Pubblichiamo la bellissima lettera che Katia Prosperi dedica alla memoria del suo caro cugino scomparso

Ci sono terre che non sono soltanto paesaggi. Sono pagine di vita. Custodiscono voci, sorrisi, silenzi e amori che il tempo non riesce a cancellare.

Le Crete Senesi sono questo.

Tra le loro onde di argilla e di grano è nato e cresciuto Gianni. Qui ha rincorso i giorni, ha imparato il linguaggio del vento, ha guardato il sole sorgere piano sulle colline e spegnersi ogni sera dietro l’orizzonte. Qui le stagioni hanno scritto la sua storia, colorando la terra di sfumature sempre nuove.

A lui ho dedicato il verde. Il verde della rinascita, della speranza, delle foglie che tornano a nascere dopo ogni inverno. Perché l’amore vero assomiglia alla natura: cambia forma, ma non muore mai.

Questa camminata non attraversa soltanto un sentiero. Attraversa la memoria. Ogni passo è una carezza al passato, ogni respiro è una preghiera silenziosa, ogni sguardo verso queste colline è un incontro con ciò che gli occhi non vedono più, ma che il cuore continua a riconoscere.

Forse chi amiamo non se ne va davvero. Forse diventa il vento che accarezza il volto, il profumo della terra dopo la pioggia, il canto di un uccello all’alba, il silenzio che sa parlare più di mille parole.

E allora cammineremo.

Per ritrovarti tra queste colline che ti hanno visto sorridere.

Per sentire che, in qualche modo, sei ancora qui.

Perché ci sono anime che non appartengono al cielo o alla terra, ma a entrambi. E nelle Crete Senesi, dove ogni alba è una promessa e ogni tramonto un ricordo, il tuo nome continuerà a fiorire nel verde infinito della memoria.

Per te, Gianni. Per sempre.

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