
L’incontro, dal titolo “La morte che esalta la vita”, propone un pomeriggio di arte, parola e movimento dedicato al rapporto tra fine della vita, libertà di scelta e dignità umana, con un’attenzione particolare allo sguardo femminile, da sempre legato ai temi della cura, della memoria e della trasformazione.
Cuore dell’evento è la “Ballata delle donne” di Edoardo Sanguineti, letta e commentata dalla poetessa e medico Cinzia Francioni, con l’accompagnamento musicale di Michela Cotugno. Alla parola si affianca il linguaggio del corpo con la performance “Carne di terra che non vuole guerra” della compagnia di danza MOTUS, fondata da Simona Cieri.
Nel corso del pomeriggio è prevista anche la premiazione degli elaborati vincenti del concorso interno alle scuole superiori.
L’iniziativa fa parte del progetto “Da Accabadora… ai social: la morte che esalta la vita”, che attraversa il 2025 e il 2026, mettendo in dialogo tradizioni antiche e linguaggi contemporanei, e si concluderà il 27 marzo 2026 con la conferenza dello storico Duccio Balestracci.
