L’accordo si inserisce nel quadro delle politiche di inclusione, riparazione del danno e contrasto ai fenomeni criminali attraverso percorsi di responsabilizzazione e reinserimento socio-lavorativo.
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Il Comune di Siena, in collaborazione con il Tribunale e con l’Ufficio di Esecuzione Penale Esterna (Uepe), potrà accogliere fino a sei persone da impiegare in attività non retribuite a favore della collettività. Le attività previste riguarderanno la manutenzione del patrimonio pubblico, comprese aree verdi, giardini e parchi, prestazioni con finalità sociali e socio-sanitarie e interventi per la tutela del patrimonio ambientale e della fauna, oltre ad altre mansioni compatibili con le competenze e le attitudini dei soggetti coinvolti.
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“Con questa convenzione – sottolinea l’assessore Papi – rafforziamo un modello di giustizia che mette al centro la responsabilità e il reinserimento delle persone. Offrire la possibilità di svolgere attività utili alla collettività significa creare occasioni concrete di riparazione del danno e, al tempo stesso, promuovere percorsi di inclusione sociale e di crescita personale. Il Comune di Siena intende svolgere pienamente il proprio ruolo di istituzione di prossimità, collaborando con il Tribunale e con l’Uepe per trasformare una misura prevista dall’ordinamento in un’opportunità di valore per l’intera comunità”.
