’ di mille parole mentre ci presenta Giovanna Maria Di Pietra, un’infermiera del 118.
I volontari hanno scelto lei come vicepresidente: “Michele Gambelli, il nostro presidente, e’ impegnato in un servizio di supporto sanitario poco lontano da qui” precisa. Mentre si alza per stringerci la mano notiamo il pancione: e’ in attesa di un bimbo.
Ora e’ tutto più chiaro. Il volontariato qui, per tanti motivi, ha un futuro.

