Primo incontro del progetto “Ma tu mi ami?”. Ieri al Supercinema di Monteroni d’Arbia il via ai laboratori 2025-2026 dedicati alla prevenzione della violenza di genere, all’educazione ai rapporti equi e alla “cura” dell’indifferenza.
Presenti 98 studenti delle scuole secondarie di primo grado “Renato Fucini” di Monteroni d’Arbia e Vescovado di Murlo.
Sullo sfondo i ringraziamenti dei professionisti al corpo docente, ad Alice Bellini dell’associazione Straligult per la collaborazione e il sostegno al supercinema di Monteroni D’ arbia, all’associazione Donna Chiama Donna e alla volontaria Katia Bassi, che con professionalità, ha raccontato ai ragazzi e agli adulti come funziona un Centro Antiviolenza e come è possibile chiedere aiuto.
“Da psicologa e psicoterapeuta credo che parlare con i giovani di questi temi significhi dare loro strumenti concreti per riconoscere relazioni sane e pericolose, e per diventare protagonisti di un cambiamento culturale. Perché un futuro senza violenza inizia dai piccoli gesti di consapevolezza di oggi”.
L’iniziativa e’ sostenuta da Terecablate Reti e Servizi srl
Elena Lorenzini (psicologa) e Elisa Ferri (avvocato)
