Siena si prepara ad accogliere “Una mano accanto”, un percorso di formazione dedicato agli operatori di prossimità e pensato per chi ogni giorno si trova a lavorare accanto alle persone con disabilità, per rafforzare empatia, relazione e capacità di sostegno.

L’iniziativa si articolerà in tre incontri, il 26 settembre, il 3 e il 10 ottobre, ospitati negli spazi di Villa Rubini – La Limonaia, in via degli Umiliati 12 a Siena. Le giornate saranno organizzate in due fasce orarie, dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 17.
Al centro del progetto ci sarà un percorso psico-teatrale che punta a creare nuovi spazi di inclusione attraverso l’utilizzo di tecniche espressive e relazionali. L’obiettivo è fornire ai partecipanti strumenti utili a potenziare le capacità di relazione, l’ascolto e il sostegno empatico, nella convinzione che una maggiore consapevolezza nella relazione possa tradursi in un aiuto più concreto e attento alle persone.
A condurre il percorso saranno l’attore Francesco Baldi e la psicologa Simona Bartolini, che uniranno competenze teatrali e psicologiche per accompagnare i partecipanti in un’esperienza formativa centrata sulla relazione e sulla capacità di entrare in contatto con l’altro.
“Una mano accanto” si propone quindi non soltanto come un momento di formazione, ma come uno spazio di confronto e sperimentazione, dove acquisire nuovi strumenti per affrontare le situazioni quotidiane e favorire una cultura dell’inclusione sempre più concreta.
Il tempo per iscriversi è ormai agli sgoccioli: le iscrizioni scadono oggi, 20 settembre. Per ricevere maggiori informazioni è possibile scrivere all’indirizzo franchi@misericordiadisiena.it.
