Ad agosto, in occasione della Prova Generale, sono stati effettuati 13 soccorsi con un solo invio in Pronto Soccorso. Nel giorno del Palio gli interventi sono stati 26 e solamente 5 hanno avuto necessità del supporto del Pronto Soccorso.
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I pazienti seguono percorsi di trattamento ben definiti che permettono di mantenere le postazioni sempre al massimo dell’operatività, evitandone il sovraccarico e garantendo l’appropriatezza di trattamento per ciascun caso.
L’implementazione tecnologica, la disponibilità di elettromedicali e le capacità professionali dei team del soccorso che nel corso degli anni si sono sviluppate nell’ambito dell’Emergenza Sanitaria Territoriale, permettono di effettuare delle valutazioni e dei trattamenti in loco, nell’interesse dei pazienti, ma anche del Pronto Soccorso di riferimento, che altrimenti verrebbe sovraccaricato e messo in sofferenza.
«L’organizzazione del Servizio Sanitario in Piazza del Campo non è banale perché deve coniugare un’elevata prestazione nel soccorso nel rispetto dei tempi e delle liturgie della Festa, – afferma il direttore della Centrale 118 Siena-Grosseto Stefano Dami. – Lo schema delle modalità di soccorso cambia continuamente nei vari momenti e questo gruppo di soccorritori riesce a coordinarsi in maniera silenziosa e sinergica secondo schemi predefiniti, condivisi e ampiamente testati. Ringrazio tutte le donne e tutti gli uomini che hanno permesso tutto ciò e in particolar modo il direttore del servizio di Elisoccorso Stefano Barbadori».
Per i due Palii, sono stati coinvolti medici e infermieri del 118, operatori tecnici di Esculapio, volontari della Misericordia di Siena, volontari della Pubblica Assistenza di Siena, volontari della Croce Rossa di Siena, volontari dell’Associazione CB Il Palio e personale afferente al Coordinamento Regionale Maxiemergenze di Pistoia/Empoli.
