Le avevamo conosciute a Natale: avevano realizzato un albero fatto a mano con la tecnica “uncinetto”.
Le signore del “Filo che Unisce” non si fermano nemmeno con il sol leone: recentemente, con passione, hanno guidato un gruppo di 32 persone nel loro mondo fatto di filo, trame e sogni.
Da 5 a 83 anni: tutti hanno potuto apprezzare tutto il fascino di un’arte antica: unica.
Sullo sfondo il commento di una protagonista, una componente della squadra dai capelli d’argento, tra loro diverse nonne, che a Chiusdino sta facendo prodigi: “in una società in cui l’ aggregazione e la socialità sono ormai sconosciute, il nostro impegno deve diventare una bandiera di orgoglio per il paese. “
Che dire? Avanti così!
per saperne di più
Un filo unisce i bambini di Chiusdino: estate top in biblioteca
