Ventilatori in carcere. Dono di Anioc, Auser e Caritas
Questa e’ la storia semplice di un ventilatore che gira e riesce a dare refrigerio in una giornata estiva afosa.
Sarebbe una storia normale se fosse ambientata in una casa: in una comoda dimora, tra mura discrete e rassicuranti.
Questa storia invece e’ speciale perché e’ particolare il luogo in cui si svolge: il carcere di Siena.
E’ proprio in questo scenario di detenzione che i ventilatori sono, finalmente, arrivati grazie ad un gesto di altruismo di Anioc Siena, Caritas e Auser Siena.

A rilevare la notizia una lettera di ringraziamento firmata dai detenuti.
“Vi ringraziamo perché avete reso la nostra detenzione più fresca. Adesso ogni singola cella e’ fornita di un ventilatore”.
Scrivono con emozione regalando un pensiero profondo:”teniamo i ventilatori al massimo della velocità per rinfrescarci ma anche per scandire il tempo che ci divide dalla libertà”.
Alla fine i ringraziamenti: “non vi dimenticheremo e non dimenticheremo gli sforzi che fanno le associazioni per aiutare i più fragili. Un ringraziamento al nostro parroco Don Carmelo, al volontario Marco Valentini e al personale di questa struttura che ci ha autorizzato all’uso dei ventilatori”.
Sullo sfondo il commento di Maura Marchionni delegata di Anioc Siena:”e’ solo un piccolo gesto con cui abbiamo voluto pensare a chi, privo della libertà personale, paga il suo debito con la giustizia. Leggere le parole della lettera ci ha fatto comprendere che abbiamo fatto del bene rispettando lo spirito cavalleresco che ispira, da sempre, lo stile di vita dei cavalieri. Il mio personale ringraziamento a Auser e Caritas che hanno condiviso con noi il reale senso della donazione”.
