Si conclude oggi  la 34° edizione delle “Giornate FAI di Primavera”, l’evento promosso dal Fondo per l’Ambiente Italiano che porta migliaia di visitatori a riscoprire luoghi solitamente inaccessibili, poco conosciuti ma di elevato valore che grazie a visite guidate organizzate dai volontari, tornano ad aprirsi ai visitatori.

Tra i protagonisti dell’edizione di quest’anno anche la Grancia di Cuna, l’imponente fattoria fortificata costruita nel XIII secolo come granaio per lo Spedale di Santa Maria della Scala di Siena e che e’ restituito alla comunità grazie ad un importante intervento di recupero e di riconversione funzionale che è stato finanziato dalla Regione Toscana e con fondi del bilancio comunale per un importo complessivo di 2 milioni e 800 mila euro.

Sempre a Cuna e’ possibile visitare anche la chiesa dei Santi Giacomo e Cristoforo, edificio interamente in cotto, di origini romaniche che custodisce al suo interno resti di affreschi trecenteschi suggestivi, tra cui una Madonna col Bambino e Santi, una Presentazione al Tempio e una adorazione dei Magi.

Nell’occasione e’ aperta anche la sala delle Macine nel Molino Fortificato al centro del paese di Monteroni dove guide locali insieme ad Augusto Codogno illustreranno la storia del Molino, del percorso dei Mulini e del  paese.

L’orario per le visite e’ compreso tra le ore 10:00 e le ore 17:00 e l’ ingresso e’ a donazione libera per sostenere la missione del FAI.

 

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