“Costretto su una sedia a rotelle”
“Ridotto in carrozzina”.
Sono espressioni che sentiamo ancora troppo spesso, ma che raccontano le persone che usano una sedia a rotelle in modo sbagliato.
La carrozzina non è un limite. È uno strumento che aumenta la mobilità e l’indipendenza di chi la utilizza, permettendo di muoversi, viaggiare, vivere la propria quotidianità.
Puoi dire:“persona su sedia a rotelle” o “persona che usa una carrozzina”
Ricorda anche che la carrozzina è parte integrante della persona che la utilizza, per questo è importante chiedere sempre il permesso prima di toccarla, proprio come faresti con lo spazio personale di chiunque.
Parole diverse raccontano realtà diverse. E scegliere le parole giuste aiuta a riconoscere la piena dignità e autonomia di ogni persona, smettendo di alimentare pietismo e stigma.
Perché l’inclusione comincia anche da qui.
(Fonte pagina Facebook Valle del Sole)
