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Il defibrillatore è il dono dello sposo

L’ho fatto per un senso di gratitudine nei confronti del mio paese per tutto quello che è stato fatto durante la pandemia“. Il signor Damiano Ricci, che ha recentemente contratto matrimonio con la signora Vanessa, parla dei motivi che lo hanno portato a regalare un defibrillatore al comune di Certaldo (Firenze).

Certaldo Alto ha il suo defibrillatore. Merito di uno sposo innovativo quanto altruista, solidale quanto determinato. Niente brillanti o altri regali consueti: il signor Damiano ha scelto la tutela della vita sua e degli altri.

A Certaldo sposo regala defibrillatore

A Certaldo sposo regala defibrillatore

E’ qualcosa a cui pensavo da tempo un’idea poi comunicata a mia moglie che ha condiviso in pieno”. Parla con orgoglio questo cinquantenne dai modi gentili. “Non credo di aver fatto qualcosa di straordinario: anzi, ringrazio la Croce Rossa di Certaldo che si occuperà della manutenzione ed è stata fondamentale per l’installazione”.

Sullo sfondo un “passo” importante fatto in età matura. “Ci conosciamo da tantissimi anni, stiamo insieme da più di 20 ed abbiamo 1 figlio“. Per la cronaca il nostro protagonista le ha pensate tutte: si è sposato la vigilia di Natale giorno del suo cinquantesimo compleanno.

Rito civile a cura dell’assessore Clara Conforti con ringraziamenti pubblici da parte del sindaco, Giacomo Cucini che, sul suo profilo Facebook, ha scritto: “Vanessa Terzini e Damiano Ricci i si sono sposati il 24 dicembre nel nostro Palazzo Pretorio, invece di avere solo regali per loro ne hanno fatto uno bellissimo a tutta la comunità. Hanno deciso di donare un defibrillatore salvavita, che abbiamo deciso di installare, con il contributo della Croce Rossa Italiana, in Via delle Mura in Certaldo Alto, vicino ai bagni pubblici. Anche il borgo storico ha adesso il suo DAE, a servizio di cittadini e turisti, presto saranno fatti corsi a commercianti e cittadini per il suo utilizzo”.

A Damiano e Vanessa gli auguri più sinceri da parte della redazione di Sienasociale.it

Si ringrazia per la collabarazione l’addetta stampa del comune di Certaldo.

A Certaldo sposo regala defibrillatore

A Certaldo sposo regala defibrillatore

Tombola del volontariato

Tombola del volontariato: in presenza presso Misericordia e Pubblica Assistenza

Un’iniziativa di “Si-Sienasociale la coprogettazione che tanto vale”: domenica 8 gennaio 2023, ore 21.00, in diretta on line. Sarà possibile giocare anche in presenza. Per richiedere le cartelle quaviocomunica@gmail.com 

“Si-Sienasociale la coprogettazione che tanto vale” ha scelto un modo originale per fare gli
auguri a tutti i volontari di Siena e provincia. Grazie alla collaborazione con i quotidiani
“Gazzetta di Siena” e Sienasociale.it diario del terzo settore senese” uno speciale evento, in
diretta, è stato previsto, per il giorno 08 gennaio 2023 alle ore 21, in modalità on line:
partecipazione libera, ricchi premi a disposizione.

Si potrà giocare anche “in presenza”:  posti disponibili presso sede Pubblica Assistenza Viale G. Mazzini 95 Siena e presso sede Misericordia di Siena via del Paradiso 30 Siena (prenotazioni a franchi@misericordiasiena.it)

La serata si aprirà con il saluto istituzionale dell’assessore al sociale del Comune di Siena Francesca Appolloni seguito da quello del direttore di Gazzetta di Siena Patrizio Forci. A seguire, conosceremo i protagonisti della coprogettazione: tavolo anziani, tavolo disabili e tavolo famiglie e minori.

La serata sarà allietata dai sonetti in vernacolo senese di Silvia Golini e Antonio Tasso.
Condurrà l’evento Giuseppe Saponaro.

Chi vorrà potrà partecipare alla speciale tombola del volontariato: ambo, terno, quaterna, cinquina consentiranno di ricevere inaspettati doni offerti da associazione “Achillea
Laboratorio d’Arte” e da altri numerosi partner: l’iniziativa si avvale anche del sostegno di
Anioc Siena, Wine Valley Siena, Uici Siena.

La partecipazione all’evento è libera. Sono gradite offerte a sostegno di QuaViO odv che, da oltre 30 anni, si occupa nella città del Palio e nella sua provincia, di cure palliative dunque di malati oncologici che sono nell’ultimo, ma fondamentale tratto della propria vita.

Per seguire la tombola servirà collegarsi sul sito www.gazzettadisiena.it o pagina Facebook del
giornale o sulla pagina Facebook di www.sienasociale.it

SI-SIENA SOCIALE, la coprogettazione che tanto vale, che è tra Comune di Siena e Enti del
Terzo Settore per proposte a favore di anziani, minori, famiglie e disabili. A seguire le realtà
partecipanti. Tavolo Anziani (Associazione di Pubblica Assistenza di Siena, La lunga gioventù
APS, Centro socio-culturale terza età Antonio Conti APS); Tavolo Famiglia-Minori (Siena
Soccorso ODV, Arciconfraternita di Misericordia di Siena OdV, M’ama APS, La lunga
gioventù APS); Tavolo Disabilità (Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti Siena APS, Autismo
Siena Piccolo Principe ODV, Le Bollicine APS, Sesto Senso ODV, Associazione Senese Down
(ASEDO) ODV, Il Laboratorio ODV).

trasporto gratuito

LB l’autista altruista: da Siena una storia magica

Questa è una storia che scalda l’anima: lui è LB, una persona dal cuore grande, che lavora per il trasporto pubblico e che ha dato al suo lavoro uno scopo: quello di regalare dei momenti piacevoli alle persone che trasporta durante il tragitto.

Ogni mattina infatti, di buona lena, LB accoglie i bambini che accompagnerà poi alle scuole elementari e medie, salutandoli uno ad uno, chiamandoli per nome, dando loro il buongiorno e regalando un sorriso, perché loro – i bambini – non sono semplici passeggeri momentanei.. sono Luca, Fabrizio, Filippo, Giulia, Pietro…

Terminata la prima corsa, LB si prende cura delle persone anziane e/o con disabilità che sono ospitate in RSA o che trascorrono la giornata nei centri diurni di Siena, fiore all’occhiello della nostra città in quanto a progetti di inclusione e promozione di attività per lo sviluppo delle competenze sociali e per lo sviluppo e mantenimento dell’autonomia personale.

Anche qui LB non si smentisce perché si premura di ognuno di loro, chiacchierando e chiedendo loro come stanno e come stanno i loro familiari; li fa sentire a loro agio e li accompagna nei centri dove passeranno la giornata in compagnia.

A volte, in accordo con le strutture deputate, nelle belle giornate primaverili li porta in piazza del Campo, consapevole di quanto faccia bene a queste persone il calore del sole, lo svago di una pausa fuori dal contesto quotidiano, godere dell’aria fresca o semplicemente vivere la loro città, ricca di ricordi ed amici che salutano con occhi lucidi!

Il suo compito “dovrebbe” essere limitato ad accompagnarli, invece, la sua generosità lo porta a fermarsi con loro, intrattenendoli con aneddoti leggeri e divertenti, coinvolgendoli e condividendo la gioia di essere lì tutti insieme. Ed infine offre anche il caffè a tutti!

Le persone anziane coinvolte, purtroppo spesso sole e affette da malattia, restano sorprese e manifestano un senso di gratitudine e riconoscenza nei confronti di LB che non smettono più di ringraziare per quel piccolo, ma immenso gesto e tornano nei loro centri col sorriso stampato sul volto.

LB è così anche fuori dal contesto lavorativo: spesso si ritrova a fare piccoli lavoretti per amici e conoscenti senza voler nulla in cambio. E’ felice quando vede le persone felici ed ogni volta è soddisfatto di ciò che ha portato a termine e del sorriso che gli viene donato.

Come in tutte le cose, le persone fanno la differenza. Anche in contesti lavorativi monotoni e stressanti come potrebbe stare nel traffico tutti i giorni, ci sono persone che svolgono il proprio lavoro, con un pensiero sempre rivolto al prossimo. Trovare il lato positivo in un sorriso di una persona anziana e sentirsi parte di una comunità rendendo piacevole anche un solo momento della giornata, è un aspetto che tutti noi dovremmo coltivare e nutrire profondamente.

Essere altruisti vuol dire attuare il bene di tutti, anche il nostro e dal momento che viviamo in un mondo fatto di relazioni, dal momento che siamo inseriti in un sistema e che ci influenziamo reciprocamente qualsiasi cosa facciamo… tanto vale fare del bene, no?

E…  LB ce lo insegna quotidianamente!

Stefania Ingino

Il giorno più bello: volontario raccontacelo!

Nelle ore finali di questo 2022, l’invito di Sienasociale.it , a tutti i volontari di Siena e provincia, è quello di raccontare il giorno più bello del 2022.  Accanto ad una persona fragile o in supporto medico o, ancora, in un evento di beneficenza. Insomma, dicci cosa ti è rimasto nel cuore!  Tutti i racconti saranno pubblicati il giorno 01 gennaio 2023.  Scrivete a sociale@sienasociale.it allegando una foto

Ed ecco il mio giorno più bello. 13 novembre 2022. Oltre 100 bambini in campo, tanti genitori a fare il tifo. Sotto un sole primaverile, è appena iniziato “QUAndo aiuto VincO” presso lo stadio “Franco Pianigiani” Rosia-Sovicille (Siena). Ad ospitare l’evento la splendida organizzazione di ASD ROSIA. Il tutto a sostegno di QuaViO odv.

Ad un certo punto, mia figlia, Caterina Giulia 3 anni, piange disperata: è stata punta da un’ape.

Prontissimi i volontari di Pubblica Assistenza Montagnola Senese a soccorrerla e farle tornare il sorriso. Rinane un’immagine che non dimenticherò. Rimane la foto del mio 2022.

Felice 2023 a tutti voi.

Giuseppe Saponaro

 

“Volontario in ambulanza” Emanuele racconta il suo Natale

Emanuele Mazzon ha svolto il suo servizio in tutto il periodo natalizio: vigilia, Natale e Santo Stefano. Ecco la sua storia, ecco i suoi perché.

Da figlio di genitori separati ho sempre visto in modo conflittuale le festività perche tenendo ad entrambi i genitori mi sono sempre trovato in difficolta’ a dire vado da uno piuttosto che da un altra. Cosi sono alcuni anni che presto servizio nei giorni di Natale“.

Non un regalo con carta e fiocco ma qualcosa di più importante, significativo. Emanuele dona agli altri il suo tempo: “Lo vedo come un modo di passare del tempo con gli amici facendo del bene”.

Amicizia e solidarietà: è quanto il nostro protagonista ha trovato all’interno della Pubblica Assistenza di Siena.

La realtà, che ha per presidente Sara Giannini, partecipa anche a Si-Sienasociale la coprogettazione che tanto vale accanto ad altre associazioni del territorio e al comune di Siena.

Siamo impegnati su più fronti” conclude Emanuele “ma non molliamo mai forti di uno spirito di squadra e di una motivazione che ci porta a dare noi stessi a chi è più fragile, a chi ha bisogno del nostro aiuto“.

27 dicembre 2022: Emanuele presterà servizio anche oggi

Auguri da Uici: “sarebbe bello se non finisse qui”

Una tombolata tutti insieme, risate, battute, divertimento. C’è aria di festa all’Uici, l’Unione ciechi e ipovedenti sezione di Siena (una delle realtà che partecipa alla coprogettazione di Si-Sienasociale).  Elena Ferroni, referente del progetto, commenta: “Sarebbe bello se non finisse qui”.

Incontriamo i soci dell’Unione Italiana ciechi e ipovedenti sezione di Siena nell’ultimo incontro del dopo scuola, un’attività che è nata proprio grazie al finanziamento della coprogettazione.

Atmosfera allegra, grande accoglienza.

Uici siena coprogettazione

Uici siena coprogettazione

Sono sei i ragazzi che ne hanno beneficiato, di età che varia dalla scuola elementare (il più piccolo è Eitan 8 anni, la mascotte del gruppo) a quella superiore, seguiti da quattro operatori: una psicologa, due educatrici e un istruttore di informatica.

Il servizio è così articolato: ogni 15 giorni si svolge il dopo scuola di gruppo nella sede dell’associazione, in Viale Cavour a Siena, mentre nella settimana in cui non c’è il ritrovo, scatta il sostegno didattico individuale con gli operatori che vanno a domicilio.

E’ stato un servizio molto importante – ci spiega la referente Elena Ferroni – perché anche se i nostri ragazzi sono integrati nel contesto scolastico (e questo è ovviamente un aspetto positivo) e sono al pari di tutti gli altri, non hanno però occasione di incontrarsi con persone che hanno lo stesso problema. Frequentando questo dopo scuola invece hanno avuto la possibilità di confrontarsi con chi vive le loro stesse difficoltà, o che le ha già vissute, perché capita magari che un ragazzo più grande faccia da ‘tutor’ ad uno più piccolo, riuscendo a capire esattamente quali sono gli ostacoli. E’ un modo per comprendere, insomma, che non si è soli ad avere questa ‘specificità’. E poi, al di là del fare i compiti, abbiamo potuto calarci nelle richieste specifiche dei singoli, come chi voleva imparare a scrivere al computer (il piccolo Eitan per esempio che, ci dice l’insegnante, “è una scheggia con la tastiera”) oppure usare l’iPad con l’ingrandimento, esigenze che magari la scuola non ha gli strumenti per soddisfare.
Un’altra attività, altrettanto importante, che è stata fatta grazie alla coprogettazione – aggiunge Elena Ferroni – è stata l’apertura di uno sportello di help desk informatico in cui l’esperto, Gianmarco, dà una mano a tutti i soci dell’Uici che hanno emergenze. Un servizio di cui avevamo bisogno da tempo, ma ci mancavano le risorse per destinare una persona ad occuparsene.
Penso che Siena sia stata coraggiosa a mettere in piedi questo progetto – conclude – perché non ci sono tante realtà in cui il comune si è seduto ad un tavolo con le associazioni per lavorare insieme, ascoltando le proposte delle associazioni stesse. Sarebbe bello se non finisse qui”.

A Natale, a volte, i miracoli accadono. E noi ci vogliamo credere.

Buone Feste a tutti!

Uici Siena partecipa a SI-SIENA SOCIALE, la coprogettazione che tanto vale, che è tra Comune di Siena e Enti del Terzo Settore per proposte a favore di anziani, minori, famiglie e disabili. A seguire le realtà partecipanti. Tavolo Anziani (Associazione di Pubblica Assistenza di Siena, La lunga gioventù APS, Centro socio-culturale terza età Antonio Conti APS); Tavolo Famiglia-Minori (Siena Soccorso ODV, Arciconfraternita di Misericordia di Siena OdV, M’ama APS, La lunga gioventù APS); Tavolo Disabilità (Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti Siena APS, Autismo Siena Piccolo Principe ODV, Le Bollicine APS, Sesto Senso ODV, Associazione Senese Down (ASEDO) ODV, Il Laboratorio ODV).

Silvia Sclavi

 

Monteriggioni-Badia a Isola: fiaccolata di Natale questa notte

Dopo due anni di interruzione dovuti alle restrizioni della pandemia, riprende il consueto appuntamento con la Fiaccolata di Natale. Il ritrovo è in piazza a Monteriggioni alle 21:00 per la distribuzione delle fiaccole: quest’anno sono 400. Organizzazione a cura CAI  (Club Alpino Italiano) sezione di Siena

Tutto pronto a Monteriggioni. La partenza è fissata alle 21:30. Il percorso, tutto su strada sterrata lungo il limitare del bosco, condurrà i presenti, in poco meno di un’ora, nel piccolo borgo di Abbadia Isola, dove sarà possibile partecipare alla Messa di Natale o recarsi al punto di ristoro organizzato dall’associazione ABBI (Associazione Beneficenza Badia a Isola) con dolci casalinghi, pane con l’olio nuovo e panini tutti da gustare con vino locale.

Riprende questa bella iniziativa che porterà da noi tante persone: ringrazio il CAI per l’organizzazione e l’amministrazione comunale” le parole di Graziano Lastrucci presidente di ABBI.

Uno spettacolo natalizio inconsueto e bellissimo se visto dai punti di osservazione migliori.

Orari e itinerario: l’appuntamento è fissato nella piazza principale di Monteriggioni Castello alle 21 di oggi, con ogni condizione di tempo. In caso di pioggia il percorso viene deviato sulla strada asfaltata. Si può lasciare l’auto nei due grandi parcheggi fuori dalla Porta Senese del castello, e alla fine della manifestazione c’è un servizio continuo di navetta per tornare a prenderle. Dopo la distribuzione delle torce si parte, alle 21.30 circa.

Si esce da Porta Senese (Porta Romea o Franca) e dopo poco si svolta a destra per la strada sterrata che aggira le mura, che ci porta sul lato opposto del castello, sotto la Porta Fiorentina (Porta San Giovanni). Da qui, per ripidi tornanti in discesa, si arriva alla Colonna di Monteriggioni, sulla Cassia. Dopo un breve tratto di asfalto verso Colle Val d’Elsa, si entra a sinistra nel tracciato ufficiale della Via Francigena che, illuminati solo dal chiarore delle torce, ci conduce fino ad Abbadia a Isola. Qui, alle 23 circa, viene celebrata la Messa di Natale, nella splendida Abbazia dei Santi Salvatore e Cirino, fondata dalla Contessa Ava nel 1001.

Consigli utili: il percorso è lungo circa 4 km e quasi tutto sterrato, quindi sono consigliate calzature da trekking o scarpe adatte. Anche l’abbigliamento deve assere adeguato per le condizioni meteo. Prima di accendere la torcia infilateci il piccolo cartoncino che serve per non far gocciolare la cera sulle mani, e una volta accesa tenetela sempre in posizione verticale, altrimenti dura molto meno. Portate con voi una piccola torcia elettrica per emergenza, non si sa mai.
Per chi vuole vedere la fiaccolata senza parteciparvi questi sono i punti migliori: dalla Porta Fiorentina si vede il serpentone dall’alto, dalla Colonna di Monteriggioni si vede invece dal basso, dalla strada per Colle Val d’Elsa si vede in lontananza la lunga processione nei campi.

si ringrazia Francesco Reda per la collaborazione

Le foto e parte dei testi sono di Enea Desi –  Fotoincammino.it

 

 

A Campostaggia musica che cura

Dalla pagina Facebook ufficiale di Valdelsadonna, associazione che si occupa di sostenere donne che combattono battaglie per la vita contro patologie incologiche, apprendiamo una notizia che scalda il cuore. La proponiamo di seguito con la consapevolezza che la musica può curare cuore e corpo.

Nel reparto oncologico dell’ospedale di Campostaggia questa mattina si respirava un’atmosfera natalizia che ha toccato i cuori di medici e pazienti mentre le infermiere, impegnate nel loro prezioso lavoro, si soffermavano incantate dalla voce della dottoressa Giulia Orlandini che nel reparto si occupa di Cure Palliative.

Nella foto la dottoressa Orlandini e i musicisti

Nella foto la dottoressa Orlandini e i musicisti

Le musiche della tradizione hanno portato un momento di serenità grazie al flautista Franco Vichi anche lui medico, e a un gruppo di giovani e valenti musicisti che lo accompagnavano.

Un Concerto di Natale organizzato dalla dottoressa Casi e dai suoi colleghi Oncologi riservato al personale sanitario e ai pazienti del Day Hospital Oncologico.

La redazione di Sienasociale.it si complimenta con tutte le persone che hanno dato il proprio contributo a questa lodevole iniziativa

“Ho perso Luigi. Ora sostengo chi è nella notte del lutto” la storia di Rosangela

Pubblichiamo molto volentieri una storia di speranza. Quella di Rosangela Palmas che ringraziamo. Ecco le sue parole

L’8 agosto 2018, dopo aver tribolato a lungo per vendere la nostra casa nella campagna senese e acquistarne una a Siena, finalmente io e Luigi, mio marito, ci siamo trasferiti. Il giorno dopo il trasloco, seduti nella terrazza della nuova casa, ci sentivamo stanchi ma felici. Iniziava una nuova avventura. Ma il destino, si sa, ha i suoi percorsi e ci aspettava al varco. Poco prima di ferragosto Luigi accusa un dolore forte, che ci costringe al Pronto Soccorso. Da lì inizia la curva discendente che in soli due mesi lo porterà via. 

Grazie al sostegno di QuaViO (Qualità della Vita in Oncologia), può trascorrere gli ultimi venti giorni a casa, nella nostra camera, con me vicino ogni notte e con familiari e amici accanto. In camera sempre musica classica, la sua preferita. Era cosciente a fasi alterne, ma sono convinta che abbia sentito l’amore intorno a lui. Pur nella disperazione di quei giorni e il senso d’impotenza che ti assale, anche io ho vissuto un amore travolgente tra noi, quello che ti rimane dentro per sempre.

Poi lui è passato oltre e io ho incontrato un dolore che non credevo possibile e che per mesi mi ha levato ogni desiderio di vita. Continuavo a lavorare e a portare avanti le mie cose, ma dentro mi sentivo come morta.

A un certo punto del mio viaggio di dolore per un caso – che non è mai un caso – ho incontrato un gruppo di Auto mutuo Aiuto per l’elaborazione del lutto dell’Associazione A.M.A di Milano Monza Brianza che, causa Covid, si incontrava online. Un’esperienza profonda, di autentica condivisione con chi parlava il mio stesso linguaggio perché viveva la medesima esperienza di dolore, seppur per lutti diversi. Chi era più avanti nell’elaborazione del proprio dolore rappresentava un esempio e una speranza.

A distanza ormai di anni continuo a frequentare quel gruppo e a portare ai nuovi entrati il mio contributo. Visto il grande dono che io avevo ricevuto dal Gruppo e poiché a Siena mancava un’esperienza simile, ho seguito una specifica formazione a Milano per la facilitazione di gruppi di mutuo aiuto per il lutto e il 3 dicembre 2021è partito il primo gruppo a Siena attivato da QuaViO.

Personalmente vivo quest’esperienza di facilitatrice del Gruppo come qualcosa di molto prezioso, che dà un senso e uno scopo al dolore che ho attraversato.
Ho sempre pensato, dopo i momenti iniziali di totale smarrimento, che la mia esperienza di perdita e di sofferenza dovesse servirmi e servire. Perché il dolore ti riconduce all’essenziale e a ciò che veramente conta nella vita: dare e ricevere amore. Nel gruppo diventa ” competenza”, esperienza da condividere nell’aiuto reciproco. E testimoniare, per chi ha appena iniziato il difficile percorso dell’elaborazione di un lutto, che sì, ci si può fare, che la vita nel suo immenso mistero è comunque un viaggio stupendo.

Il dolore, se non lasci che ti uccida, può davvero cambiarti e divenire molto altro e molto di più: un senso profondo del vivere e del condividere.
Io credo che un modo per sostenere chi è nella notte del lutto, dopo i tempi iniziali e sacrosanti della riservatezza e del buio, sia quello di aiutare a finalizzare quel dolore verso uno scopo e dargli valore.

Nella foto Rosangela Palmas  e Luigi

Consulta del Volontariato: per far sentire la propria voce

Ospitiamo, molto volentieri, una comunicazione che ci è pervenuta da Mauro Borghi Presidente uscente della Consulta del Volontariato della provincia di Siena. Sienasociale.it, come è noto, si fonda su energie volontarie e, anche per questo, crede molto nella rappresentatività anche nell’ambito dell’altruismo e solidarietà dove dovrebbero trovare sempre più “spazio e terreno fertile” concetti quali coprogettazione e rete sociale.

Mauro Borghi scrive: “la Consulta del Volontariato della Provincia di Siena sta richiedendo a tutte le Organizzazioni di Volontariato della Provincia la disponibilità a far parte dell’esecutivo della Consulta che dovrà operare nel triennio 2023-2026. In questi anni, nonostante le avversità note, vi è stato un costante impegno affinchè non venisse meno il contributo che il volontariato ha sempre offerto alle istituzioni oltrechè il quotidiano impegno alla comunità”.

È opportuno precisare che la consulta del volontariato è composta da tutte le Associazioni di Volontaiato aventi sede legale nella provincia di Siena. Le associazioni che fanno parte della consulta hanno diritto a : partecipare alle attività promosse dalla consulta, presenziare all’assemblea con diritto di voto, accedere alle cariche elettive.

I compiti della consulta sono: esprimere parere su richiesta degli enti locali del territorio provinciale, sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni alle tematiche della solidarietà e del volontariato, coordinare e rappresentare le problematiche che ogni singola associazione o gruppi di associazione avanzano agli enti locali.

La Consulta può formulare proposte e promuovere iniziative sulle tematiche: solidarietà, volontariato e politiche sociali alle istituzioni locali e regionali. Inoltre, indica i nominativi delle rappresentanze del volontariato dove previsto dalle normative e dalle istituzioni. Infine, promuove momenti di promozione e conoscenza della consulta stessa

Sono organi della consulta: assemblea delle associazioni, comitato esecutivo, Presidente, 2 vice presidenti. Tutte le cariche non sono remunerate.

Mauro Borghi precisa: “il cambiamento offerto anche dalla recente Legge sul Terzo Settore ci impegna ad una ricerca costante di un dialogo interno al volontariato stesso in modo da offrirsi per una coprogrammazione con le Istituzioni con le quali il dialogo non è mai venuto meno”.

Poi, a proposito della rappresentatività: “Dalla fondazione Monte dei Paschi, al Microcredito di Solidarietà dove vi sono rappresentanti diretti alle istituzioni Provinciali e Comunali con le quali ci sono costanti occasioni di collaborazioni, vi sono sempre opportunità nuove per far si che il volontariato stesso possa essere sempre protagonista. E’ un impegno importante affinche le proposte del volontariato vengano conosciute e possano essere garanzia per le scelte che il mondo istituzionale e politico deve assumere per la vità delle comunità e dei propri cittadini”.

Conclusioni affidate ad una considerazione: “in questi anni abbiamo avuto anche attestati e riconoscimenti per l’opera meritoria svolta ma è soprattutto il ringraziamento spontaneo che i cittadini ci rivolgono ogni giorno che ci sprona ad andare avanti per portare le istanze di tutti, soprattutto di chi non riesce a far sentire la propria voce. Vengo quindi a sollecitare le Organizzazioni di Volontariato affinchè si impegnino a ricoprire un ruolo nella Consulta del Volontariato”.

Per saperne di più e leggere il regolamento della consulta del volontariato della provincia di Siena: https://www.comune.siena.it/node/1977

Giuseppe Saponaro