Continua con successo, per il quarto anno consecutivo, il progetto sulla Doll Therapy nato dalla collaborazione tra l’Associazione a Piccoli Passi e l’Istituto Caselli di Siena. Un percorso formativo avviato nel 2022 che, anno dopo anno, arricchisce le competenze professionali degli studenti del settore Socio-Sanitario.
Il primo corso ha avuto luogo nel 2022 grazie a Giacomo Vigni, docente di psicologia, formatore e persona sempre molto attenta e presente sulle tematiche legate al sociale del nostro territorio.

“Il nostro progetto prevede una formazione mirata ed erogata da professionisti abilitati come Giacomo. Non ci limitiamo ad addestrare il personale sanitario per le RSA – ci illustra Luca Ciani presidente dell’Associazione – ma il nostro obiettivo ultimo è sensibilizzare la collettività: invecchiare è un orizzonte comune, e sapere di potersi affidare a figure preparate e accoglienti è la chiave per vivere la terza età con maggiore serenità.

Siena sta accogliendo con favore la Doll Therapy, un successo che passa dalle strutture collegate all’ASP Città di Siena fino al cuore delle case dei privati. Le famiglie impegnate nella gestione quotidiana dell’Alzheimer raccontano infatti di un cambiamento tangibile: da quando sono state introdotte le bambole, i pazienti appaiono molto più rilassati e tranquilli, portando un sollievo concreto anche nei confronti di chi si prende cura di loro.
“Come associazione siamo comunque andati anche al di fuori del nostro territorio – continua Luca Ciani – organizzando corsi a Pistoia, a Rovereto, a Montepulciano e l’anno scorso a Pontedera, perché l’importanza della formazione e della professionalità, fa la differenza rispetto all’improvvisazione e alla povertà di contenuti. Coloro che si prendono cura dei malati devono essere persone preparate per il bene dei pazienti ma anche per la loro salvaguardia psico-fisica”.
Ai ragazzi dell’Istituto Caselli, verrà dato un attestato di partecipazione al corso che permetterà loro di sperimentare nuovi percorsi lavorativi con professionalità e competenza.

Il Presidente tiene a ricordare anche l’altro progetto dell’Associazione a Piccoli Passi: il metodo Montessori applicato alle demenze. I seminari già presentati lo scorso ottobre a Palazzo Patrizi a Siena, riprenderanno il prossimo autunno poiché attraverso semplici gesti quotidiani, come l’apparecchiatura del proprio posto a tavola, si possa aiutare chi soffre di Alzheimer a restare attivo e in relazione con gli altri, affrontando meglio le difficoltà della malattia.

Ringraziamo tutte le persone vicine all’associazione che si impegnano costantemente dando il loro prezioso contributo nel portare quella consapevolezza volta a combattere i pregiudizi che ancora oggi pesano su tante famiglie di fronte alla delicata questione delle demenze.
Siena è comunità amica della Demenza.
Stefania Ingino
