Dopo un’estate scandita dalla vendita di libri e dai primi eventi sul territorio, Ciolibrì decide di rilanciare.
L’inaugurazione della libreria il 21 giugno scorso è stato solo un passaggio di un’avventura che ora ha cambiato casa ma non il suo obiettivo. La nuova sede della libreria, in Corso Nasini 2, sempre a Castel del Piano, è il nuovo luogo in cui crescerà la prima libreria di comunità del Monte Amiata. Per entrare in questa nunova e eccitante fase, parte da oggi la campagna di crowdfunding su https://unalibreriadicomunitasullamiata.raiselysite.com/it/ per trasformare l’avvio dello spazio in un progetto culturale itinerante capace di raggiungere tutti i borghi della montagna.
L’iniziativa, promossa dall’associazione di volontariato Ciolibrì ODV, nasce per colmare un vuoto storico: dopo la chiusura dell’ultima libreria del versante grossetano, per circa 16.000 abitanti il libro più vicino era diventato un’ora di auto o un acquisto online.
Se la riapertura del locale fisico ha restituito un punto di riferimento al centro storico di Castel del Piano, la campagna di raccolta fondi mira ora a renderlo sostenibile e dinamico per tutti i comuni dell’Amiata grossetana.
L’obiettivo di partenza della campagna è raccogliere 10.000 euro. Queste risorse serviranno per completare l’acquisto del primo fondo di libri nuovi richiesti dai cittadini tramite il sondaggio d’avvio (che aveva raccolto ben 641 risposte), acquistare gli arredi modulari per gli eventi all’aperto e dotarsi di sistemi informatici e cassa adeguati all’attività.
L’obiettivo è trasformare Ciolibrì in una “libreria diffusa”, capace di portare presentazioni di autori, tesseramenti e letture ad alta voce direttamente nelle piazze, nei mercatini e durante i festival estivi di tutto il territorio amiatino.
Il progetto di Ciolibrì ODV – che ha già ottenuto il sostegno istituzionale e finanziario del bando Ikigai Social Hub programma ideato da Euricse e Pluriversum, con il supporto della Fondazione Monte dei Paschi di Siena – punta a una sostenibilità di lungo periodo per garantire la gestione, l’affitto e la contrattualizzazione di una figura professionale di riferimento e il crowdfunding è solo la spinta iniziale. Ogni risorsa raccolta oltre i primi 10.000 euro andrà a consolidare anche i servizi, i laboratori per le scuole e le attività gratuite per le famiglie e i cittadini.
Per chi sostiene la campagna online, in libreria o via bonifico, sono previste ricompense come la tessera associativa segnalibro, posti in prima fila riservati per gli eventi,inviti a cene di comunità, fino alle targhe d’onore per i sostenitori e i partner aziendali. Si ricorda che tutte le donazioni a favore dell’ODV sono integralmente deducibili o detraibili dalle tasse ai sensi di legge.
«L’apertura della nuova sede della libreria in Corso Nasini 2 è un ulteriore passo avanti nel nostro progetto, reso possibile grazie all’impegno di tutti i nostri soci. Ciolibrì è un bene comune e una casa di comunità. Oggi chiediamo a tutti coloro che amano l’Amiata di aiutarci a far spiccare il volo a questo spazio, partecipando alla campagna per permetterci di riempire gli scaffali di novità e portare i libri fuori dalle mura, nelle piazze di tutti i nostri paesi» Dichiarano i volontari di Ciolibrì ODV.
Come sostenere il progetto
È possibile contribuire alla campagna in molteplici modalità:
-
Online al link https://unalibreriadicomunitasullamiata.raiselysite.com/it/ (si raccomanda alle redazioni web di inserire il link ipertestuale attivo)
-
Di persona: passando direttamente presso la libreria in Corso Nasini 2 a Castel del Piano (GR). Gli orari si apertura li trovate sul sito https://ciolibri.it/
-
Tramite Bonifico Bancario:
-
IBAN: IT28I0707572190000000752735 (intestato a Ciolibrì ODV)
-
Causale: Donazione campagna Ciolibrì (oppure “Tessera + donazione Colibrì” per chi aggiunge la tessera associativa)
-
