Il Reddito Regionale di Reinserimento Lavorativo prevede l’erogazione di un beneficio economico di 500 euro al mese, entro il limite massimo di 9 mensilità, ed è rivolto a coloro che risiedono in Toscana disoccupati che hanno esaurito nell’anno di presentazione della domanda una prestazione NASPI/DISCOLL di durata compresa tra 1 e 9 mesi.

La domanda di accesso al beneficio va presentata esclusivamente in via telematica tramite il portale regionale Toscana Lavoro, secondo le modalità e i termini stabiliti dalle Modalità applicative, approvate con decreto ARTI 275 del 25 marzo 2026, a partire dal 2 aprile, giorno successivo alla data di pubblicazione delle Modalità applicative sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana (BURT).

I richiedenti dovranno sottoscrivere un Patto di Servizio Personalizzato presso il Centro per l’Impiego competente.
Tale beneficio è incompatibile con le misure nazionali di contrasto alla povertà e di attivazione al lavoro quali l’Assegno di inclusione (ADI) e il Supporto per la formazione e il lavoro (SFL), di cui al d.l. 4 maggio 2023, n. 48, convertito, con modificazioni, dalla l. 3 luglio 2023, n. 85, nonché con il “Bonus Lavoro e Inclusione” di cui alla delibera di Giunta regionale 929 del  7 luglio 2025 alla data di presentazione della domanda.

Requisiti: 

  1. residenza in Toscana da almeno tre mesi e domicilio nel territorio regionale;
  2. stato di disoccupazione con pregressa esperienza lavorativa e rilascio della DID, con disponibilità alla partecipazione alle misure di politica attiva previste;
  3. assenza, alla data di presentazione della domanda, di rapporti di lavoro dipendente, autonomo o parasubordinato, o di un tirocinio;
  4. assenza di dimissioni volontarie nei 12 mesi antecedenti la data di presentazione della domanda (ad eccezione delle dimissioni per giusta causa e le dimissioni nel periodo “protetto” di maternità/paternità);
  5. ISEE ordinario in corso di validità non superiore a euro 15.000, determinato ai sensi del D.P.C.M. 5 dicembre 2013, n. 159; in presenza di variazioni del nucleo familiare o della situazione economica, si applicano gli obblighi di aggiornamento della DSU previsti dalla normativa vigente;
  6. Indicatori di situazione patrimoniale in corso di validità non superiori a: 30 mila euro, con riferimento al patrimonio immobiliare (prima casa esclusa); 6 mila euro, aumentati di 2 mila euro per ogni componente aggiuntivo fino ad un massimo di 10 mila euro, per il patrimonio mobiliare;
  7. avvenuto esaurimento nell’anno di presentazione della domanda, di un trattamento di disoccupazione NASpI o DIS-COLL, di durata non inferiore a un mese e non superiore a nove mesi continuativi;
  8. non avere beneficiato di un trattamento NASpI/DIS-COLL per più di una volta nei tre anni antecedenti rispetto la data della domanda;
  9. non beneficiare di misure nazionali di contrasto alla povertà e di attivazione al lavoro quali l’Assegno di inclusione (ADI) e il Supporto per la formazione e il lavoro (SFL), di cui al d.l. 4 maggio 2023, n. 48, convertito, con modificazioni, dalla l. 3 luglio 2023, n. 85.
  10. non beneficiare del “Bonus Lavoro e Inclusione” di cui alla Delibera di Giunta regionale n. 929 del 7 luglio 2025.

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