Volontari, operatori, famiglie, persone con disabilità, rappresentanti delle istituzioni. Tutti “ingredienti” di una giornata da ricordare che “Le Bollicine” si sono dedicate ieri presso San Rocco a Pilli. Non solo un saggio di equitazione ma una reale “Festa di Primavera”.  Loro l’hanno raccontata così…

Il saggio non è solo un evento. È la giornata che più di tutte racconta chi siamo.

È il momento in cui ogni volontario e ogni volontaria sceglie di mettersi in gioco davvero, portando tempo, energie e cuore per costruire qualcosa che va oltre la semplice organizzazione. È cura nei dettagli, è presenza, è responsabilità condivisa.

Dai cavalli preparati con attenzione, alle selle lucidate, agli spazi sistemati, fino all’accoglienza delle persone e delle famiglie: ogni gesto, anche il più piccolo, contribuisce a creare qualcosa di grande. 

È una giornata in cui le persone con disabilità sono protagoniste, al centro di un’esperienza che parla di possibilità, di crescita, di autonomia. Dove lo sport diventa strumento di espressione, relazione e fiducia.

È il momento in cui le differenze si incontrano e diventano valore. In cui l’inclusione smette di essere una parola e prende forma, negli sguardi, nei sorrisi, nei piccoli traguardi condivisi…”.

Presente anche l’assessore al sociale del comune di Siena, Micaela Papi, che in una nota ha evidenziato: “un pomeriggio ricco di emozioni, che si è concluso con la premiazione degli atleti protagonisti dei percorsi di riabilitazione equestre. Ragazze e ragazzi che, con impegno e determinazione, ci ricordano ogni giorno il valore dell’inclusione e delle pari opportunità”.

Tutto come un caldo abbraccio. Complimenti alle Bollicine.

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