Disturbi alimentari: SienaSalute e la Misericordia di Siena hanno presentato, ieri, il libro “Il gioco dell’oca”.

Con le autrici hanno dialogato esperti per divulgare vissuti e infomazioni su una patologia che, solo in Italia, colpisce oltre 3 milioni di persone
I disturbi del comportamento alimentare (DCA) non sono semplici “problemi con il cibo”, ma ferite profonde che colpiscono l’anima e il corpo, travolgendo non solo chi ne soffre, ma l’intero nucleo familiare.
Per accendere un faro su questa realtà complessa, SienaSalute ha organizzato la presentazione del libro “Il gioco dell’oca”.
Il volume, edito da Pavedizioni, nasce da un incontro speciale tra scienza e vita vissuta. Scritto dalla dottoressa Daniela Pecchi (pediatra), insieme a Federica Pucci e Monica Conforti (rispettivamente figlia e mamma), il libro si snoda come un dialogo intimo e coraggioso.
È un racconto che ripercorre le tappe dell’anoressia tra cadute e risalite, metafora perfetta del gioco da cui prende il titolo, offrendo una prospettiva unica sulla lotta contro la malattia.
Divulgare e fare informazione corretta è oggi un imperativo di salute pubblica. I dati descrivono una realtà allarmante che si è acuita drasticamente negli ultimi anni: oltre 3 milioni di persone in Italia convivono attualmente con un DCA (disturbo del comportamento alimentare); esordio precoce: la malattia colpisce sempre più spesso bambini tra gli 8 e i 10 anni; gravità: l’anoressia nervosa è una delle principali cause di morte tra gli adolescenti, seconda solo agli incidenti stradali.
L’incontro, a ingresso libero, e’ stato un momento di riflessione collettiva moderato da Marianna Alicino (giornalista e Presidente di SienaSalute), con Filomena Cataldo (docente e blogger) e Filippo Franchi (counselor e psicologo).
“La presentazione del libro Il Gioco dell’oca ci mostra un vissuto a lieto fine da cui possiamo apprendere modalità di approccio accessibili e praticabili per un sostegno di cura multidisciplinare” hanno detto, a margine dell’evento, gli organizzatori.
