Dal Rotary Club Alta Valdelsa un contributo di 500 euro finalizzato a sostenere il prezioso impegno trentennale di QuaViO e le nuove attività avviate sul territorio.

Ci sono momenti in cui la vicinanza si fa concreta, silenziosa e potente, capace di dare nuova linfa a chi, ogni giorno, si prende cura degli altri.

Lo scorso 23 giugno, durante la tradizionale cena per il “passaggio delle consegne” del Rotary Club Alta Valdelsa – che ha segnato l’avvicendamento alla guida del club tra il presidente uscente, il dottor Roberto Boccanera, e la nuova presidente, la dottoressa Barbara Magni – è arrivato un importante e bellissimo gesto di sostegno per l’associazione senese QuaViO ODV (Qualità della Vita in Oncologia).

Il presidente uscente Boccanera ha infatti consegnato una donazione di 500 euro, un contributo destinato a supportare il prezioso impegno che l’associazione porta avanti da 35 anni e il nuovo percorso intrapreso sul territorio della Valdelsa, portando la propria esperienza, i propri servizi,  la cura e la vicinanza, valori imprescindibili dell’operato dell’associazione, ai malati oncologici e alle loro famiglie.

A ricevere il contributo in rappresentanza dell’associazione è stata la volontaria Ottavia Muti Tota che abbraccia i valori di QuaViO e che testimonia sul campo come i volontari siano il vero e proprio polmone dell’associazione: “Il mio rapporto con il Rotary Club Alta Valdelsa è iniziato nel 1996, quando mio marito, il professor Giovanni Tota, da Presidente del Rotary Club Siena fondò questo nuovo Club in Valdelsa. La sensibilità dei presidenti, del consiglio e dei soci è stata sin dall’inizio elevatissima nei confronti delle associazioni di volontariato. Ho parlato intensamente di QuaViO, di ciò che fa su Siena e, da poco, in Valdelsa. Durante la cena del passaggio delle consegne fra il dottor Roberto Boccanera e la dottoressa Barbara Magni ho avuto la bellissima sorpresa dell’assegno. Ho colto l’occasione per illustrare ai presenti ciò che QuaViO ha iniziato a fare sul territorio”.

QuaViO ha di recente ufficializzato la sua presenza sul territorio, integrandosi direttamente nella rete sanitaria locale per offrire un supporto ancora più strutturato. A spiegare l’importanza di questo traguardo e il valore del gesto del Rotary è la presidente di QuaViO ODV, Vanna Galli: “Finalmente la QuaViO ha stipulato una Convenzione con l’Asl Zona Alta Val d’Elsa ed è entrata a fare parte dell’equipe dell’U.F. di Cure Palliative. La Psiconcologa e i Volontari di QuaViO sono già operativi sul territorio e integrano, con la loro attività, l’assistenza dei medici e degli infermieri al domicilio delle persone malate. Il servizio che l’associazione svolge rappresenta un valore che aggiunge qualità alla vita, per il significato altamente umano oltre che per la professionalità che offre. Pertanto, il gesto di solidarietà da parte del Rotary Club Alta Valdelsa ci incoraggia perché riconosce e accoglie il nostro impegno. La QuaViO è niente se non diventa comunità solidale. Per questo ringrazio per la vicinanza e spero che continuiate a credere nello scopo della nostra missione.”

Questo prezioso contributo dimostra come la solidarietà non sia mai un atto isolato, ma un cammino condiviso. Un legame, dunque, che si traduce in un sostegno concreto per i progetti sul territorio, offrendo nuova linfa a quell’opera quotidiana di cura che, da sempre, porta sollievo e dignità a chi si trova ad affrontare il momento della fragilità.

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