Questa e’ la storia di un viaggio fatto in piena notte. Da Cecina a Siena passando per Volterra.
Questa e’ anche la storia di 5 amici al bar e di un caffè che, alle ore 02.20, mi ha salvato dal sonno che, mentre guidavo, sopraggiungeva puntuale.
Riavvolgiamo il nastro di poche ore e raccontiamola questa storia.
Dopo una giornata di mare, i miei figli mi chiedono di rimanere a Cecina. Siamo sulla Costa Tirrenica e c’è il maxischermo che fa da cornice alla finalissima del mondiale. Spagna-Argentina.
Non posso dire di no anche perché il match voglio godermelo anche io. Rimandiamo dunque il rientro a casa: sarà dopo il triplice fischio finale.
Come noto, la contessa si allunga con i supplementari e siamo costretti a partire in piena notte.
Mi metto alla guida: tutti si addormentano dopo pochissimo e a me non resta che la compagnia della radio mentre un godibile fresco giunge dai finestrini aperti.
Sogno un caffè che mi darebbe energia ma tutti i bar sono chiusi. Tutti tranne uno. Lascio la provincia di Pisa alle spalle e, dopo 2 curve, ecco la mia oasi.
Luci accese, gente al tavolino. Incredibilmente. Sono le 02.20. Siamo a Castel San Gimignano all’esatto confine tra Colle Val d’Elsa e, appunto, San Gimignano. Qui fai colazione a Colle e, attraversando la strada, puoi comprare le sigarette nella città delle torri. Un angolo di mondo che pare, almeno questa notte, non voler dormire.
Lorenzo, Niccolo’, Chiara, Noemi e Lucrezia sono 5 volontari del circolo Arci. Hanno deciso di tenere aperto il bar: “diamo un servizio a chi passa da qui”. Il loro sorriso mi accoglie mentre gusto un caffè sapientemente preparato dalle mani di Chiara.
Poche parole e scopro di più: “siamo prima di tutto amici. Non sappiamo se siamo noi bene insieme oppure e’ il bar che ci fa una piacevole compagnia”.
Due lavorano nella ristorazione, uno in un albergo, gli altri fanno altro. Abitano tutti nei paraggi.
Il tempo di una foto e riprendo il mio posto al volante.
“Il vostro caffè mi ha salvato dal sonno”. Ringrazio e vado via promettendo che avrei scritto di loro. Non potevo non farlo.
Grazie ragazzi.
