Mi chiamo Carlotta Bonelli e faccio la volontaria da quando avevo 16 anni. Adesso ne ho 36, con tante esperienze sulle spalle e con la stessa voglia di aiutare di quando ero piccola. Ho iniziato perché, purtroppo, ho provato sulla mia pelle cosa significhi avere bisogno, ho continuato perché sono convinta di essere un granello di sabbia, che non domani, non da sola, ma che sicuramente farà la differenza.

Carlotta, con colleghi volontari, impegnati durante il Palio di Siena
Carlotta, con colleghi volontari, impegnati durante il Palio di Siena

Sono una chimica farmaceutica, una figlia, una sorella, una fidanzata, un’amica, una sportiva, diabetica, insomma, sono una ragazza come tante. Faccio volontariato in emergenza, sono parte della Misericordia di Torrenieri da 20 anni e, da qualche tempo, mi sono presentata anche nella Misericordia di Montalcino.

Carlotta con altri volontari
Carlotta con altri volontari

Quando mi sono affacciata a questa realtà c’era forse un po’ l’incoscienza dell’età, proseguendo è cresciuta la convinzione che se potevo fare la differenza, salendo in ambulanza, lo dovevo fare, senza tante scuse e mezze convinzionicon la costante paura di non essere all’altezza, di non riuscire ad essere quella mano che “tira su”.

Cerco sempre di aggiornarmi, di seguire corsi ed essere critica sugli eventi, per avere più informazioni possibili per poter essere efficiente veramente: per questo ho iniziato con un livello base e sono diventata un soccorritore di livello avanzato, operatore DAE ed autista in emergenza-urgenza.

Provo costantemente ad avere il sorriso sulle labbra perché in un momento di “buio” il sorriso e le parole che rassicurano, sicuramente, fanno bene.

Tendere la mano a chi ha bisogno, ascoltare chi, con un filo di voce, chiede aiuto è diventata una cosa difficilissima, ma mai come nelle mani che ti stringono e in quel filo di voce che ti dice “grazie”, ci trovo la motivazione per continuare a farlo.

Il mondo dell’emergenza è difficile, ti trovi sempre davanti a persone che soffrono e a parenti che hanno paura, lavoriamo in squadra e diventiamo un tutt’uno, ci completiamo e ci supportiamo sempre.

In famiglia non sono l’unica, mio fratello Mattia fa parte del gruppo della Protezione Civile della Misericordia di Torrenieri, per altro, squadra molto attiva: sono partiti anche per la più recente emergenza in Emilia.

La Misericordia di Torrenieri è una piccola realtà, ma operosa in moltissimi campi, emergenza, protezione civile, servizi ordinari, promuoviamo l’importanza dello sport cercando di essere presenti con coordinamento ed emergenza sanitaria agli eventi podistici e ciclistici, crediamo nel futuro e lo facciamo anche ospitando l’asilo nido “la locomotiva della felicità”.

Nei nostri locali, offriamo il servizio della “Bottega solidale”: sono cose essenziali per un paese, sono importanti per la popolazione.

Siamo un grande gruppo di persone ed ognuno da una mano nel campo che più gli si addice.

Purtroppo per il volontariato non è un momento facile, siamo sempre più in affanno, ma chiedo veramente di cuore a tutti, giovani, adulti, che sono in grado di dare una mano, di provare a farlo, nelle associazioni del vostro paese, provate a chiedere “come posso aiutare” e vedrete che quello che vi torna in dietro, di soddisfazione e di amore puro, è indescrivibile.

Si credo fermamente nel reciproco aiuto e si, sostengo il volontariato!

Carlotta Bonelli

Iscriviti alla nostra newsletter per rimanere aggiornato sulle attività delle Associazioni del Territorio Senese

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi