Oggi compiamo un passo importante per il futuro di Siena.

Abbiamo avviato la progettazione per la riqualificazione dell’area dello stadio “Artemio Franchi”, un intervento strategico che guarda al 2030 e che non riguarda soltanto uno stadio, ma un intero comparto urbano centrale per la città.

La nuova Curva San Domenico, il parcheggio multipiano, gli spazi pubblici e la rigenerazione dell’area del Rastrello rappresentano una visione concreta di sviluppo, mobilità e qualità urbana.

Siena torna finalmente a progettare grandi opere pubbliche con coraggio, programmazione e una visione chiara del futuro”.

Lo ha detto il sindaco di Siena, Nicoletta Fabio, a margine della presentazione di uno degli interventi più rilevanti previsti dall’amministrazione comunale: la riqualificazione e valorizzazione dell’area dello stadio “Artemio Franchi” di Siena, con una visione di sviluppo che guarda al 2030.
Durante la conferenza stampa che si è tenuta oggi, lunedì 18 maggio, alla presenza del Sindaco, del Vicesindaco e assessore all’urbanistica, Michele Capitani, dell’assessore allo sport e all’edilizia sportiva, Lorenzo Loré, e dell’assessore ai lavori pubblici, Massimo Bianchini, è stato presentato l’intervento “Riqualificazione funzionale della Curva San Domenico dello stadio comunale ‘Artemio Franchi’, contestuale alla realizzazione di un Parcheggio pubblico pluripiano”, per il quale la Giunta comunale, nella seduta di questa mattina, ha approvato il quadro esigenziale, il Documento di fattibilità delle alternative progettuali (Docfap) e il Documento di indirizzo alla progettazione (Dip).

L’intervento prevede la riqualificazione della Curva San Domenico mediante la demolizione delle strutture esistenti e la realizzazione di una nuova tribuna, speculare alla già esistente Curva Robur, integrata con un parcheggio pubblico pluripiano da circa cinquecento posti auto inserito nel pendio tra viale dei Mille e l’impianto sportivo.

La nuova struttura raggiungerà l’altezza dell’adiacente viale dei Mille e consentirà non solo di riorganizzare la mobilità nell’area di quello che sarà il Parco Urbano incrementando e razionalizzando la sosta in una delle aree più sensibili della città, ma anche di creare un nuovo spazio sulla copertura del parcheggio fruibile per eventi, iniziative e attività pubbliche.

L’operazione costituisce la prima fase del progetto più generale, da attuarsi per fasi, di riqualificazione funzionale ed ambientale della “conca” del Rastrello e modernizzazione dello Stadio in un’ottica di impianto polifunzionale.

Il progetto. Il progetto, in sintonia con le scelte strategiche del Piano Strutturale in fase di definizione, si inserisce in una visione strategica più ampia che riguarda un’area urbana superiore a ventidue ettari comprendente piazza Matteotti, piazza Gramsci, la “conca” del Rastrello, i giardini della Lizza, la Fortezza Medicea con le aree contermini e l’area dell’autoparco comunale, con l’obiettivo di restituire centralità urbana, funzionalità e qualità a uno dei comparti più delicati e strategici di Siena, a ridosso del centro storico. Particolare attenzione, in tal senso, è dedicata anche alla sostenibilità urbana e alla mobilità. Il nuovo parcheggio nasce, infatti, per rispondere a una domanda già esistente e fortemente concentrata sull’area: l’attuale parcheggio “Stadio-Fortezza”, gestito da Sigerico spa, è quello con la maggiore richiesta di abbonamenti e con le liste di attesa più lunghe del territorio comunale. L’intervento consentirà di alleggerire la pressione sul quartiere di San Prospero, frequentemente congestionato in occasione di eventi, di manifestazioni sportive e del mercato settimanale, migliorando la vivibilità complessiva della zona senza generare ulteriore traffico.

Con la delibera approvata oggi l’amministrazione comunale compie, dunque, un passaggio amministrativo decisivo, propedeutico all’affidamento dell’incarico per la redazione del progetto di fattibilità tecnico-economica (Pfte), dando così avvio al percorso che porterà alla rigenerazione complessiva dell’area dello stadio. L’atto della Giunta approva, infatti, i documenti preliminari previsti dal Codice degli appalti e dà mandato alla direzione Opere pubbliche di procedere con il successivo affidamento della progettazione.

L’intervento ha un quadro economico complessivo pari a venti milioni di euro e sarà inserito nel prossimo aggiornamento del Programma triennale delle opere pubbliche 2026-2028. Il cronoprogramma allegato al Dip prevede l’approvazione del Pfte entro dicembre 2026, l’affidamento dell’appalto integrato entro settembre 2027, l’esecuzione dei lavori tra marzo 2028 e dicembre 2029 e il collaudo finale entro giugno 2030.

Per il finanziamento dell’opera, l’amministrazione comunale prevede il ricorso a mutui, valutando positivamente eventuali contributi e collaborazioni da parte di soggetti interessati al progetto, oltre che la partecipazione a bandi europei, statali e regionali dedicati alla riqualificazione dell’impiantistica sportiva e alla rigenerazione di aree urbane nell’ottica di una migliore mobilità.

Contestualmente, durante la conferenza stampa odierna è stato annunciato anche un ulteriore step della strategia di riqualificazione dello stadio Artemio Franchi: grazie a un contributo della Regione Toscana pari a 2.215.020 euro, sarà infatti realizzato l’adeguamento sismico della gradinata e della tribuna coperta, con l’obiettivo di restituire maggiore sicurezza, agibilità e fruibilità al pubblico.

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