Dopo anni di abbandono, il Castello di Montarrenti, nel territorio di Sovicille, torna finalmente a vivere. Questo affascinante complesso medievale, immerso nelle campagne senesi, è stato affidato a una giovane associazione di nome “Renovatio” che, grazie alla vittoria di un bando comunale, ha avviato un progetto di recupero e valorizzazione con l’obiettivo di restituire questo prezioso luogo storico alla comunità e ai visitatori.

Le origini del castello risalgono al Medioevo (XII secolo). Oggi dell’antica fortificazione rimangono due imponenti torri e un ampio slargo panoramico che domina le dolci colline circostanti.

Un luogo dal fascino senza tempo, dove il paesaggio si unisce a un cielo straordinariamente limpido, libero dall’inquinamento luminoso dei centri abitati, rendendolo uno dei punti più suggestivi del territorio senese.


Il progetto di rinascita punta a trasformare Montarrenti in un luogo di incontro, accoglienza e cultura. Tra le novità più significative vi è l’apertura di uno spazio adibito a ostello, pensato anche per ospitare i pellegrini della Via Francigena, offrendo loro un punto di sosta immerso nella storia e nella natura.

Negli ultimi mesi il castello è diventato anche un nuovo punto di riferimento per eventi culturali e artistici. È stato infatti scelto come sede dell’after-party notturno del Festival of the Sun, la celebre rassegna musicale ideata dal produttore americano Rick Rubin, che da anni porta nella provincia di Siena artisti di fama nazionale e internazionale.

L’estate a Montarrenti è scandita anche da appuntamenti settimanali: ogni giovedì il castello ospita aperitivi al tramonto che uniscono convivialità e cultura. Inoltre, lo scorso 26 giugno il calare del sole ha fatto da cornice allo spettacolo “Di cavalieri e stelle”, tratto da “Canti del guardare lontano di Giuliano Scabia. La lettura-concerto ha visto l’interpretazione di Gianni Calastri alla voce e Marzio Del Testa alle percussioni e live electronics, un evento realizzato con il contributo dell’associazione “Serpe Regolo”.

A rendere ancora più speciale questo luogo è la presenza dell’Osservatorio Astronomico Provinciale di Montarrenti (OAPM), gestito dall’Unione Astrofili Senesi (UAS). Grazie alla qualità del cielo notturno, l’osservatorio organizza regolarmente serate dedicate all’osservazione astronomica e alla scoperta delle costellazioni, offrendo a cittadini e visitatori un’esperienza unica di divulgazione scientifica. Le attività sono aperte al pubblico su prenotazione al sito www.astrofilisenesi.it.

La rinascita del Castello di Montarrenti rappresenta un esempio concreto di come il recupero del patrimonio storico possa diventare un motore di sviluppo culturale e sociale, dove la storia medievale incontra la musica, il teatro, l’accoglienza e la meraviglia del cielo stellato. Un piccolo gioiello delle colline senesi che oggi guarda al futuro senza dimenticare il proprio passato.

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