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Emporio solidale: a Siena la Misericordia aiuta anche così

15 persone che si occupano della gestione del magazzino, del rifornimento degli scaffali e poi ci sono “commessi” e “cassieri”. Un piccolo supermercato dove chi ha difficoltà economiche può rifornirsi: non si paga con denaro ma con punti 

Si chiama “emporio solidale” : prima era la bancarella della solidarietà. Quelli che erano pacchi alimentari standard per tutti i nuclei familiari ora, invece, sono qualcosa di più: le famiglie possono scegliere e prendere quello di cui hanno bisogno. Ognuno ha un “tetto di spesa” espresso in punti.

Punti preziosi. Si possono ottenere beni  di prima necessità: prevalentemente a lunga scadenza  come pasta, farina, scatolame, latte, etc) e prodotti per l’igiene intima e della casa. A volte ci sono disponibili anche giochi e materiali per la scuola.

Le famiglie assistite sono quelle segnalate dai servizi sociali del comune di Siena fatte salve le esigenze di emergenza.

Ovviamente, la Misericordia è pronta ad accettare donazioni che riforniscano l’emporio autentica risorsa a disposizione dei più fragili.

misericordia emporio solidarietà

misericordia emporio solidarietà

Per saperne di più

Arciconfraternita di Misericordia di Siena

nella foto volontari impegnati presso l’emporio

(sienasociale.it ringrazia la volontaria Angela Gambioli per la puntuale disponibilità e cortesia)

Volontari della Pubblica Assistenza durante il Palio di Siena

“Mi sento un volontario”: il messaggio di Gianluca

“Sentirsi” volontario è qualcosa di innato e familiare: fa stare bene, come quando si indossa un bellissimo abito e ci si sente subito a proprio agio. È così per Gianluca Monaldi, impiegato geometra presso l’ufficio tecnico dell’Università di Siena, che fin da piccolo ha assecondato la spinta verso il sociale dedicando il suo tempo libero ad associazioni e progetti che lo hanno arricchito e fatto sentire utile nei confronti del prossimo. Lui dichiara infatti che non “è” un volontario; lui sì “sente” un volontario!

Circa dodici anni fa è approdato alla Pubblica Assistenza di Siena da cui non è più voluto andar via! Vi ha trovato una vera scuola di vita e data la fiducia acquisita, Gianluca ha piacevolmente accettato anche la candidatura nel Consiglio Direttivo, con compiti di formazione, rapporto con i volontari e Servizio Civile.

Qui ha avuto modo di agevolare ancora di più quella predisposizione verso il prossimo coltivata negli anni, tanto da voler trasmettere il messaggio a più persone possibili, soprattutto ai giovani.

Gli stessi giovani che il Dipartimento per le Politiche Giovanili vuol coinvolgere aprendo loro le porte e facendo conoscere la realtà del Servizio Civile Universale (così chiamato perché si può svolgere, oltre che in Italia, anche all’estero): il nuovo bando per il 2023 rivolto a ragazzi dai 18 a 28 anni, offre un’esperienza finalizzata ad entrare in contatto con la realtà che li circonda, a conoscere meglio le risorse del territorio e ad avere una visione diversa delle problematiche sociali, toccandole con mano, in prima persona. Verranno offerti obiettivi e corsi di formazione in base alla scelta del progetto e della sede di attuazione, ed i ragazzi selezionati riceveranno un assegno mensile di euro 444.30.

La Pubblica Assistenza di Siena e il suo percorso formativo porteranno sei giovani (numero a disposizione dalla P.A.) ad avere un livello di preparazione che li renderà capaci di affrontare la messa in pratica BLS (Basic Life Support), la messa in pratica in caso di situazioni traumatiche, il corso sulla sicurezza sul lavoro ed un percorso di formazione generale in ambito sociale, tenuto dal personale di Anpas Toscana.

Gianluca dice che questa iniziativa lodevole, è certamente qualcosa che smuoverà i giovani e lascerà loro un segno. “i giovani d’oggi hanno sempre tante cose da fare: sport, studio, amici… Dedicare parte del loro tempo al sociale sarà per loro una meravigliosa scoperta e fonte di arricchimento per la vita” estendendo però, il discorso anche ad altre le fasce età, sottolinea che “siamo sempre di corsa e ci sembra impossibile ricavare del tempo da destinare ad altri… la tecnologia prima ed il Covid dopo, ci hanno condizionati ancor di più spesso isolandoci dalla realtà e vivendo solo per noi stessi; quindi in ogni momento e con il nostro contributo, ognuno di noi può vivere questa straordinaria esperienza”.

E Gianluca è fortemente convinto che continuando a far veicolare il messaggio con parole, buoni esempi e belle iniziative si invoglieranno sempre più cittadini a pensare in maniera altruista e collettiva e, confidando nella bontà sociale di ciascuna persona, esorta a presentare la domanda presso la Pubblica Assistenza di Siena ricordando che Il termine è fissato per le ore 14.00 del 10 febbraio 2023. Tutte le informazioni reperibili sul sito del Dipartimento delle Politiche Giovanili “politichegiovanili.gov.it” .

In ultimo, ricorda che tutti coloro che vorranno dedicare parte del loro tempo al prossimo, saranno sempre ben accolti nel team della Pubblica Assistenza per allargare la già grande famiglia del Volontariato!

Stefania Ingino

Bollicine sulla neve con il CAI: “la montagna è di tutti”

Montagna che passione! Bellissima iniziativa realizzata grazie al tavolo Disabilità di Si-Sienasociale la coprogettazio che tanto vale” svoltasi sul Monte Amiata in collaborazione con l’associazione Le Bollicine, l’Associazione Asedo ed il Club Alpino Italiano CAI. A raccontare il tutto 2 reporter speciali: Noemi per “Le Bollicine” e Stefano per il CAI 

Trekking in luoghi incontaminati, passeggiate tra i sentieri più belli della nostra montagna alla scoperta degli angoli più innevati con, ai piedi, le ciaspole ed il prezioso supporto dei volontari degli amici del CAI che ci hanno accompagnato per tutta la giornata.

Bellissimi i momenti di condivisione tra le associazioni che hanno sperimentato l’opportunità di ritrovarsi, dello stare insieme e di trascorrere insieme una giornata all’insegna del volontariato non senza la super mascotte nonché amico fedele delle Bollicine a 4 zampe “Artù“

La mascotte del gruppo Artu'

La mascotte del gruppo Artu’

Finalmente tanta neve sulla nostra montagna. In coincidenza con la stagione favorevole, ieri si è svolta la classica ciaspolata al Monte Amiata fra associazione sportiva Le Bollicine e la sezione senese del CAI. Il consistente manto nevoso e l’aiuto di una stupenda giornata di sole hanno  permesso, ad un’entusiasta e numeroso gruppo di ragazzi portatori di disabilità, di cimentarsi in una escursione con le ciaspole attraverso la meravigliosa faggeta amiatina.

Tutto questo grazie al prezioso aiuto di educatori dell’associazione e accompagnatori di escursionismo del Cai. Una attività ormai consolidata di montagnaterapia realizzata attraverso la collaborazione fra le realtà del volontariato senese già avviato dal 2019 e che anno dopo anno, nonostante le limitazioni dovute alla pandemia e dei capricci climatici, riscuote sempre più successo di partecipanti.

Perché il mondo della montagna può e deve essere alla portata di tutti.

Noemi D.M. –  Stefano Carli

 

 

 

 

 

 

 

QuaViO: “grazie Wine&Siena 2023”

QuaViO ringrazia Wine&Siena 2023 e lo fa con le parole della presidente, Vanna Galli: “abbiamo avuto una bellissima accoglienza e grande disponibilità“. Intanto, continua la raccolta di prodotti di eccellenza da destinare ad iniziative di raccolta di fondi utili a finanziare un nuovo progetto di sostegno psicologico

Wine&Siena è solidarietà. La manifestazione ha aderito all’invito di QuaViO odv, organizzazione di volontariato impegnata a Siena e provincia nelle cure palliative a malati oncologici,  chiedendo ai produttori presenti di donare una loro bottiglia. L’obiettivo è quello di raccogliere prodotti di eccellenza da destinare ad iniziative di raccolta di fondi utili a finanziare un nuovo progetto di sostegno psicologico.

Una “Bottiglia per la solidarietà” è una di scelta di aiuto reciproco che consente di donare una bottiglia collocandola nello speciale “baule della solidarietà” che è presente all’ingresso della manifestazione. “Ringrazieremo pubblicamente tutti i produttori che decideranno di sostenerci. E’ bello percepire tutto il senso di questo altruismo”.

Intanto anche domani, la manifestazione non si ferma. Fino alle 16 la degustazione dei prodotti enogastronomici. Alle 11.30 “Tra Borghi e Cantine” con la Premiazione del ristorante vincitore della IV edizione. Dove la tradizione incontra il gusto” con Confcommercio Siena.

Dalle 10 alle 13 visite guidate del Museo delle Biccherne. Alle 15.00 la conferenza stampa finale nella Sala Sant’Ansano con consegna delle bottiglie raccolte a QuaViO odv.

QuaViO (Qualità della Vita in Oncologia) è un’associazione di volontariato che, nella città del Palio e nella sua provincia, si occupa di cure palliative e, dunque, di tutela della vita fino all’ultimo istante. Da oltre 30 anni in modo del tutto gratuito ha assistito pazienti oncologici. Solo nel 2022, più di 200 persone hanno beneficiato dei servizi di assistenza psicologica, sanitaria e sociale. Una bottiglia di vino può aiutare a sostenere questa causa. In particolare, quanto sarà raccolto sarà utilizzato per finanziare una progetto in corso con il quale una psico-oncologa sarà presente per 12 ore settimanali presso un ambulatorio dell’ospedale di Siena. Il che significherà essere riusciti ad affiancare all’assistenza psicologica ai malati a domicilio, che già viene fornita, quella in ospedale. La chiusura di un cerchio virtuoso in cui il paziente non è mai “solo”.

nella foto il baule della solidarietà allestito per contenere la bottiglie donate

Mamme Per Mamme Allattiamo in Val di Chiana - Silvia Pompilio con le sue bimbe

“Sono mamma per le mamme” la storia di Silvia

Silvia Pompilio, 37 anni, mamma di Maria Francesca e Maria Chiara, è la presidente di un’associazione di volontariato nata su stimolo delle operatrici dell’ospedale di Nottola e dopo un percorso di maternità, inizialmente, difficile. Tale periodo, “ha visto la luce” proprio grazie all’aiuto del personale dell’Ospedale di Montepulciano (ostetriche, infermieri e pediatri) ed alla condivisione con altre mamme, che si sono unite ed hanno dato vita ad un’iniziativa lodevole. “Ogni volta mi sento utile ed appagata perché nel mio piccolo so di essere stata presente e di non aver lasciato sole delle neo mamme impaurite e fragili

Mamme Per Mamme Allattiamo in Val di Chiana - Silvia Pompilio

Mamme Peer Mamme Allattiamo in Val di Chiana – Silvia Pompilio

Tutto nasce nel 2018 quando Silvia è alla sua prima gravidanza. Dopo la nascita della piccola Maria Francesca, si trova a dover affrontare una vita del tutto nuova e senza alcuna esperienza se non quella teorica dei corsi preparto. Nascono le prime difficoltà per la gestione ed accoglienza della nuova arrivata e allo stesso tempo problemi pratici come quello dell’allattamento al seno materno, che Silvia vuole fortemente ma che la piccola Maria Francesca invece sembra non voler assecondare. Così Silvia, per ben dodici mesi ed ogni due ore (giorno e notte), si ritrova a dover estrarre artificialmente il suo latte con un “tiralatte” ed offrirlo alla neonata per farla crescere nel miglior modo possibile. Nascono sentimenti contrastanti, paure, senso di inadeguatezza e sofferenza. Emozioni tipiche e forti, presenti in tutte le neomamme e che creano turbamenti e malumori, ma che se affrontati in maniera corretta, sfociano in consapevolezza ed esperienza.

Consapevolezza che Silvia ha saputo ben gestire, dandole una forma nuova ed efficace!

Con le altre mamme, conosciute durante il corso di formazione per mamme alla pari, promosso dall’Ospedale Nottola e con le quali si crea un’amicizia ed un legame speciale, decide di fondare l’associazione “Mamme Peer Mamme Allattiamo in Val di Chiana” (mamme alla pari) – di cui Silvia è anche Presidente – con lo scopo di dare sostegno, conforto ed aiuto ad altre donne che da lì a poco si appresteranno a diventare genitrici. Silvia è fortemente motivata oltreché entusiasta, tanto che l’impegno speso, lei stessa lo definisce la sua “missione”.

L’associazione vede subito grandi riscontri e anche nel periodo della pandemia in cui gli incontri in ospedale vengono limitati, le mamme organizzatrici pianificano meeting on line, ricevendo richieste di supporto anche dalla Sardegna e dalla Sicilia!

Silvia ci racconta che ha sentito questa forte spinta di solidarietà perché lei per prima ha avuto la fortuna di essere aiutata dall’ambiente familiare, ospedaliero e dalla cittadinanza. Ma non tutte le donne hanno questa ricchezza e spesso vivono un momento così importante, con solitudine ed angoscia. “Mi sento di restituire un favore” ci racconta la presidente dell’associazione “ed ogni volta mi sento utile ed appagata perché nel mio piccolo so di essere stata presente e di non aver lasciato sole delle neo mamme impaurite e fragili”.

Mamme Per Mamme Allattiamo in Val di Chiana - un momento di un incontro

Mamme Per Mamme Allattiamo in Val di Chiana – un momento di un incontro

Evidente è il messaggio di sostegno e di continuità, tantoché sulla locandina dell’associazione accanto al nome ed al numero delle mamme volontarie, compare la dicitura “disponibile WhatsApp SEMPRE”.

Complimenti quindi a queste grandi donne che donano il loro tempo per un’esperienza così speciale ed unica, qual è quella di diventare mamma!

A febbraio 2023 riprenderanno gli incontri in presenza grazie anche al Comune di Sinalunga che ha offerto i locali della biblioteca di Bettolle. Per partecipare, è sufficiente telefonare e prenotarsi. Oltre alla presenza delle mamme volontarie, ci sarà la presenza di operatori dell’Ospedale Nottola che informeranno i presenti su tematiche mediche inerenti la gravidanza ed il nascituro.

Mamme Per Mamme Allattiamo in Val di Chiana - componenti associazione

Mamme Peer Mamme Allattiamo in Val di Chiana – componenti associazione

Altre associazioni, come quella di cui Silvia è presidente, sono presenti sul territorio. In val d’Elsa associazione “Non solo latte, mamme per amiche”, in Val d’Arno “Mamme per le mamme Val d’Arno”, ad Arezzo “Latte di Mamma Arezzo”. Tutte le informazioni sono reperibili su Facebook.

Stefania Ingino

Per saperne di più

Mamme Peer Mamme – allattiamo in Valdichiana | Montepulciano | Facebook

La cena di "Le Bollicine" nella contrada della Tartuca

Contrada della Tartuca per Le Bollicine: ecco la super pizza!

“Pizzata in amicizia” è l’iniziativa che si è tenuta nei giorni scorsi presso la Contrada della Tartuca. Ingredienti per una super pizza: l’amicizia, senso di appartenenza, un pizzico di sale e tanti sorrisi. “Le Bollicine” protagoniste di una serata speciale.

Finalmente, dopo lo stop dovuto al post Covid, è “ritornata” la pizzata in amicizia svoltasi martedì 24 gennaio nella Contrada della Tartuca. I ragazzi di casa Clementina dell’associazione “Le Bollicine” insieme a giovani e meno giovani della Contrada della Tartuca si sono divertiti a mescolare tutti gli ingredienti per la preparazione.

E come la farina si mescola all’acqua ed al sale per lievitare, così l’Associazione e la Contrada della Tartuca si sono mescolate passandosi tutti gli ingredienti, a suon di sorrisi, divertendosi ad impastare, sporcandosi le mani, stendendo la pasta ed apparecchiando tutti insieme per la cena.

Nella nostra pizzata di martedì sera c’è stato molto divertimento, tante risate, collaborazione da parte di tutti quanti e senso di appartenenza, che è la base per le ricette più buone. Un ringraziamento speciale alla Contrada della Tartuca che ci ha accolto facendoci sentire come a casa, creando un piccolo evento che  è stato motivo di scambio, di relazioni tra ragazzi, ma soprattutto all’insegna dell’amicizia, dell’altruismo e della solidarietà” fanno sapere da “Le Bollicine”.

Complimenti per l’iniziativa…e W la pizza!

Noemi D.M.

 

Valdelsadonna: Elisabetta trucca donne in trattamento oncologico

“Trucco donne in trattamento oncologico” il make-up di Elisabetta

Elisabetta Dalle Vaglie estetista di Valdelsadonna, associazione di volontariato presso l’ospedale di Campostaggia, racconta: “ Insegno a donne impegnate a combattere contro un tumore a prendersi cura di se stesse, a ricordare loro di essere donne nonostante la battaglia che stanno affrontando“.  Sullo sfondo i numeri di un progetto, “La forza e il sorriso”, che fa riflettere: 53 strutture ospitanti sul territorio nazionale, 18.500 donne coinvolte.

“Quando venni contattata, diversi anni fa, per entrare a fare parte dell’equipe di “La Forza e il Sorriso” per Valdelsadonna, insieme alle mie colleghe Barbara Giovani, Teresa Calciano e Marzia Breschi, non avevo la più pallida idea che cosa mi aspettasse. Insegnare a donne impegnate a combattere contro un tumore a prendersi cura di se stesse, a ricordare loro di essere donne nonostante la battaglia che stavano affrontando con tutte le conseguenze che questa comporta : talvolta perdita di capelli, unghie malate, colorito arrossato o spento, umore pessimo…Si purtroppo sono effetti collaterali delle necessarie terapie e in questa situazione dovevo portare il mio supporto”.

Benvenuti nel magico mondo di Elisabetta. Una volontaria speciale. Cerca il bello per fare il bene. La nostra protagonista prova a ricordare.

“Ricordo benissimo le prime volte che mi recavo a queste sedute, giungevo in ospedale con una sensazione di non essere all’altezza della situazione: chi ero io per  entrare nella vita di queste donne a parlare di cura della pelle, di trucco, proprio mentre loro avevano seri problemi di salute….”

Ed ecco la magia.

Donne di tutte le età, ultimamente tantissime giovani, ognuna con il suo vissuto ma accomunate da una terribile malattia: le vedi  sedute intorno al tavolo, davanti al cofanetto con i trucchi e tutto il materiale che verrà donato loro , con un espressione diffidente, quasi con la voglia di scappare via. Si apre il cofanetto e si tirano fuori i prodotti e si spiega come e quando adoperarli e queste donne, queste guerriere, si sciolgono, parlano , sorridono. Nel giro di poco tempo l’atmosfera si fa più leggera , gioiosa, le chiacchere come tra vecchie amiche, le confidenze. Ecco il piccolo miracolo che avviene ogni volta: vederle andar via  con il loro cofanetto e un sorriso smagliante è la ricompensa più bella“.

Sullo sfondo il grande lavoro di Valdelsadonna. Chi coordina il gruppo, Antonella Lomonaco è presidente dell’associazione e precisa:  “ci vengono forniti i materiali dalla casa madre e noi di Valdelsadonna dobbiamo organizzare gli appuntamenti e pubblicizzare il servizio presso il Day Hospital Oncologico per invitare le donne a partecipare, programmare e gestire le estetiste che ad ogni appuntamento si alternano (ne abbiamo 4 che hanno fornito la loro disponibilità). E poi gestire anche la pagina Facebook perché rimanga  sempre vivo nelle pazienti  l’interesse e la curiosità di provare un’esperienza tanto importante in un momento così delicato della propria vita“.

Ma cos’è La Forza e il sorriso Onlus ?

La Forza e il sorriso Onlus organizza laboratori di bellezza per donne in trattamento
oncologico presso ospedali e associazioni di volontariato di tutto il territorio italiano. Si
tratta dell’unico progetto collettivo di responsabilità sociale del settore cosmetico nazionale e
gode del patrocinio di Cosmetica Italia – associazione nazionale imprese cosmetiche.
L’iniziativa, che non interferisce con le cure mediche né intende in alcun modo sostituirsi a
esse, ha l’obiettivo di offrire informazioni, idee e consigli pratici per fronteggiare gli
effetti secondari delle terapie. I laboratori sono rivolti a tutte le donne che, sottoposte a
trattamenti oncologici, non vogliono rinunciare alla propria bellezza, riconquistando il proprio
senso di benessere e autostima.

Il laboratorio si svolge in un’unica seduta, della durata di circa 2 ore e mezza, ed è guidato
da una consulente di bellezza volontaria, competente e sensibile, che svela utili segreti di
make-up e insegna a ogni partecipante come valorizzare, in pochi mirati gesti, il proprio
aspetto. Inoltre, i laboratori di bellezza sono accompagnati dalla presenza di una
psicoterapeuta per offrire supporto psicologico e sostegno alle donne in cura.
L’iniziativa è totalmente gratuita, sia per le partecipanti, che per le strutture ospitanti, e a
ogni donna viene donata una beauty bag ricca di prodotti cosmetici, per esercitarsi e
mettere in pratica i consigli dei consulenti di bellezza, non solo durante l’incontro guidato, ma
anche a casa, continuando così a prendersi cura di sé in modo autonomo.

i materiali di La Forza e il sorriso

i materiali di La Forza e il sorriso

Tutte le donne che desiderano partecipare a uno dei laboratori de La forza e il sorriso Onlus,
possono informarsi tramite diversi canali: il sito internet dell’associazione, il materiale
distribuito presso le strutture, il personale dell’ospedale, o altre donne che hanno già preso
parte all’iniziativa. È possibile partecipare ai laboratori nella struttura che si preferisce,
non necessariamente nell’ospedale presso il quale si affrontano le cure.

I numeri de La forza e il sorriso
15 anni di attività (dal 2007)
53 strutture ospitanti sul territorio nazionale
29 imprese cosmetiche sostenitrici, rappresentative di 34 brand
4.000 laboratori di bellezza svolti
18.500 donne coinvolte
500 volontari (consulenti di bellezza e personale ospedaliero)

Valdelsadonna: Elisabetta trucca donne in trattamento oncologico

Valdelsadonna: Elisabetta trucca donne in trattamento oncologico

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Valdelsa Donna è un’associazione per il sostegno della lotta contro i tumori

CB Il Palio “avventura e sicurezza”: ecco la giornata di formazione

Associazione Radioamatori & CB “IL Palio” di Siena O.D.V. cerca volontari. Logistica, formazione, tutela dell’ambiente e protezione civile. Una scelta che può cambiare la vita. Per sabato 4 febbraio una giornata di formazione cartografica e GPS: assaporare il gusto dell’avventura in sicurezza 

L’Associazione Radioamatori & CB “IL Palio” di Siena O.D.V. e’ formata da appassionati di radioricetrasmissioni, computer,voip radio, internet, social network e protezione civile. E’ attiva dagli anni 80,

Oltre ai servizi di  di Protezione Civile,una delle principali attivita’ consiste nel supporto radio alla sicurezza di  manifestazioni sportive, quali gare ciclistiche, motociclistiche,podistiche etc. Noto e stimato l’impegno durante i giorni del Palio di Siena.

38 anni di attività che Giovanni Sanna, il presidente, con orgoglio, racconta precisando: “abbiamo bisogno di forze nuove, moderne, che sappiano usare pc e tecnologia , che abbiano predisposizione a stare con la gente e per la gente, a fare volontariato di Protezione Civile nel campo delle Radiocomunicazioni di Emergenza dove lavoriamo con le migliori attuali tecnologie e nei servizi di supporto a eventi di livello internazionale. Ma abbiamo anche il Non Solo Radio che ci vede attivi in tante altre attivita’ connesse. Dalla logistica alla formazione , alla tutela dell’ ambiente e dei beni comuni , portando avanti gli ideali che ci sono cari: etica, altruismo, solidarietà”.

Intanto, sabato 4 febbraio è prevista una significativa attività di formazione: Luca Quercioli, esperto di soccorso e avventure outdoor, terrà una giornata di approfondimento anche su cartografia e GPS.

Per  informazioni  associazione@cbpalio.org, www.cbpalio.org

Consulta del volontariato . Un momento dell'assemblea dello scorso venerdì

Consulta volontariato: ecco i nomi del nuovo comitato esecutivo

Si è riunita l’assemblea delle organizzazioni di volontariato di Siena e provincia. Eletti i componenti del comitato esecutivo che, nella prossima riunione, individueranno il Presidente. Presenti, insieme a Mauro Borghi, presidente uscente, Giuseppe Gugliotti, sindaco di Sovicille e rappresentante della provincia, Francesca Appolloni assessore al sociale del comune di Siena. Ha partecipato Carlo Rossi presidente della Fondazione Monte Paschi di Siena

Un incontro partecipato, “vivo”. Tanti i presenti: il volontariato ha fatto capire di esserci e di voler continuare a fare la sua parte che deve essere necessariamente da protagonista della società.

Dopo aver saluto i presenti e ringraziato il presidente uscente Mauro Borghi per il lavoro svolto, il Sindaco di Sovicille Giuseppe Gugliotti, in rappresentanza della provincia di Siena, ha evidenziato: ”la consulta è riuscita a costruire comunità. L’impegno delle istituzioni deve essere quello di sostenere i percorsi virtuosi dei volontari che sono grande ricchezza per la nostra società”

L’assessore al sociale del comune di Siena, Francesca Appolloni, ha evidenziato: “sappiamo delle vostre difficoltà a trovare i giovani nuova linfa per le vostre realtà. Vi siamo vicini perché crediamo nel vostro impegno quotidiano e nel vostro forte desiderio di superare le difficoltà per vincere le tante sfide che il volontariato affronta ogni giorno”.

Dopo i saluti di rito, ha preso la parola Mauro Borghi “il futuro è nella coprogettazione. Solo facendo rete possiamo superare i nostri limiti. Abbiamo provato a costruire un forum del terzo settore ma, anche a causa della pandemia, abbiamo dovuto rivedere tanti progetti. Ringrazio le istituzioni per aver sempre mostrato disponibilità all’ascolto e tutte le associazioni che sono state sempre protagoniste di un dialogo e confronto costruttivo

A chiusura della riunione è intervenuto anche Carlo Rossi, presidente della Fondazione Monte Paschi di Siena: “il sistema delle Fondazioni, attraverso i CESVOT, finanzia l’attività del volontariato. Siamo felici di impegnarci per questo risultato perché crediamo nelle potenzialità delle vostre organizzazioni. Molto spesso si può far meglio con meno: lo stiamo capendo noi ed è il messaggio che desiderio lasciare a voi”.

Hanno indirizzato il loro saluto al presidente uscente anche la vicepresidente Martinucci Franca e Serenella Pallecchi membro del volontariato che rappresenta la Consulta in Fondazione MPS.

Nei prossimi giorni la consulta, che è composta da tutte le Associazioni di Volontariato aventi sede legale nella provincia di Siena, si riunirà per eleggere il presidente e le altre cariche.

Un momento che sancirà un nuovo inizio per il volontariato che, su Siena e provincia, si conferma autentico valore aggiunto: la nostra testata giornalistica sarà pronta a raccontare. Storie di altruismo, solidarietà: storie di vita. Sienasociale.it ci sarà.

Ecco gli eletti:

Patrizia Palumbo Misericordia di Monticiano, Mauro Borghi Misericordia di Castelllina Scalo, Sabrina Talozzi Pubblica Assistenza Chiusi, Bozzolan Katiuscia Pubblica Assistenza Donatori Sangue Colle Val d’Elsa, Adelmo Rosini Pubblica Assistenza Val d’Arbia, Maria Teresa Bianchi Auser Gaiole in Chianti, Anselmi Martina Arcisolidarietà provinciale, Daniel Poggialini AVO, Di Raimo Aldo Gruppo Donatori Sangue Fratres, Mattia Bongini Avis provinciale, Giuseppe Saponaro QuaViO odv, Lanfranco Perrone fondazione toscana prevenzione usura, Piero Franceschini AIL Siena, Letizia Pini Siena Cuore, Maria Elena Di Troio Associazione La Diana, Bruno Orlandi Associazione Radioamatori Italiani, Tiziana Bruttini Archivio UDI, Tullio Faiella Piccolo Principe odv, Sergio Di Fazio Avioclub Chiusdino, Riccardo Ciofi Soccorso Alpino, Michela Borsò La Racchetta.

Ricordiamo che le associazioni che fanno parte della consulta hanno diritto a: partecipare alle attività promosse dalla consulta, partecipare all’assemblea con diritto di voto, accedere alle cariche elettive. I compiti della consulta sono: esprimere parere su richiesta degli enti locali del territorio provinciale, sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni alle tematiche della solidarietà e del volontariato, coordinare e rappresentate le problematiche che ogni singola associazione o gruppi di associazione vorranno avanzare agli enti locali.

La Consulta può formulare proposte e promuovere iniziative sulle tematiche: solidarietà, volontariato e politiche sociali alle istituzioni locali e regionali. Inoltre indica i nominativi delle rappresentanze del volontariato dove previsto dalle normative e dalle istituzioni. Infine, promuove momenti di promozione e conoscenza della consulta stessa nei confronti di tutte le associazioni provinciali.

Sono organi della consulta: assemblea delle associazioni, comitato esecutivo, Presidente, 2 vice presidenti. Tutte le cariche non sono remunerate.

Nella foto un momento dell’incontro dello scorso venerdì

Giuseppe Saponaro 

 

“Il ghetto e la sinagoga di Siena” oggi la conferenza

Il ghetto e la sinagoga di Siena” è il tema dell’evento previsto, per oggi alle 16.30, presso il centro socioculturale “La Lunga Gioventù” via Pispini 162. Relatrice sarà la dottoressa Patrizia Turrini introdotta da Angelo De Bernardi. L’evento fa parte di “Si-Sienasociale la coprogettazione che tanto vale”.

Un pomeriggio per riflettere su un tema importante e significativo. È quello organizzato nell’ambito di Si-Sienasociale la coprogettazione tra comune di Siena ed enti del terzo settore. Al centro dell’attenzione la storia della comunità ebraica ed i suoi rapporti con la città dal 1573 ad oggi.

Un appuntamento da non perdere ad ingresso libero.

Nella foto locandina dell’evento.

SI-SIENA SOCIALE, la coprogettazione che tanto vale, è tra Comune di Siena e Enti del Terzo Settore per proposte a favore di anziani, minori, famiglie e disabili. A seguire le realtà partecipanti. Tavolo Anziani (Associazione di Pubblica Assistenza di Siena, La lunga gioventù APS, Centro socio-culturale terza età Antonio Conti APS); Tavolo Famiglia-Minori (Siena Soccorso ODV, Arciconfraternita di Misericordia di Siena OdV, M’ama APS, La lunga gioventù APS); Tavolo Disabilità (Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti Siena APS, Autismo Siena Piccolo Principe ODV, Le Bollicine APS, Sesto Senso ODV, Associazione Senese Down (ASEDO) ODV, Il Laboratorio ODV.