Ieri sera, nella splendida cornice del museo dell’Imperiale Contrada della Giraffa e , in particolare, all’interno della “sala delle vittorie”, si e’ svolta la cerimonia di premiazione dell’evento “Sienasociale.it storia dell’anno” giunta alla sua terza edizione. Premiati i protagonisti degli articoli più letti sul nostro quotidiano nel corso del 2025. Saluto di benvenuto del Priore Gianni Mazzoni. Presente il direttore di Sienasociale.it Giuseppe Saponaro che ha portato il saluto di Vanna Galli, presidente di QuaViO.
Un Giacomo Vigni visibilmente emozionato ha preso la parola “portando i presenti tra le pagine” di una pubblicazione che siamo sicuri “fara’ molta strada”: è la storia di Jurgen un bambino adottato da una famiglia che solo in un secondo momento scopre la malattia dello spettro autistico. Una narrazione leggera quanto profonda, in cui emergono le paure dei genitori per un futuro incerto e la sensibilità e l’altruismo della maestra Tina che decide di coinvolgere l’intera classe della scuola materna affinché Jurgen non venga emarginato.

“Giacomo ancora una volta si è contraddistinto quale cittadino impegnato nel sociale, non solo con le sue scritture ma con opere quotidiane di azione e divulgazione all’interno della scuola dove insegna e fuori da essa” ha rimarcato Giuseppe Saponaro direttore di Sienasociale.it
L’altro articolo premiato ha visto la presenza di Claudio Colli, Governatore della Misericordia di Castellina Scalo che la scorsa estate ha voluto coinvolgere i giovani cittadini affinché potessero essere d’aiuto a genitori lavoratori con figli mitigando la criticità della chiusura estiva delle scuole.
“E’ stato un progetto che ci ha fatto percepire il senso di appartenenza al territorio di tanti ragazzi che hanno voluto darci una mano: giovani che si sono sentiti gratificati per essere stati d’aiuto ai loro concittadini e che anche per la prossima estate hanno dato la loro disponibilità ad esserci. Siamo una realtà che vive di volontariato: il nostro sforzo e’ poter rispondere alle fragilità del nostro territorio grazie anche a banco farmaceutico ed alimentare” ha sottolineato Claudio Coli.
In realtà però, a “vincere” sono stati in tanti: donne e uomini che quotidianamente si raccontano sul nostro giornale grazie ai volontari di Sienasociale che riescono a coglierne il cuore e l’essenza.
Storie vere, di propensione all’altro, di insegnamento di esempio, di forza, di coraggio, di tenacia.
Storie di idee meravigliose come quella dall’associazione Le Bollicine, raccontata dalla coordinatrice Letizia Cambi, che sta promuovendo “Impasto di Talenti”: una pizzeria inclusiva in cui 15 pizzaioli, disabili e non, presto sforneranno ottime pizze. Nell’occasione, Letizia ha ricordato una “bollicina” chiamata al cielo troppo presto.

A proposito di ricordo che non muore, la vicenda umana raccontata da Alessio Rosignoli, governatore della Misericordia di Torrenieri, che ha voluto menzionare l’articolo dedicato ad una mamma che ha donato una cifra importante per l’acquisto di un’ambulanza proprio in memoria del suo giovane figlio scomparso tragicamente in un incidente.

Proprio la foto dell’interno di un’ambulanza ha fatto da input per le parole della famiglia Mostallino. Babbo Giuseppe ha, con soddisfazione, presentato l’impegno suo, di sua moglie e dei suoi due figli all’interno della Misericordia di Chianciano Terme: “siamo orgogliosi di poter dare il nostro contributo alla comunità” ha concluso Giuseppe.

Una parola, “orgoglio”, che e’ risuonata anche nell’indirizzo di saluto di Lorenzo Catacchini vice direttore artistico dell’orchestra Bandão intervenuto in rappresentanza del complesso musicale insieme a Mattia Bandinelli, musicista più giovane.

I due hanno evidenziato l’importanza del suono percussionistico quale forma di linguaggio utile a trasmettere emozioni positive nell’ambito della funzione sociale di Bandão che e’ pronta ad accogliere nuove leve in uno spirito di integrazione e piena condivisione di intenti.
Lo stesso spirito che anima gli Insigniti di Anioc (Associazione Nazionale Insigniti Onoreficenze Cavalleresche) che hanno voluto testimoniare, con la presenza, la piena adesione all’iniziativa. In rappresentanza dei Cavalieri della Repubblica presenti a Siena, Marco Carlini, membro del consiglio direttivo, ha preso la parola: “sono felice di essere qui per testimoniare il pieno apprezzamento a queste storie di altruismo e solidarietà: valori dei quali i cavalieri sono da sempre portatori. Tra le storie raccontate da Sienasociale ci ha coinvolto quella della “nostra” Marina Bossini che lo scorso agosto ha ricevuto la medaglia d’oro di civica riconoscenza in occasione dei festeggiamenti per il Mangia. Marina è considerata esempio di capacità, competenza e, soprattutto, di dedizione agli ammalati”.

Ultima storia raccontata direttamente dalle parole dei protagonisti quella di Daniele Semplici che ha descritto l’esperienza vissuta con la figlia alla “Pink Parade” quale cammino di vita di un babbo che sta crescendo le proprie figlie senza il calore e il sostegno di mamma Michela: strappata alla vita troppo presto a causa di un male che ha vinto su di lei.

La serata e’ proseguita con la lettura della riflessione di Cristina Rigacci psicologa e psicoterapeuta: “i protagonisti delle nostre storie e del mondo del volontariato hanno saputo fare qualcosa che merita davvero un encomio. Sia Giacomo Vigni, con la sua storia di inclusivita’, che la Misericordia di Castellina con le sue attività, hanno saputo davvero cogliere fragilità e bisogni dei più piccoli. Per questo, a tutti gli effetti, mi sento di dire, che si sono fatti promotori della cultura del benessere bambino. Sono quelle persone “un poco sante e un poco eroi” per un mondo, si spera, sempre migliore”.
In chiusura la consegna dei premi, 2 dipinti, alla presenza delle artiste Katia Prosperi e Mirella Menciassi.
“Sintonie Universali: Un Ponte tra Cuori e Stelle” di Catia Prosperi e’ andato a Giacomo Vigni. Proprio l’artista ha evidenziato: “ho scelto questo titolo perché la parola Sintonia richiama perfettamente il tema dell’autismo e della comunicazione non verbale. I cuori non sono solo organi, sono “motori” identici in corpi che si muovono in modi diversi. Le stelle sembrano quasi dei fili che collegano le figure a qualcosa di superiore, come se ogni individuo fosse un ponte tra cielo e terra”

“Radici di Bene, Frutti di Pace” di Mirella Menciassi e’ stato donato alla Misericordia di Castellina Scalo. L’artista ha spiegato: “questo titolo cattura l’essenza dell’opera: i capelli che diventano foglie e fiori rappresentano una crescita che nasce dai pensieri e dall’impegno, mentre il cuore stretto al petto indica la motivazione profonda del volontariato. Più si fa del bene (rappresentato dai fiori), più la nostra mente “fiorisce” e si espande verso l’alto.
Il cuore al centro non è solo un simbolo di amore, ma sembra protetto dalle mani, come un tesoro prezioso da offrire con cura. I loghi delle Misericordie inseriti alla base, fungono da fondamenta per tutto questo”.

Sullo sfondo le parole di Vanna Galli, presidente dell’organizzazione di volontariato QuaViO (“Qualità della vita in oncologia”) editore del nostro quotidiano che ha fatto giungere il suo saluto: “ringrazio il Priore e la Contrada tutta. Iniziative come questa ci fanno sentire meno soli nella nostra missione di sostegno accanto ai malati che sono nell’ultimo ma fondamentale tratto della propria vita”.
Anche noi vogliamo ringraziare i nostri lettori che quotidianamente fanno percepire presenza e accoglienza, ma anche tutte le persone che nel silenzio e nell’ombra agiscono portando avanti grandi progetti coinvolgendo la comunità, i giovani e le associazioni nate con finalità sociale.
Faremo del nostro meglio per continuare a dare voce a chi, a volte, voce non ne ha o non ha la possibilità di divulgare perché, come dice Giacomo Vigni, “è proprio vero che quando si fa del bene, si riceve amore”.
“L’importanza di fare ognuno la propria parte” (Prof. Giacomo Vigni).
Stefania Ingino
Sienasociale.it ringrazia il Priore e tutta la Contrada della Giraffa per la splendida accoglienza. Un ringraziamento particolare alla collaborazione preziosa di Angela Noferi.
Foto Stefania Ingino, Silvia Cresti
per saperne di più
