“Con “Uno più uno uguale zero” ho provato a raccontare quel paradosso tutto moderno per cui, a volte, stare insieme finisce per annullarci invece di arricchirci. Attraverso la storia di Arturo, parlo della fatica di restare se stessi in un mondo e relazioni che sembrano consumarsi in fretta. È un invito a fermarsi un momento e a chiedersi cosa resta di noi quando spegniamo il rumore della routine e delle aspettative degli altri”.

Con queste parole, Antonio Crezzini parla del suo libro che sara presentato venerdì 20 marzo presso la biblioteca Arci di Torrenieri.

Dialogherà con l’autore Antonio Veglio.

Il libro

Uno più uno uguale zero di Antonio Crezzini è un romanzo che scava con delicatezza e precisione chirurgica nelle fragilità dell’esistenza contemporanea.

Arturo, il protagonista, vive sospeso tra una routine che lo svuota e un passato che non smette di ripresentarsi nella quotidianità: la fine della relazione con Elena, il lavoro alienante, la solitudine che si insinua nei gesti delle routine giornaliere.

Attraverso una scrittura sensoriale e introspettiva, Crezzini racconta la lenta dissoluzione dell’identità di un uomo che non riesce più a riconoscersi, intrappolato tra ricordi che bruciano e un presente che non offre appigli. La città, l’ufficio, gli amici: tutto diventa specchio deformante del suo smarrimento.

Il romanzo alterna realismo e visioni interiori, costruendo un viaggio emotivo che parla di perdita, memoria e rinascita mancata. Uno più uno uguale zero è la storia di un uomo che tenta di restare a galla mentre il mondo – e soprattutto se stesso – gli scivola tra le dita. Un libro che interroga, ferisce e accompagna, lasciando nel lettore un’eco lunga e luminosa.

 

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