Archivi categoria: comunicazioni

Comunicazioni da parte dell’organizzazione responsabile

Sonia:”non ho potuto tenerti la mano”

Il ricordo. La memoria. È qualcosa di importante,  da salvaguardare. Sempre. 

Per questo pubblichiamo la foto della volontaria di QuaViO odv, Sonia Rosini, che riporta, su Facebook, un bellissimo ricordo della cara mamma. Eccolo:

Due anni fa te ne andavi anche tu come tanti altri vittima del covid, sei svanita e non ho potuto nemmeno tenere la tua mano tra le mie per accompagnarti nel tuo ultimo viaggio. Un dolore che si rinnova”.

Sienasociale.it abbraccia Sonia e la ringrazia per questa bellissima testimonianza.

“Insieme contro il tempo”: rete senese contro ictus

La Misericordia di Siena, insieme all’Azienda Ospedaliero-Universitaria Senese e all’Azienda Usl Toscana sud est, invita tutta la cittadinanza a partecipare all’evento pubblico: “Insieme contro il tempo: la rete senese contro l’ictus” che si svolgerà sabato 12 novembre dalle ore 16.30.

L’Ictus, viene definita una malattia “tempo-dipendente”, che richiede di essere affrontata nel minor tempo possibile per consentire al paziente di avere maggiori possibilità di sopravvivenza e recupero.

Secondo il Ministero della Salute l’ictus è la seconda causa di morte in Italia, dopo le malattie ischemiche del cuore, e ogni anno causa circa 90.000 ricoveri nel nostro Paese.
Per far sì che ci sia una risposta rapida, nel territorio senese, si è sviluppata una rete di collaborazioni tra i professionisti e gli enti sanitari coinvolti.

Questa “rete” parte dall’emergenza territoriale, cioè dalla Centrale Operativa del 118 che solitamente è il primo contatto del paziente, passa attraverso i mezzi di soccorso (tra cui anche le nostre ambulanze), per raggiungere poi il Pronto Soccorso e la “Stroke Unit” dell’Ospedale di Siena.

All’evento parteciperanno i professionisti delle realtà coinvolte con l’obiettivo di mostrare il funzionamento e la sinergia tra tutte le figure in gioco:
• Samuele Cioni (UOSA Neuroradiologia interventistica AOU Senese)
• Stefano Dami (Centrale Operativa 118, AUSL Toscana sud est)
• Giuseppe Martini (UOC Stroke Unit, AOU Senese)
• Enrico Sbrocca (Capogruppo Istruttori, Misericordia di Siena)
• Rossana Tassi (UOC Stroke Unit, AOU Senese)
• moderatrice: Giovanna Romano (Presidente del Gruppo Stampa Autonomo-Siena)

La conferenza si svolgerà in presenza, presso la Sede “il Mandorlo” (Str. Del Mandorlo, 3, Siena) della Misericordia di Siena e rientra nel programma dell’annuale “Festa della Fratellanza”.

L’evento è aperto a tutti senza bisogno di iscrizione.
Per maggiori informazioni: posta@misericordiadisiena.it

 

Sandra Sabattini: la mostra presso la SBT

“Il segreto di Sandra” è la mostra dedicata alla Beata che sarà allestita, da venerdì 18 alle ore 18 a domenica 20 novembre alle ore 17.00, presso la Parrocchia San Bernardo Tolomei di Siena. 3 giorni di approfondimento sulla vita di una ragazza dalla elevatissima spiritualità.

“Non è mia questa vita che sta evolvendosi ritmata da un regolare respiro che non è mio, allietata da una serena giornata che non è mia. Non c’è nulla a questo mondo che sia tuo. Sandra, renditene conto! È tutto un dono su cui il «Donatore» può intervenire quando e come vuole.  Abbi cura del regalo fattoti, rendilo più bello e pieno per quando sarà l’ora”.

Questo scrive Sandra Sabbatini due giorni prima di morire a causa di un incidente stradale che mette la parola fine a quasi 23 anni di vita terrena vissuta , per chi crede, in Dio. Era una ragazza normale la protagonista di questa storia e questa normalità esalta la sua figura: gracile nel fisico ma gigante nello spirito.

Di tutto questo parleranno, proprio a Siena, 7 donne che sono state amiche della Beata: aneddoti, piccoli segreti, verità di una storia umana tanto vicina a noi, anche nel tempo. Sandra ci precede perché sono sempre gli altri che ci cercano perché sono desiderosi di conoscere, anche attraverso le nostre parole,  la testimonianza di fede lasciata da lei” hanno evidenziato.

Il programma prevede, il venerdì alle 18.00, il momento di incontro per i giovani. Il sabato alle 15 quello per i bambini del catechismo e la domenica,  sempre alle 15, con le famiglie.

Tutto il programma è aperto agli appartenenti alla diocesi per un momento di riflessione e condivisione unico. Da non perdere.

Per saperne di più:

La Vita

 

A Monteroni d’Arbia una manifestazione a sostegno del popolo iraniano

Associazione White, Filarmonica G. Puccini, Gruppo di Lettura “Letteralmente Appassionati”, Fattoria didattica La Rugiada e Pubblica Assistenza Val d’Arbia in piazza per la libertà in Iran

Lo scorso 13 settembre Mahsa Amini, una giovane donna di 22 anni è stata fermata da un posto di blocco per aver indossato lo hijab in maniera giudicata scorretta. Morirà tre giorni dopo a causa delle percosse subite. Questo per una ciocca di capelli che usciva dal suo velo.

Da quel giorno – spiegano i referenti dell’Associazione White – le donne iraniane hanno iniziato a scendere in strada, togliendosi pubblicamente il velo. Lo hanno calpestato e bruciato. Hanno iniziato a tagliarsi i capelli, si sono rifiutate di cantare l’inno e la loro protesta si è fatta eco anche grazie ai ragazzi iraniani che in tutto il mondo stanno manifestando per il loro paese e la loro libertà, un valore imprescindibile. Per questo abbiamo scelto di dare loro voce con una iniziativa in programma sul nostro territorio.

Noi – raccontano le donne del Gruppo di Lettura Letteralmente Appassionatinon abbiamo potuto chiudere gli occhi di fronte a questa ennesima repressione, tanto più crudele in quanto colpisce le donne nel loro diritto fondamentale: quello dell’autodeterminazione. Siamo quindi accanto alle nostre sorelle che in Iran rischiano la vita per potersi anche solo vestire, pettinare e truccare come vogliono e vorremmo che a loro giungesse la nostra voce che le sostiene e le appoggia.

Saremo in piazza – spiegano dalla Pubblica Assistenza Val d’Arbiaperché l’esempio delle donne iraniane non può cadere nel nostro disinteresse. Ogni giorno siamo grati ad ogni donna che fa parte del nostro movimento e che lo rende migliore e, oggi più che mai, siamo grati alle donne che, senza se e senza ma, difendono la libertà e la pace. Ci uniamo alle associazioni del nostro territorio, perché crediamo nella sinergia degli sguardi di uomini e donne che lavorano per fare rete e per ingentilire i cuori.

L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Monteroni d’Arbia, si svolgerà in piazza della Resistenza a partire dalle ore 16.30 e sarà scandita dagli interventi delle associazioni aderenti, dalle letture e dalle incursioni musicali, oltre che da un flash mob curato dalle volontarie e dai volontari presenti.

Emilia Di Gregorio

Il ricordo di Fulvio in un giorno importante

Oggi si celebra la Festa dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate. Il ricordo di Fulvio Torrisi sottolinea l’importanza e la significatività del momento.

Il ricordo va a mio nonno Soldato Domenico TORRISI, 233° RGT Fanteria, morto il 20 ottobre 1918 a 29 anni. Mio padre, Giovanni, restò orfano a soli cinque anni, e dal 30 dicembre del 1918, giorno in cui arrivò, in un’Italia festante per la fine della guerra, la notizia della morte del papà, ha vissuto nel suo sacro ricordo, custodendo gelosamente l’unica foto che lo ritraeva insieme al padre, fatta circa un anno prima in occasione dell’ultima licenza, scattata proprio il giorno in cui ripartiva per il fronte.

Non ricordo che Papà sia mai riuscito a nominare nonno senza che gli occhi gli si riempissero di lacrime e la voce tradisse l’emozione di un dolore mai sopito, sino a quando oramai ottantaquattrenne lo ha raggiunto.

Riposa tra gli Ignoti del Sacrario Militare di Asiago.

Il padre e il nonno di Fulvio Torrisi

Il padre e il nonno di Fulvio Torrisi

QuaViO: “oggi giorno dei Morti ricordiamo Lorella e Maria”

Riceviamo e pubblichiamo un pensiero profondo della Presidente QuaViO, Vanna Galli, che ricorda le figure di Maria Dominici e Lorella Bencini

Oggi e’ il giorno dei Morti e svegliandomi mi son ricordata di Maria e di Lorella.  Due volontarie che tanto tanto hanno donato non solo alla QuaViO ma alle persone che in nome di QuaViO sono state amorevolmente accompagnate fino al loro ultimo giorno di vita.

Facciamo una riflessione insieme e cerchiamo di ricordare loro e tutti i defunti, di salvaguardare la loro memoria, perché sento che per tutti noi il senso pieno del nostro percorso di accompagnamento non si esaurisce con la sepoltura o la cremazione ma va oltre: nella celebrazione della memoria di chi ci ha lasciato.

Cerchiamo insieme un luogo in cui piantare un albero per ricordare chi ci ha lasciato e nel frattempo pensiamo a come commemorare Maria Dominici e Lorella Bencini.

La Contrada della Tartuca presenta “L’isola di nessuno”

La Contrada della Tartuca protagonista con “Pagine e Parole. Libri d’autore e performance teatrali” evento che andrà in scena, in data 11 novembre 2022 , ore 19, presso il Complesso Museale via T. Pendola 19.
Lo spettacolo teatrale, ad ingresso libero, sarà “L’isola di nessuno” di Mario Moretti con Marco Bonucci, Roberto Gonnelli e Federica Olla. Luci e musiche di Marco Santinelli con adattamento e regia di Mila Moretti . Assistente alla regia Marisa Casale.
A seguire, solo per chi lo desidera, cena nei locali della Società M.S. Castelserio previa prenotazione tramite sms o WhatsApp al 3454318357
Una serata da non perdere per godere degli ambienti unici della Contrada della Tartuca e per  pensare, riflettere insieme e grazie alla magia intramontabile del teatro

la locandina dell’evento

“Siena nella morsa della crisi” le parole di Stelo che fanno pensare

Anche Siena nella morsa della crisi”. Vittorio Stelo, Presidente del Mediocredito di solidarietà senese, ha lanciato l’allarme durante l’evento culturale pre- partita allo stadio “Artemio Franchi”.

La crisi del Monte dei Paschi e le difficoltà di tutto il tessuto socio economico della città negli
ultimi dieci anni compresi il commercio e la piccola e media impresa, oltre all’Università e
l’Ospedale, tutte strutture allora eccellenti, hanno generato situazioni di complessità nel nostro comune. Siena resta ancorata alle pensioni della Banca e ad una ricchezza dei nonni e genitori che via via sta scemando. Queste rendite acquisite in alcuni casi sono già finite”.

Vittorio Stelo, Presidente del Mediocredito di solidarietà senese, ha parlato in questi termini durante l’evento culturale pre- partita allo stadio “Artemio Franchi”.

Ospite del Responsabile dell’Area comunicazione della Società bianconera, Andrea Bianchi Sugarelli, l’ex Prefetto di Siena non ha usato mezzi termini: “C’è bisogno di riforme radicali a livello nazionale. Quello che la nostra Istituzione può fare è solo una piccola parte per andare incontro ai tanti cittadini in difficoltà. Ma dal caro bollette alle pensioni fino alle immediate esigenze di liquidità delle famiglie, i problemi non possono essere solo tamponati perchè si ripresenteranno sistematicamente ed il rischio di un cortocircuito economico è sempre più imminente. Anche a Siena”.

Parole che non possono passare inosservate: devono far riflettere.

Accompagnato dal figlio Alessandro e dal nipote Tommaso, durante il suo intervento che ha visto la partecipazione nella Sala Hospitality di un numero elevato di ospiti e abbonati, Vittorio Stelo ha ricordato il periodo alla guida della Prefettura di Siena, Lecce e Torino, ma anche i cinque anni da direttore dei Servizi segreti del Sisde: “E’ stato un trauma lasciare Siena. Qui mi ero innamorato della città, della sua cultura, delle contrade, del Palio. Tutti elementi unici e non esportabili tanto che ho deciso di tornare a vivere proprio nel Centro storico di Siena. Durante il mio mandato, firmato dall’allora Ministro dell’interno Fanfani, ho avviato un bel rapporto con il Siena Calcio del presidente Max Paganini e con i tifosi bianconeri”.

Giornata nazionale cure palliative: a Siena mostra fotografica

In occasione di San Martino, giornata nazionale delle cure palliative e del volontariato, l’Associazione Amici del Hospice di Siena ha organizzato una mostra fotografica che verrà inaugurata proprio il giorno 11 novembre.

Gesti di aiuto e solidarietà” ecco il nome della mostra che verrà inaugurata venerdì 11 novembre ore 18 e rimarrà aperta fino a domenica 13. La sede è presso “Hospice Campansi” via Campansi 18.

L’evento è curato dall’Associazione Amici dell’Hospice di Siena che ha selezionato immagini significative adatte a raffigurare il senso del titolo della mostra.

Momenti dell’attività di professionisti e volontari di QuaViO  odv  (Qualità della vita in Oncologia), Misericordia di Siena, Pubblica Assistenza di Siena insieme alle Commissioni Solidarietà delle Contrade.

Proprio la Presidente di QuaViO, Vanna Galli, ha commentato così: “ringrazio per l’opportunità che ci è stata data. Con le nostre fotografie abbiamo voluto sottolineare il senso profondo della nostra missione accanto ai più fragili nell’ultimo tratto della vita”.

La mostra, essendo all’esterno in una zona coperta agli agenti armosferici, è sempre visitabile.

Gli organizzatori hanno richiesto patrocinio di Azienda Usl Toscana sud est, Società della Salute Senese e Asp città di Siena.

Sienasociale.it ringrazia Stefano Bugnoli, di l’Associazione Amici del Hospice, per la gentilezza mostrata 

Per saperne di più 

L’associazione Amici del Hospice di Siena è una Onlus composta da cittadini che vogliono diffondere e promuovere la cultura delle cure palliative nella medicina e nella società senese, anche promuovendo la conoscenza dei servizi ai cittadini presenti sul territorio e favorendo l’incontro di istituzioni e professionisti per progetti di integrazione e sviluppo. Costituitasi ufficialmente il 7 ottobre del 2015 è per statuto senza fini di lucro, apolitica, apartitica, aconfessionale. L’Associazione si impegna nel sostenere la Rete di Cure Palliative tramite varie iniziative come di seguito specificato.

Raccolta di fondi per finanziare parte dei costi sostenuti dalla USL di Siena in progetti specifici inerenti Hospice e la rete delle cure palliative o per integrare con professionalità specialistiche l’offerta dei servizi forniti dalla USL.

Progetti di formazione continua per i sanitari operanti nella rete delle cure palliative.
Incontri ed eventi culturali con la popolazione finalizzati anche a promuovere la conoscenza dei servizi disponibili nell’ambito delle cure palliative e le modalità di accesso.

www.amicihospicesiena.it