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Il bisogno di fermarci: yoga per QuaViO

Ogni tanto sentiamo il bisogno di fermarci? Forse oggi, più che mai, c’è bisogno di fare un pò di spazio e di accendere una luce dentro di noi che possa “curare” le nostre ferite o che semplicemente ci possa scaldare il cuore”.

Questo scrivono Elena, Kety, Francesca e Michela che guideranno la serata yoga del prossimo 13 dicembre h 18.30/20.00 presso
“Spazio Manipura”  – Viale Europa 61 (Siena).

L’obiettivo è quello di praticare yoga e meditare accompagnati dal suono del Gong.

Un modo per augurare buone feste e per donare qualcosa a chi ne ha bisogno.

Ingresso ad offerta libera, il ricavato andrà a QuaViO – Qualità della vita in oncologia associazione senese che dal 1990  si occupa di cure palliative e di qualità della vita fino all’ultimo istante.

Il commento di Vanna Galli, presidente di QuaViO odv, non lascia spazio a dubbi: “è bellissimo che un’attività organizzata per donare benessere sia anche finalizzata a sostenere chi è più fragile. A chi ha scelto, a chi si è impegnato, a chi ha deciso di esserci va il mio ringraziamento personale nonché quello di tutti i volontari e professionisti della squadra di QuaViO odv”.

Appuntamento

13 dicembre h 18.30/20.00
“Spazio Manipura”  – Viale Europa 61 (Siena)

Prenotazioni da effettuare al 366-7481224

Giornata volontariato: raccontati a “Otaria la volontaria”

La redazione di Sienasociale.it, in occasione della giornata internazionale del volontariato che ricorrerà lunedì 5 dicembre, invita le volontarie e i volontari delle associazioni della provincia senese a raccontarsi a “Otaria la volontaria” il personaggio che parla di altruismo e solidarietà con le parole di Elisa Mariotti e al tocco magico di matita di Elisa Bigio

Poche e semplici informazioni richieste per quello che, sin dalle prime ore dal suo lancio più o meno informale, ha cominciato a rivelarsi un esperimento sociale interessante: raccontarsi aiuta a conoscersi, condividere, fare rete.

Cosa devi fare per partecipare? Abbiamo bisogno che tu ci scriva il tuo nome e il nome dell’associazione di appartenenza, la professione che svolgi, da quanto tempo sei volontario e quale è il tuo ruolo in associazione. Vorremmo che tu ci raccontassi perché hai cominciato, quale è la motivazione che ti spinge a farlo oggi e quali sono i motivi per cui si dovrebbe fare volontariato.

Puoi scriverci nei commenti oppure su WhatsApp al numero 339 6618517. Puoi mandarci una tua foto, insomma scegliere di essere protagonista.

Otaria la volontaria ti aspetta!

Societa’ Filarmonica “G.Verdi” di Asciano: storia e attualità

Una realtà storica che affonda le due radici nella passione e nell’amore per la musica. Domenica 4 dicembre tradizionale concerto in onore di Santa Cecilia (Basilica di Asciano – ore 18).

La storia della Filarmonica “G.Verdi” di Asciano ha inizio nei primi decenni dell’800 quando un gruppo di volenterosi amanti della musica, dopo alcuni anni passati ad accompagnare le varie ricorrenze paesane, si vollero legalmente costituire in “Filo-Armonica Ascianese”. Erano state gettate le basi per quella che è una delle più antiche Bande della provincia di Siena.

In poco tempo la Filarmonica, sotto la guida del Maestro Antonio Gandolfi, poteva già contare su di un organico di 56 elementi e, dal 1830, su di una apprezzata scuola di musica.

Tra i Direttori che hanno “fatto” la storia della Filarmonica G.Verdi di Asciano vogliamo ricordare il Maestro Landi (i suoi 34 anni alla guida della banda, dal 1881 al 1915, sono ancora un primato da battere), il Maestro Fabbrini e il Maestro Giampaglia (apprezzati anche per alcune loro pregevoli composizioni) per concludere con il  Maestro Mario Neri e il Maestro Mario Angelini prima dell’attuale direttore, Maestro  Giuseppe Baldesi.

La Banda di Asciano è un’associazione “viva”, desiderosa di “crescere e migliorarsi”. Un repertorio sempre in continuo aggiornamento che spazia tanto nei grandi compositori classici quanto in opere contemporanee. Tutto questo tenendo bene in vista quello che è l’obiettivo primario della nostra banda: la diffusione della cultura musicale.

Oltre alla normale attività musicale svolta ad Asciano, la Filarmonica “G.Verdi” ha effettuato spettacoli e concerti in numerose località italiane e ha partecipato a raduni bandistici regionali e nazionali.

La Filarmonica “G.Verdi” è organizzatrice del Festival bandistico nazionale “Azzurra Lorenzoni” giunto alla sua 29^ edizione.

Domenica 4 dicembre concluderemo l’anno musicale con il tradizionale concerto in onore di Santa Cecilia (Basilica di Asciano – ore 18).

Nel 2023 festeggeremo i 200 anni di fondazione e sono in cantiere numerose iniziative (non solo musicali) che ci vedranno attivi dalla primavera fino alla fine dell’anno.

Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito www.bandasciano.it o la pagina fb bandasciano

Marco Petrioli, presidente della banda di Asciano

Sienasociale.it ringrazia Marco Petrioli e tutti i musicisti della Societa’ Filarmonica “G.Verdi reale eccellenza della nostra provincia 

Lara in India - immagine tratta dal sito ufficiale della odv

“Quei bambini mi hanno ridato la vita” la storia di Lara

Dall’Italia all’India per ritrovare la pace del cuore. Da un orfanotrofio, nasce Mera Dil “Cuore mio” organizzazione di volontariato attiva a Siena. Sabato prossimo la cena di raccolta fondi in collaborazione con “Le Bollicine”. Lara Insero si racconta a Sienasociale.it. Ecco le sue parole

Niente viene a caso… Questo è il mio motto da quell’ormai lontano ottobre 2013, quando, per la prima volta, sono arrivata in India e ho incrociato il mio sguardo con quello di circa 60 bambini dell’orfanotrofio di Lucknow.

In quello stesso anno, varie negative vicissitudini mi avevano fatto perdere il sorriso, la voglia di lottare. Il sogno di una vita di essere mamma era svanito per sempre e con lui la mia vita sembrava andare a rotoli.

Non vedevo luce, bellezza né meraviglia nella mia esistenza.

Pregavo Dio ogni giorno di darmi una spiegazione, gli chiedevo con rabbia e dolore perché a me, senza trovare risposte.

Un giorno, dopo circa 10 mesi dall’inizio di quello che mi sembrava essere un incubo, una e-mail mi dà la forza di reagire.

Partire in missione? Perché no? Almeno cambio aria….. Comincio a leggere i progetti, con attenzione e tutti sono entusiasmanti. Poi arrivo a Missione India. Leggo il progetto: mi ricordo ancora le lacrime che scendevano sul mio viso tanto da non riuscire a finire di leggere. Una missione in un orfanotrofio. E’ la mia! E’ la mia missione“.

E così dopo una serie di burocrazie e tanta adrenalina in corpo, è il 13 ottobre 2013 quando salgo su quell’aereo che avrebbe cambiato per sempre la mia vita.

Ricordo come fosse ora, quella strada buia, sterrata che finiva con un edificio fatiscente… E quelle grida di gioia e tutti quei bambini che aspettavano, in trepidazione come fossi la star più famosa del pianeta.

Sono stati i 14 giorni più devastanti e meravigliosi della mia esistenza. Ogni giorno, un loro gesto mi faceva sentire una perdente. Per il tempo che avevo perso a piangermi addosso. Ogni giorno i loro occhi, i loro sorrisi, quelle mani che stringevano le mie mi caricavano di un amore così grande che, a volte, ho pensato che il cuore mi uscisse dal petto.

Quei 60 bambini, per 14 giorni, non hanno fatto altro che comunicarmi che non c’è niente che può toglierti il sorriso! Che la vita è una e va vissuta a pieno, donandosi al prossimo secondo le proprie possibilità, ma sempre e comunque con il sorriso . Un grande sorriso nel cuore in primis, negli occhi e nelle labbra.

Così è nata l’idea di fondare Mera Dil ODV, che in lingua hindi significa CUORE MIO, perché è proprio dal mio cuore che tutto è nato!

Quei bambini mi hanno ridato la vita, lo slancio, la voglia di esserci, sempre! E Mera Dil nasce per dare agli indifesi le solite opportunità che ho avuto io, che abbiamo noi occidentali di crescere: studiare, mangiare e curarsi.

E alla frase “Niente viene a caso” nella mia vita e con il senno di poi se ne è aggiunta un’altra: “Mai chiedere con il cuore colmo di speranza e amore a Dio qualcosa. Non posso essere mamma di un figlio mio, ma sono sorella, zia, mamma di più di 100 bambini”.

LARA INSERO

immagine tratta dal sito ufficiale della odv

immagine tratta dal sito ufficiale della odv

la locandina della cena solidale di sabato 3 dicembre

la locandina della cena solidale di sabato 3 dicembre

Per saperne di più

Su di noi – Mera Dil ODV

Festival Salute: “grazie speciale ai volontari”

Con un messaggio su Facebook l’assessore alla sanità e sociale del comune di Siena,  Francesca Appolloni, ringrazia i volontari autentico patrimonio della collettività.  Ecco le sue parole.

Con stamattina si è conclusa la terza edizione senese del Festival della Salute 2022 al Villaggio della Salute, in piazza Rosselli.

Il mio grazie speciale a tutti coloro, veramente tanti per citarli uno ad uno, che hanno partecipato, in qualità di volontari, alle attività di screening e visite gratuite come pure di consulenza ed informazione.

Potete essere orgogliosi dell’attività che quotidianamente e silenziosamente portate avanti con grande senso civico ed amore per il prossimo e la vostra città.

Otaria la volontaria e Centro M’ama Siena

Nuovo appuntamento con l’amica delle cittine e dei cittini! Otaria la Volontaria,  fa da guida nel vasto mondo del volontariato. E, rivolgendosi ai bimbi, afferma: “Dovete sapere che nella mia comunità, così proprio come nella vostra, molte attività e molte relazioni non esisterebbero se non ci fossero i volontari!”.

SOS compiti? Ci pensa Otaria la Volontaria. Bentrovati miei piccoli amici! È la vostra Otaria la Volontaria che parla! E, attenti tutti e tutte, perché ho grandi notizie per voi! Conoscete già il Centro M’ama Siena, non è vero? Be’, per chi non lo sapesse, è un luogo di incontro, confronto e sostegno che ruota intorno all’esser bambini e l’esser genitori, con tanti progetti pensati, sognati e realizzati “ad hoc” proprio per grandi e piccini.

Uno di questi è il “ progetto doposcuola”, rivolto ai bambini/e e ragazzi/e dai 7 ai 13 anni che, lavorando individualmente o in piccoli gruppi, impareranno a gestire il nodo più duro da sciogliere della scuola: i compiti. Come? Grazie alla supervisione di un tutor dell’apprendimento, cioè una persona che, attraverso conoscenze e competenze specifiche, è in grado di affiancarli nello studio promuovendone l’autonomia, la gestione del tempo e del materiale di studio e rendendoli consapevoli delle proprie capacità e punti di forza. Al tempo stesso supporterà la famiglia nella gestione dei compiti a casa.

Ognuno di noi ha il suo unico e speciale metodo di apprendimento, ricordatelo sempre, si tratta solo di scoprirlo!

Otaria la volontaria è il nuovo personaggio di Sienasociale.it   Nata dalla splendida matita di Elisa Bigio, la nostra protagonista,  presentata in conferenza stampa lo scorso 12 novembre, racconterà le magnifiche storie di Elisa Mariotti e aiuterà i più piccoli “ad entrare” nell’affascinante mondo del volontariato. Le storie di Otaria le troverete, ogni domenica, su sienasociale.it…raccontatele ai cittini!

Otaria la volontaria

Otaria la volontaria

La testimonianza di Marilena (una mamma)

Ho scoperto il centro M’ama quando è stata inaugurata la sede di viale Toselli, pochi mesi prima era nata la mia bambina e io cominciavo a prendere informazioni sulle attività e strutture dedicate all’infanzia.

Alla inaugurazione furono presentate le attività e subito capii che non era una delle tante ludoteche, la differenza la faceva, stranamente, la relazione con l’adulto. Perché non si pensa, ma quando nasce un bambino nascono in contemporanea una mamma e un babbo, solo che il bambino chiede attenzione, calore, soddisfazione ai propri bisogni in modo naturale, istintivo, mentre addosso all’adulto si profila un carico di timori, responsabilità e peso sociale in cui non è semplice districarsi.

Volere un figlio, amarlo, non rende un genitore competente, anzi, si ha sempre paura di non fare abbastanza o di non fare bene. Ecco, il centro M’ama accoglie la famiglia! Ricordo le prime attività, piccoli gruppi di bambini e mamme, dove vivere con i piccoli le prime scoperte, dipingere con i piedi sporchi di marmellata, creare la renna dall’impronta del piede o una farfalla dal tubo della carta igienica.

Per chi, come me, non è portata per il manuale o non vede oltre l’uso comune degli oggetti era una scoperta condivisa, ma soprattutto il modo di vivere insieme alla bambina esperienze che non sarei stata in grado di offrirle. Il centro M’ama si prendeva cura di entrambe. E poi le chiacchere con le altre mamme, i confronti, sono nate relazioni che hanno resistito al covid, amicizie che abbiamo ritrovato a scuola. Come se il centro M’ama fosse il centro di riferimento a cui tornare per stare bene e da cui allontanarsi con nuove competenze.

In più in questi anni il centro ha modificato i locali, ampliando così anche le attività, e il bello è che, uscendo da scuola, c’è il m’ama, sempre, senza dover andare in tanti posti, per noi al m’ama c’è stato il laboratorio di arte e propedeutica ritmica, ora c’è musica, inglese, e ad avere tempo anche altro.

Così i bambini, che soprattutto nella prima infanzia richiedono ordine, ripetitività, non sono portati in posti sempre diversi ma lì, dove le responsabili sono amiche della mamma e persone di riferimento.

Al m’ama mia figlia ha fatto la prima serata fuori casa a nemmeno quattro anni, laboratorio cena e lettura, una occasione per dare ai genitori uno spazio di coppia, anche questo riconosce il m’ama, affinché i bambini stiano bene i genitori devono stare bene, e rivivere la complicità di una cena da soli, un aperitivo con amici senza figli fa stare bene.

Ecco, per chi cerca un baby parking il m’ama non è il posto adatto, perché qui il genitore è sempre coinvolto.
Non ci hanno lasciato soli nemmeno durante il covid, ricordo il sabato mattina i laboratori on-line, uno divertente con la costruzione dell’elefante elmer, ecco, ci sembrava di essere in compagnia almeno per qualche ora.

Al m’ama a volte ti fermi anche senza figli, perché hai dieci minuti e sei lungo la strada, bussi e vedi chi c’è, perché chiunque c’è ti apre la porta e si ferma a fare due chiacchiere. A creare gruppo. A farti sentire a casa.
Perché, come dico da sempre, per noi il centro M’ama è casa 

Tre fondatrici del Centro M'ama

Tre fondatrici del Centro M’ama

Il Centro M’ama partecipa al progetto Si-Sienasociale – tavolo famiglia e minori, che mette al centro la coprogettazione tra realtà sociali del territorio e comune di Siena.

SI-SIENA SOCIALE, la coprogettazione che tanto vale, è tra Comune di Siena e Enti del Terzo Settore per proposte a favore di anziani, minori, famiglie e disabili. A seguire le realtà partecipanti. Tavolo Anziani (Associazione di Pubblica Assistenza di Siena, La lunga gioventù APS, Centro socio-culturale terza età Antonio Conti APS); Tavolo Famiglia-Minori (Siena Soccorso ODV, Arciconfraternita di Misericordia di Siena OdV, M’ama APS, La lunga gioventù APS); Tavolo Disabilità (Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti Siena APS, Autismo Siena Piccolo Principe ODV, Le Bollicine APS, Sesto Senso ODV, Associazione Senese Down (ASEDO) ODV, Il Laboratorio ODV)

 

 

Voci per QuaViO: successo di pubblico (il video)

VOCI PER QUAVIO è il concerto di beneficenza di Natale, che ha avuto luogo ieri sabato 26 Novembre alle ore 18:00, presso la basilica di San Clemente in Santa Maria dei Servi a Siena. Ingresso ad offerta libera con ricavato che è stato  devoluto a QuaViO (Qualità della vita in Oncologia). Protagonisti Joyful Anthem Gospel Choir e Coro Giovanile Toscano. Vanna Galli presidente di QuaViO odv: “solidarietà e musica, insieme, sono autentica bellezza

Una bella risposta del pubblico presente: sia in termini di presenze che di donazioni. Unanimi apprezzamenti per chi si è esibito. L’evento di ieri “Voci per QuaViO” va in archivio come un autentico successo: gli organizzatori hanno già promesso un nuovo appuntamento per Natale 2023.

E’ stato un modo nuovo ed originale per QuaViO odv per fare gli auguri ai propri soci, amici, simpatizzanti il tutto in una cornice scenografica da sogno con voci melodiose che hanno fatto la differenza: si sono esibiti  Joyful Anthem Gospel Choir con brani del proprio repertorio che affondano le radici nello spiritual. Testi tratti dalla Bibbia, Gospel infatti significa letteralmente Vangelo.

La nostra mission artistica è quella di raccontare un modo diverso di cantare Dio attraverso un insieme di voci, suoni, musica e gioia che travolgono chi canta e chi ascolta. Divertire divertendosi: conoscete medicina migliore?” ha precisato il direttore di Joyful Anthem Gospel Choir, Dario Passanante visibilmente emozionato

A seguire  l’esibizione del Coro Giovanile Toscano, diretto dal Maestro Elisa Pasquini, che ha portato  in scena il proprio repertorio che ha spaziato dal periodo rinascimentale all’epoca contemporanea. I brani sacri e di ispirazione cristiana sono stati eseguiti da una formazione corale polifonica composta da circa 30 giovani provenienti da varie provincie della Toscana. L’obiettivo del coro, promosso da un progetto dell’Associazione Cori della Toscana nel 2016, è quello di avvicinare i più giovani alla coralità di alto livello.

Due generi diversi, due realtà differenti ma legate dallo stesso filo rosso: cantare per gli altri, mettersi al servizio, condividere la propria musica per aiutare chi ha bisogno anche solo di una carezza.

Vanna Galli

Vanna Galli

Il commento della presidente di QuaViO, Vanna Galli, non ha lasciato spazio ai dubbi: “ci hanno letteralmente accarezzato: con la loro musica, con le loro voci. E’ stato bellissimo. A chi si è esibito oggi, a chi era con noi e a quanti non sono potuti esserci va il nostro augurio per un felice Natale e sereno anno nuovo”

(Il video e parte delle foto sono di Martina Frullanti che ringraziamo)

Colletta alimentare volontari a lavoro

Oggi giornata nazionale della colletta alimentare. Tanti volontari coinvolti anche nella nostra provincia. Le prime foto ci giungano dall’Ipercoop di Sinalunga dove i volontari della Misericordia di Asciano si distinguono per altruismo e impegno al servizio della causa.

 

Via Romea Sanese accessibile: il progetto

Si terrà, domani 26 Novembre alle ore 19.45 presso i locali del Gruppo Sportivo Quercegrossa, l’incontro pubblico per illustrare il progetto “via Romea Sanese Accessibile”.

Il grande successo, che negli ultimi anni ha investito l’escursionismo e l’attività outdoor in generale, ha portato una rinnovata attenzione verso il patrimonio naturalistico che ci circonda e le bellezze del territorio.

Il progetto Via Romea Sanese Accessibile si inserisce proprio in questo contesto: grazie ad un contributo ministeriale, l’associazione omonima di Castellina in Chianti ha iniziato un percorso progettuale che vede coinvolta anche la realtà A.P.S. Camminando A Quercegrossa: obiettivo finale è realizzare una serie di azioni per rendere accessibile,  al più ampio numero di persone, questa antica via.

La Via Romea Sanese è l’antica via che, attraverso il Chianti, collegava Siena e Firenze: sono già molti gli escursionisti che hanno intrapreso questo breve cammino, che può essere compiuto in soli 4 giorni, sia in un senso che nell’altro, in modo da poter scegliere il capoluogo toscano come punto di partenza o arrivo.

Ma per godere delle bellezze del territorio non è necessario compiere tutto il cammino, si può scegliere anche solo una tratta. Grazie all’A.P.S. Via Romea Sanese Accessibile si potranno percorrere alcuni sentieri specifici più brevi con le jolette. L’associazione infatti, mediante il contributo economico ricevuto, ha potuto comprare alcune carrozzelle da fuori strada a ruota unica (le jolette appunto) che permettono la pratica di gite outdoor ad ogni persona a mobilità ridotta o in situazione di handicap, bambino o adulto che sia, grazie all’aiuto di almeno due accompagnatori che spingono e trainano la carrozzella che poggia su un’unica ruota centrale.

I sentieri del Chianti potranno essere goduti da una sempre crescente fetta di pubblico e la Romea Sanese potrà diventare una vera autostrada per escursionisti che vorranno trascorrere del tempo tra vigneti, fattorie e borghi chiantigiani.

Domani alle 19.45 in via di Petroio,12 a Castelnuovo Berardenga, (Loc.Quercegrossa), presso i locali del Gruppo Sportivo, una breve presentazione tenuta dai presidenti delle associazioni coinvolte.

Un appuntamento da non perdere.

Andrea Brogiotti

Volontari impegnati per il Palio

Terzo settore al “Festival della Salute”: ecco chi ci sarà

Presenti, tra gli altri, Ezio Sabatini (coordinamento volontariato Protezione Civile di Siena) Ercole Fragasso (Colonnello commissario della Croce Rossa Italiana), Sebastiano Pellegrino, in compagnia del cane Pongo (Pubblica Assistenza di Siena), Paolo Almi (Provveditore Misericordie di Siena), Susanna Cioni e Pasquale Albano (Croce Rossa Italiana) Dafne Rossi (Coordinatore Comitato Partecipazione AOUS Senese, Membro Consiglio Cittadini per la salute), Ivana Cannoni (Coordinatore Comitato di Partecipazione ASL Sud Est, Membro Cons. Cittadini per la salute), Fabio Lusini (Direttore Tecnico Siena Soccorso, Coordinatore Provinciale Misericordie Siena), Andrea Nuti (Responsabile Coordinamento provinciale ANPAS, Zona senese), Viro Pacconi (Vicepresidente AVIS Regione Toscana e Presidente CESVOT Siena),  Sylvia Sestini (Presidente del Forum Associazioni toscane malattie rare), Stefano Bechini (Presidente AIDO comunale di Siena) Paolo Rossi (vicecoordinatore del gruppo donatori di sangue delle Contrade), Michel Ceccherini (coordinatore Giovani Avis Toscana), Angelo Migliarini (Presidente Fondazione Charlie), Diana Diaz (fondazione ANAR di Madrid; direttora del telefono Anar), Andrea Paolini (Direttore generale fondazione TLS), Silvio Aime (Presidente Fondazione Biotecnopolo Siena), Gaia Tancredi (Giornalista e Presidente LILT Siena)

Anche quest’anno, il Festival della Salute, che si terrà a Siena da oggi fino al 27 novembre in alcuni dei luoghi più belli della città, messi a disposizione dal Comune di Siena, co-organizzatore della manifestazione, offrirà un programma che prevede varie forme di comunicazione per arrivare a molte più persone di varie fasce di età modulando il linguaggio a seconda del mezzo usato e del pubblico coinvolto.

Anche il terzo settore sarà protagonista con numerosi esperti che si alterneranno in vari interventi. In particolare, sabato 26 novembre.

Dalle ore 15.00 presso la Curia metropolitana Arcidiocesi di Siena, sul tema: “la comunicazione sui media e gli interventi in emergenza: professionisti ed esperienze a confronto” con il seguente programma:

Ezio Sabatini, coordinamento volontariato Protezione Civile di Siena
Ercole Fragasso, Colonnello commissario della CRI
Sebastiano Pellegrino, in compagnia del cane Pongo, Pubblica Assistenza di Siena
Paolo Almi, Provveditore Misericordie di Siena
Susanna Cioni e Pasquale Albano, Croce Rossa Italiana
Bernard Dika, Portavoce del Presidente della Regione Toscana. Alfiere della Repubblica Italiana
Francesco Ognibene, Capo redattore Desk Centrale Avvenire
Augusto Paolo Lojudice, Arcivescovo di Siena-Colle di Val D’elsa-Montalcino e vescovo di Montepulciano-Chiusi-Pienza


Dalle ore 15 presso il Presidio Universitario San Niccolò – Aula Grande, sul tema : “Il coinvolgimento dei cittadini e del volontariato nel miglioramento dei servizi sanitari” con il seguente programma:

Simone Bezzini, Assessore Regione Toscana al Diritto alla salute
Francesca Appolloni, Assessore alla salute Comune di Siena
Antonio D’Urso, Direttore Generale USL Toscana Sud Est
Antonio Barretta, Direttore Generale AOU Senese
Roberto Monaco, Segretario Nazionale FNOMCEO, Presidente Ordine dei Medici Siena
Dafne Rossi, Coordinatore Comitato Partecipazione AOUS Senese, Membro Consiglio Cittadini per la salute
Ivana Cannoni, Coordinatore Comitato di Partecipazione ASL Sud Est, Membro Cons. Cittadini per la salute
Fabio Lusini, Direttore Tecnico Siena Soccorso, Coordinatore Provinciale Misericordie Siena
Andrea Nuti, Responsabile Coordinamento provinciale ANPAS, Zona senese
Viro Pacconi, Vicepresidente AVIS Regione Toscana e Presidente CESVOT Siena
Sylvia Sestini, Presidente del Forum Associazioni toscane malattie rare
Stefano Bechini, Presidente AIDO comunale di Siena

In collaborazione con:
Comitato di partecipazione dei cittadini AUO Senese

Dalle ore 16,00 presso  Presidio Universitario San Niccolò – Sala TV sul tema “Manca il sangue…che fare?” con il seguente programma:

Simona Carli, Direttore Centro Regionale Sangue della Regione Toscana
Elena Marchini, Direttore SIMT AOU Senese
Paolo Rossi, vicecoordinatore del gruppo donatori di sangue delle Contrade
Michel Ceccherini, coordinatore Giovani Avis Toscana
Francesco Da Prato, Contract Manufacturing Lead di Takeda Italia

Intervistati da:
Franz Campi, Comunicatore pubblico, giornalista

Ricordiamo domenica, dalle 9.30 alle 13,00, presso la stazione di Siena

IL VILLAGGIO DELLA SALUTE
Mattinata aperta a tutti i cittadini con l’opportunità di poter fare una serie di visite gratuite

Visite e screening gratuiti
Dermatologiche, cardiologiche, metaboliche ed oculistiche per la prevenzione del glaucoma

Consulenze e informazioni
Il valore della donazione, la prevenzione della salute visiva

Esibizione di
Scuola di Ballo Tutti i frutti
Associazione onlus Se mi aiuti ballo anch’io

Per il programma completo:

Media ⋆ Festival della Salute 2022