Riportiamo interamente un comunicato che AIL (Associazione italiana contro le leucemie-linfomi e mieloma) ha dedicato alla figura di Pippo Baudo e alla sua recente scomparsa.
Con la scomparsa di Pippo Baudo se ne va un pezzo di storia della televisione italiana. Conduttore, innovatore e volto amatissimo dal pubblico, ha accompagnato generazioni di spettatori con il suo talento, la sua eleganza e la sua inconfondibile capacità di fare spettacolo.
Per AIL, però, Pippo Baudo non è stato solo un gigante della TV: è stato un amico sincero e prezioso. Grazie al suo sostegno e alle celebri maratone RAI che lo hanno visto protagonista, abbiamo potuto realizzare progetti fondamentali come le Case AIL e l’assistenza domiciliare, portando vicinanza e speranza a migliaia di pazienti e famiglie.
Nella foto che accompagna questo post, lo ricordiamo durante la mostra celebrativa dei 50 anni di AIL, tenutasi a Fiumicino nel 2019: un momento che testimonia il suo legame autentico con la nostra missione.
Lo salutiamo con stima, affetto e gratitudine, e ci stringiamo alla sua famiglia in questo momento di dolore.
