Ben poco è quello che facciamo noi a fronte di un vero regalo che sempre riceviamo: la loro accoglienza, la loro attenzione, le loro interruzioni sagaci e divertenti. Non contenti di donarci i loro sorrisi, di farci partecipi delle tenerezze cariche d’amore e pazienza che ricevono dalle operatrici, non ci lasciano mai andare via a mani vuote: è veramente un magico, profondo viaggio di dare-avere, sempre. Stamani è stato il dono di un mazzetto di profumatissimo basilico, uno per ciascuna di noi, legato con un nastrino rosa: che cari! Ed eccolo qua “lo scambio”: noi Alice, loro il basilico. Ma quanta tenerezza, non vi pare?” ha commentato a margine dell’evento la signora Ginola.

Prossimo appuntamento il 6 ottobre con la netta sensazione che non esiste confine nella “normalità” perché dipende sempre dagli occhi di chi guarda.
