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sanità territoriale - evento di SI-Sienasociale

“Sanità territoriale” ieri l’incontro di Si-Sienasociale (le foto)

Un momento di costruttivo confronto per capire come sta cambiando la nostra sanità. “Una nuova architettura per il sistema socio sanitario toscano: il progetto della sanità territoriale a Siena” questo è stato  il titolo dell’iniziativa che ha avuto luogo, ieri,  alle ore 16:30 presso l’Aula Magna dell’Università per Stranieri di Siena in piazzale Rosselli. Presenti esponenti del terzo settore.

L’iniziativa, organizzata da Comune di Siena-Obiettivo famiglia, Si-Siena Sociale nell’ambito del Tavolo Anziani, ha visto la presenza di un pubblico interessato dai temi all’ordine del giorno. Una rivoluzione per il “sistema sanità” con il forte intento di migliorare la qualità della vita del paziente e provare a fare in modo che la casa diventi “primo luogo di salute e cura”.

Grazia Ragazzoni, coordinatrice del tavolo anziani di “Si-Sienasociale la coprogettazione che tanto vale” e organizzatrice dell’evento, ha letto i saluti dell’assessore alla sanità del comune di Siena Francesca Appolloni e del Presidente della Società della Salute Senese Giuseppe Gugliotti che hanno sottolineato l’importanza di “mettere in contatto istituzioni e territorio per vivere la quotidianità di un mondo, come quello della sanità, che ha bisogno di coprogettazione e di sinergie per soddisfare i bisogni e le necessità della comunità intera”.

sanità territoriale - evento di SI-Sienasociale

sanità territoriale – evento di SI-Sienasociale

Nel primo intervento Lorenzo Baragatti, direttore Società della salute senese e zona distretto senese si è soffermato su “La rete dei servizi socio sanitari a Siena”. A seguire Mariella Taccioli, coordinatrice infermieristica zona senese, ha approfondito il tema “La nuova programmazione dell’infermiere di famiglia e di comunità a Siena”. Simona Dei, direttore sanitaria azienda Usl Toscana Sud Est, si è soffermata su: “Gli interventi sulla sanità territoriale a Siena”. Infine, Simone Bezzini, assessore alla sanità della Regione Toscana, ha relazionato in merito a “La programmazione dell’assistenza territoriale in Toscana in applicazione del decreto ministeriale n.77 del 2022”.

Sullo sfondo le grandi novità del numero unico 116117 per le cure non urgenti e dati che confortano: solo nel 2022, nella sola Siena e provincia, ci sono stati 34904 accessi dell’infermiere di famiglia. E poi le sfide. La rete dei servizi territoriali finanziata con i fondi PNRR che si deve integrare con la rete dei servizi offerti sul territorio: attivi o in corso di attivazione o, ancora, in fase di progettazione e il miglioramento della comunicazione tra i professionisti che, ora come non mai, deve essere chiara, completa, condivisa e aggiornata anche con il supporto dei mezzi tecnologici.

sanità territoriale - evento di SI-Sienasociale

sanità territoriale – evento di SI-Sienasociale

Le criticità? Certamente ci sono ed “investono” il piano finanziario sul quale pesano gli aumenti sui costi energetici e umane soprattutto nel settore dell’emergenza-urgenza. L’impegno di tutti può portare a risultati importanti e a confermare il sistema sanitario regionale toscano come tra i migliori tra quelli dell’intera penisola.

Il pomeriggio è stato moderato da Giuseppe Saponaro direttore della nostra testata ed ha visto la partecipazione anche di Cristina Pasqui coordinatore sociale per la Società della Salute Senese e Antonella Loiacono responsabile unità di cure palliative Siena. Per il terzo settore, di Sara Giannini presidente della Pubblica Assistenza di Siena, Andrea Franci Presidente dell’associazione “La Lunga Gioventù”, Giuliana De Angelis Presidente di Auser Siena e Massimo Vita Presidente Unione Ciechi e Ipovedenti Sezione di Siena.  Presenti, tra gli altri, tanti volontari.

sanità territoriale - evento di SI-Sienasociale volontarie Pubblica Assistenza

sanità territoriale – evento di SI-Sienasociale volontarie Pubblica Assistenza

(le foto sono di Stefania Ingino)

Per saperne di più

SI-SIENA SOCIALE, la coprogettazione che tanto vale, è tra Comune di Siena e enti del Terzo Settore per proposte a favore di anziani, minori, famiglie e disabili. Ecco le realtà partecipanti. Tavolo Anziani (Associazione di Pubblica Assistenza di Siena, La lunga gioventù Aps, Centro socio-culturale terza età Antonio Conti Aps); Tavolo Famiglia-Minori (Siena Soccorso Odv, Arciconfraternita di Misericordia di Siena Odv, M’ama Aps, La lunga gioventù Aps); Tavolo Disabilità (Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti Siena ps, Autismo Siena Piccolo Principe Odv, Le Bollicine Aps, Sesto Senso Odv, Associazione Senese Down (Asedo) Odv, Il Laboratorio Odv).

“Il progetto della sanità territoriale a Siena” iniziativa di Si-Sienasociale

Tavolo anziani - Pubblica Assistenza

Sportello sociale e digitale ecco le novità

Nell’ambito della coprogettazione di Si-Sienasociale variazioni agli orari di 2 servizi importanti offerti ai nostri anziani.

Lo Sportello digitale’ della Pubblica Assistenza di Siena che da supporto e orientamento per muoversi nel web sarà aperto ogni martedì dalle 10 alle 12. Un servizio dedicato alle persone che non hanno la possibilità o l’autonomia per accedere ai percorsi online.

“Lo sportello – spiega il responsabile Gabriele Galgani – è il luogo deputato per fare lo ‘Spid’, l’identità digitale che serve per l’accesso ai servizi pubblici online di enti come l’Agenzia delle Entrate, oppure l’Inps. Anche se al momento si può pensare che non sia indispensabile, è importante farlo, perché altri cambiamenti sono in arrivo ed è ipotizzabile che a breve tutti gli enti pubblici passeranno al sistema digitale. Il nostro ufficio si trova nella sede della Pubblica Assistenza di Siena, in Viale Mazzini, Basta: presentarsi qui ed un operatore sarà a disposizione. Unica cosa da ricordare è che per fare lo spid, oltre al documento d’identità, è necessario avere un cellulare ed un indirizzo di posta elettronica”.

Non cambino l’orario e la sede per lo sportello sociale: altro punto di riferimento importante, anche di ascolto, per la terza età: martedì dalle 10 alle 12 sempre in viale Mazzini. Oggi, in coincidenza con il periodo di festività, servizio sospeso.

SI-SIENA SOCIALE, la coprogettazione che tanto vale, è tra Comune di Siena e Enti del Terzo Settore per proposte a favore di anziani, minori, famiglie e disabili. A seguire le realtà partecipanti.

Tavolo Anziani (Associazione di Pubblica Assistenza di Siena, La lunga gioventù APS, Centro socio-culturale terza età Antonio Conti APS); Tavolo Famiglia-Minori (Siena Soccorso ODV, Arciconfraternita di Misericordia di Siena OdV, M’ama APS, La lunga gioventù APS); Tavolo Disabilità (Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti Siena APS, Autismo Siena Piccolo Principe ODV, Le Bollicine APS, Sesto Senso ODV, Associazione Senese Down ( Asedo) ODV, Il Laboratorio ODV).

immagine dell'artista Biagio Bertolini

“Si-Sienasociale” presenta la Tombola del Volontariato

Un’iniziativa di “Si-Sienasociale la coprogettazione che tanto vale”: domenica 8 gennaio
2023, ore 21.00, in diretta on line.

“Si-Sienasociale la coprogettazione che tanto vale” ha scelto un modo originale per fare gli
auguri a tutti i volontari di Siena e provincia. Grazie alla collaborazione con i quotidiani
“Gazzetta di Siena” e Sienasociale.it diario del terzo settore senese” uno speciale evento, in
diretta, è stato previsto, per il giorno 08 gennaio 2023 alle ore 21, in modalità on line:
partecipazione libera, ricchi premi a disposizione.

La serata si aprirà con il saluto istituzionale dell’assessore al sociale del Comune di Siena Francesca Appolloni seguito da quello del direttore di Gazzetta di Siena Patrizio Forci. A seguire, conosceremo i protagonisti della coprogettazione: tavolo anziani, tavolo disabili e tavolo famiglie e minori.

La serata sarà allietata dai sonetti in vernacolo senese di Silvia Golini e Antonio Tasso.
Condurrà l’evento Giuseppe Saponaro.

Chi vorrà potrà partecipare alla speciale tombola del volontariato: ambo, terno, quaterna,
cinquina consentiranno di ricevere inaspettati doni offerti da associazione “Achillea
Laboratorio d’Arte” e da altri numerosi partner: l’iniziativa si avvale anche del sostegno di
Anioc Siena e Wine Valley Siena. Le associazioni che vorranno sostenere l’evento potranno scrivere a quaviocomunica@gmail.com

Le cartelle con i numeri potranno essere richieste, con
offerta libera, a quavio@quavio.it oppure potranno essere ritirate presso la sede QuaViO Viale Don Giovanni Minzoni, 43, 53100 Siena – Tel. 0577 219049

Il ricavato dell’evento andrà infatti a beneficio di QuaViO odv che, da oltre 30 anni, si occupa
nella città del Palio e nella sua provincia, di cure palliative dunque di malati oncologici che
sono nell’ultimo, ma fondamentale tratto della propria vita.

Per seguire la tombola servirà collegarsi sul sito www.gazzettadisiena.it o pagina Facebook del
giornale o sulla pagina Facebook di www.sienasociale.it

SI-SIENA SOCIALE, la coprogettazione che tanto vale, che è tra Comune di Siena e Enti del
Terzo Settore per proposte a favore di anziani, minori, famiglie e disabili. A seguire le realtà
partecipanti. Tavolo Anziani (Associazione di Pubblica Assistenza di Siena, La lunga gioventù
APS, Centro socio-culturale terza età Antonio Conti APS); Tavolo Famiglia-Minori (Siena
Soccorso ODV, Arciconfraternita di Misericordia di Siena OdV, M’ama APS, La lunga
gioventù APS); Tavolo Disabilità (Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti Siena APS, Autismo
Siena Piccolo Principe ODV, Le Bollicine APS, Sesto Senso ODV, Associazione Senese Down
(ASEDO) ODV, Il Laboratorio ODV).

Auguri da Uici: “sarebbe bello se non finisse qui”

Una tombolata tutti insieme, risate, battute, divertimento. C’è aria di festa all’Uici, l’Unione ciechi e ipovedenti sezione di Siena (una delle realtà che partecipa alla coprogettazione di Si-Sienasociale).  Elena Ferroni, referente del progetto, commenta: “Sarebbe bello se non finisse qui”.

Incontriamo i soci dell’Unione Italiana ciechi e ipovedenti sezione di Siena nell’ultimo incontro del dopo scuola, un’attività che è nata proprio grazie al finanziamento della coprogettazione.

Atmosfera allegra, grande accoglienza.

Uici siena coprogettazione

Uici siena coprogettazione

Sono sei i ragazzi che ne hanno beneficiato, di età che varia dalla scuola elementare (il più piccolo è Eitan 8 anni, la mascotte del gruppo) a quella superiore, seguiti da quattro operatori: una psicologa, due educatrici e un istruttore di informatica.

Il servizio è così articolato: ogni 15 giorni si svolge il dopo scuola di gruppo nella sede dell’associazione, in Viale Cavour a Siena, mentre nella settimana in cui non c’è il ritrovo, scatta il sostegno didattico individuale con gli operatori che vanno a domicilio.

E’ stato un servizio molto importante – ci spiega la referente Elena Ferroni – perché anche se i nostri ragazzi sono integrati nel contesto scolastico (e questo è ovviamente un aspetto positivo) e sono al pari di tutti gli altri, non hanno però occasione di incontrarsi con persone che hanno lo stesso problema. Frequentando questo dopo scuola invece hanno avuto la possibilità di confrontarsi con chi vive le loro stesse difficoltà, o che le ha già vissute, perché capita magari che un ragazzo più grande faccia da ‘tutor’ ad uno più piccolo, riuscendo a capire esattamente quali sono gli ostacoli. E’ un modo per comprendere, insomma, che non si è soli ad avere questa ‘specificità’. E poi, al di là del fare i compiti, abbiamo potuto calarci nelle richieste specifiche dei singoli, come chi voleva imparare a scrivere al computer (il piccolo Eitan per esempio che, ci dice l’insegnante, “è una scheggia con la tastiera”) oppure usare l’iPad con l’ingrandimento, esigenze che magari la scuola non ha gli strumenti per soddisfare.
Un’altra attività, altrettanto importante, che è stata fatta grazie alla coprogettazione – aggiunge Elena Ferroni – è stata l’apertura di uno sportello di help desk informatico in cui l’esperto, Gianmarco, dà una mano a tutti i soci dell’Uici che hanno emergenze. Un servizio di cui avevamo bisogno da tempo, ma ci mancavano le risorse per destinare una persona ad occuparsene.
Penso che Siena sia stata coraggiosa a mettere in piedi questo progetto – conclude – perché non ci sono tante realtà in cui il comune si è seduto ad un tavolo con le associazioni per lavorare insieme, ascoltando le proposte delle associazioni stesse. Sarebbe bello se non finisse qui”.

A Natale, a volte, i miracoli accadono. E noi ci vogliamo credere.

Buone Feste a tutti!

Uici Siena partecipa a SI-SIENA SOCIALE, la coprogettazione che tanto vale, che è tra Comune di Siena e Enti del Terzo Settore per proposte a favore di anziani, minori, famiglie e disabili. A seguire le realtà partecipanti. Tavolo Anziani (Associazione di Pubblica Assistenza di Siena, La lunga gioventù APS, Centro socio-culturale terza età Antonio Conti APS); Tavolo Famiglia-Minori (Siena Soccorso ODV, Arciconfraternita di Misericordia di Siena OdV, M’ama APS, La lunga gioventù APS); Tavolo Disabilità (Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti Siena APS, Autismo Siena Piccolo Principe ODV, Le Bollicine APS, Sesto Senso ODV, Associazione Senese Down (ASEDO) ODV, Il Laboratorio ODV).

Silvia Sclavi

 

“Il Laboratorio” 36 anni di solidarietà: SBT la nostra casa

Aria di casa. E’ questa la prima sensazione che si prova entrando nei locali dell’Associazione ‘Il Laboratorio’, il centro diurno di volontariato che si occupa delle persone disabili. Tante attività, anche in coprogettazione, in un clima solidale. 

Un momento di animazione presso "Il Laboratorio"

Un momento di animazione presso “Il Laboratorio

E l’atmosfera familiare coinvolge anche chi arriva per la prima volta nei locali della Parrocchia di San Bernardo Tolomei, parroco Don Claudio Rosi, in Via Sansedoni a Siena, dove l’Associazione ha la sua sede operativa. “Uno stanzone unico che, negli anni, un passo alla volta, abbiamo trasformato nella nostra casa, plasmandolo per le nostre esigenze”, ci spiega accogliendoci, Antonella Montagna, che è la fondatrice e l’anima del centro: 81 anni (perché quando sono così ben portati si può dire!) ed un’energia contagiosa, la presidente burocraticamente parlando, la “capa”, come la definiscono i volontari che lavorano al suo fianco.

Il Laboratorio nasce nel 1986, come progetto di ‘dopo cresima’, dall’iniziativa di un gruppo di persone che frequentavano la parrocchia e che, dopo aver fatto un’indagine per individuare quali servizi mancassero in città, crearono uno spazio rivolto appunto alle persone disabili.

Dopo 36 anni il centro è diventato una solida realtà e un punto di riferimento importante. E’ l’unica associazione composta interamente da volontari e si autofinanzia con cene, iniziative solidali o eventi come il banchino che tutti gli anno viene allestito a Santa Lucia.

All’inizio erano 7 ragazzi che usufruivano di questo nostro servizio, negli anni sono stati anche oltre 25 – dice ancora Antonella Montagna -. Attualmente sono 12, alcuni con disabilità molto gravi. Ogni giorno, dal lunedì al venerdì li andiamo a prendere a casa alle 16, li portiamo qui, dove c’è sempre un’attività diversa e poi alle 19 li riportiamo indietro”.

Il Laboratorio ha nel nome la sua ‘mission’: qui le persone possono essere impegnati in svariate occupazioni, finalizzate a migliorare la percezione di sé, a migliorare movimenti e attività motoria. Ecco la settimana-tipo.

Il lunedì, corso di cucina, giochi di gruppo e di movimento

Il martedì, laboratorio teatrale (per preparare gli spettacoli che vanno in scena a Natale e poi a giugno).

Il mercoledì, corso di mimo e lavori vari (con la lana, con i colori, con il cartoncino)

Il giovedì, corso di yoga e giochi di gruppo.

Il venerdì, corso di biodanza e canti.

Il corso di mimo, quello di yoga e quello di biodanza sono arrivati con il progetto Si-Siena Sociale, a cui l’associazione partecipa.

Poi c’è tutta la parte dei viaggi e delle gite: in Italia e all’estero, al mare e in montagna, in treno, in aereo o in nave: vacanze tutti insieme per condividere momenti di allegria, come testimoniano le centinaia di foto che tappezzano le pareti. “Ogni estate, per esempio, andiamo all’Elba – ci racconta ancora Antonella Montagna -, la Moby ci offre il viaggio in traghetto, mentre i motociclisti delle Harley Davidson ci ‘scortano’. Un divertimento incredibile per i ragazzi”.

E proprio scorrendo le foto si scopre un altro grande valore aggiunto di questo luogo, la solidarietà, sempre e comunque, il desiderio di fare qualcosa per chi sta peggio o è meno fortunato. Incredibile, ma vero. Nascono così l’iniziativa per raccogliere i fondi a favore delle vittime del terremoto che colpì il centro Italia nel 2016, oppure la missione in Tanzania, dove ‘Il Laboratorio’ ha finanziato cinque pozzi. “Ho portato personalmente i soldi in Africa – prosegue ancora la presidente – e l’idea fu di uno dei nostri ragazzi, Carlino, che era la nostra mente e purtroppo ora non c’è più. Fu proprio lui a dire ‘Anche se siamo così non si può fare niente?’

Uno dei tanti insegnamenti di vita di questi ragazzi: con l’amore tutto è possibile.

Il Laboratorio partecipa a SI-SIENA SOCIALE, la coprogettazione che tanto vale, che è tra Comune di Siena e Enti del Terzo Settore per proposte a favore di anziani, minori, famiglie e disabili. A seguire le realtà partecipanti. Tavolo Anziani (Associazione di Pubblica Assistenza di Siena, La lunga gioventù APS, Centro socio-culturale terza età Antonio Conti APS); Tavolo Famiglia-Minori (Siena Soccorso ODV, Arciconfraternita di Misericordia di Siena OdV, M’ama APS, La lunga gioventù APS); Tavolo Disabilità (Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti Siena APS, Autismo Siena Piccolo Principe ODV, Le Bollicine APS, Sesto Senso ODV, Associazione Senese Down (ASEDO) ODV, Il Laboratorio ODV).

Silvia Sclavi 

“Otaria la volontaria” e tavolo disabili della coprogettazione

Nuovo appuntamento con l’amica delle cittine e dei cittini! Otaria la Volontaria fa da guida nel vasto mondo del volontariato. E, rivolgendosi ai bimbi, afferma: “Dovete sapere che nella mia comunità, così proprio come nella vostra, molte attività e molte relazioni non esisterebbero se non ci fossero i volontari!”. Questa volta Otaria svela il magico mondo della coprogettazione facendoci scoprire un’associazione che opera all’interno di “Si-Sienasociale la coprogettazione che tanto vale” tavolo disabili.

Ciao a tutti! Eccomi di nuovo qua, pronta per parlarvi di un bellissimo posto in cui mi sono imbattuta qualche giorno fa. Ero nei dintorni della Parrocchia di San Bernardo Tolomei, in cerca di un po’ di solicello che mi riscaldasse, quando ho sentito voci e risate che provenivano dai locali della parrocchia. Allora mi sono avvicinata, ho sbirciato un po’ e mi sono bastati pochi istanti per capire che quello era un posto speciale anzi, specialissimo!

È “Il Laboratorio”, un centro che accoglie persone con disabilità, giovani e meno giovani, durante la giornata. I volontari sono perlopiù  signore con capelli d’argento che, come piccole formichine operose, si dedicano ai più fragili: preparano la merenda, si prendono cura della loro igiene e soprattutto, banale ma non scontato, passano del tempo con loro tra un gioco e una chiacchiera.

Le giornate sembrano così lunghe quando si è soli! Ma, a detta dei volontari, il vero dono lo fanno proprio gli ospiti del centro: in termini di amore, amicizia, spontaneità danno molto di più di quello che ricevono. Luoghi così ce ne vorrebbero a bizzeffe, non credete anche voi?

Dalla vostra Otaria la Volontaria per oggi è tutto! Passo e chiudo!

Otaria la volontaria è il nuovo personaggio di Sienasociale.it   Nata dalla splendida matita di Elisa Bigio, la nostra protagonista,  presentata in conferenza stampa lo scorso 12 novembre, racconta le magnifiche storie di Elisa Mariotti e aiuta i più piccoli “ad entrare” nell’affascinante mondo del volontariato. Le storie di Otaria le trovate, ogni domenica, su sienasociale.it…raccontatele ai cittini!

 

La riforma del terzo settore: oggi l’evento

Questa mattina, presso il Complesso Museale del Santa Maria della Scala . Sala Italo Calvino, un incontro dibattito dal tema “La Riforma del Terzo Settore…RUNTS a che punto siamo?”. Presenti sindaco di Siena, Direttore Cesvot, Assessore Welfare e famiglia del comune

Un evento per fare il punto della situazione. Una mattinata di confronto e dibattito da inquadrare  nell’ambito di “Si-Sienasociale la coprogettazione che tanto vale” che è tra comune di Siena ed enti del terzo settore per progetti a favore di minori e famiglie, disabili ed anziani. Ecco il programma.

Dopo i saluti del sindaco Luigi De Mossi e del direttore Cesvot Paolo Balli, parola ad Alessandro Salvi (Regione Toscana settore welfare e innovazione sociale) che si soffermerà sul tema “Cosa è cambiato per la regione Toscana con la nascita del RUNTS”. Riccardo Berni, consulente Cevot, farà una riflessione sul tema “…a che punto siamo?“.

Maria Concetta Raponi e Claudio Cerretani (Consulta Comunale per l’integrazione delle persone in situazione di disabilità e delle loro famiglie ) analizzerannoLa Consulta, un tavolo di lavoro operativo”.

Chiusura dei lavori affidata a Francesca Appolloni, Assessore Welfare e Famiglia del comune che si concentrerà su “Terzo settore e Enti Pubblici: Si- Sienasociale , un esempio di coprogettazione“.

nell’immagine di archivio la Presidente di “Le Bollicine” realtà associativa che partecipa al tavolo disabili di Si-Sienasociale

 

“Otaria la volontaria” e tavolo anziani della coprogettazione

Nuovo appuntamento con l’amica delle cittine e dei cittini! Otaria la Volontaria fa da guida nel vasto mondo del volontariato. E, rivolgendosi ai bimbi, afferma: “Dovete sapere che nella mia comunità, così proprio come nella vostra, molte attività e molte relazioni non esisterebbero se non ci fossero i volontari!”. Questa volta Otaria svela il magico mondo della coprogettazione.

Buona domenica miei piccoli amici! In questi giorni, sfogliando le pagine di libri e giornali, mi sono imbattuta in una frase del giornalista e scrittore Romano Battaglia che mi ha molto colpita: “Gli anziani sono bambini che crescono all’indietro”.

Voi che ne pensate, siete d’accordo? Personalmente sì, e sapete perché? Perché osservando il ciclo della vita nella mia comunità, che ha tante cose in comune con la vostra, mi sono resa conto che effettivamente, arrivati ad una certa età, si comincia in qualche modo a tornare indietro. Insomma, da anziani a bambini … comunque sia, siamo o saremo soggetti bisognosi di assistenza. L’infanzia e la terza età infatti, pur essendo agli opposti, portano con sé insicurezze e paure.

Nel caso della terza età si parla della paura di non essere più fisicamente adatti a svolgere alcune attività, di quella di dover dipendere dagli altri e quindi sentirsi un peso per chi ci circonda, così come della paura di rimanere soli, isolati dal resto del mondo, senza nessuno vicino con cui poter scambiare almeno due parole. Paure che pare siano aumentate con la pandemia.

Ed è su questo tema che si è concentrato l’evento di giorni fa dal titolo “ Un sentimento: la paura nella Terza Età”, tenutosi nella Sala del Museo della Contrada della Torre dove medici e psicologi, con i loro interventi, hanno dato interessanti spunti di riflessione.

L’incontro rientrava nell’ambito di “Si-Sienasociale la coprogettazione che tanto vale” che è tra comune e realtà associative del territorio per sostenere 3 “tavoli”: famiglie e minori, disabili e, come in questo caso, anziani.

Fare rete tra enti e associazioni, per trasformare le semplici parole in azioni volte al benessere del corpo e della mente degli anziani è senza dubbio lo scopo da perseguire.

Ogni età ha le sue difficoltà, ma insieme diventa tutto più facile. Parola di Otaria la Volontaria!

Otaria la volontaria è il nuovo personaggio di Sienasociale.it   Nata dalla splendida matita di Elisa Bigio, la nostra protagonista,  presentata in conferenza stampa lo scorso 12 novembre, racconta le magnifiche storie di Elisa Mariotti e aiuta i più piccoli “ad entrare” nell’affascinante mondo del volontariato. Le storie di Otaria le trovate, ogni domenica, su sienasociale.it…raccontatele ai cittini!

SI-SIENA SOCIALE, la coprogettazione che tanto vale, è tra Comune di Siena e Enti del Terzo Settore per proposte a favore di anziani, minori, famiglie e disabili. A seguire le realtà partecipanti. Tavolo Anziani (Associazione di Pubblica Assistenza di Siena, La lunga gioventù APS, Centro socio-culturale terza età Antonio Conti APS); Tavolo Famiglia-Minori (Siena Soccorso ODV, Arciconfraternita di Misericordia di Siena OdV, M’ama APS, La lunga gioventù APS); Tavolo Disabilità (Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti Siena APS, Autismo Siena Piccolo Principe ODV, Le Bollicine APS, Sesto Senso ODV, Associazione0 Senese Down (ASEDO) ODV, Il Laboratorio ODV

 

 

Ospite di “Casa dolce casa” : il racconto

Il progetto Si-Sienasociale è molto utile, sta dando ottimi frutti. Ci ha permesso per esempio di fare gruppi eterogenei, unendo la sindrome di down alle altre disabilità intellettive e livellando i gruppi con cui lavoriamo, oltre a fare rete con le altre associazioni, con le quali si è creato davvero un bel clima”. A parlare è la dottoressa Sofia Rocchigiani di A.SE.DO. dell’associazione della provincia di Siena che, dal 1994, si occupa e svolge servizi per le famiglie di persone con sindrome di Down.

Un momento all'interno di "Casa dolce casa"

Un momento all’interno di “Casa dolce casa”

Sofia ci ospita a “Casa dolce casa”, insieme a Giulia, Andrea, Matteo e un altro Andrea, che qui abitano da soli: nome più adatto per questo luogo non potrebbe esistere, perché la gentilezza e l’entusiasmo con cui ci accolgono rasserena anche il piovoso e umido pomeriggio di novembre.

Le attività di A.SE.DO sono mirate a sviluppare le qualità di ogni singola persona per favorirne l’integrazione sociale e “Casa dolce casa” è un programma di cohousing nato all’interno di un’altra progettazione, ma che da Si-Siena sociale ha avuto un supporto fondamentale.

Dopo un percorso di avvicinamento i ragazzi si sono trasferiti nell’appartamento a maggio scorso e qui vivono in autonomia, gestendo ognuno il proprio lavoro (Andrea lavora in un maneggio, Giulia in una scuola materna, Matteo in un’azienda vinicola, l’altro Andrea a Borgo San Felice), praticando uno o più sport o dedicandosi al proprio hobby.

Abbiamo due palestre di autonomia – spiega ancora Sofia Rocchigiani –una, un po’ più avanzata, che facciamo qui con ragazzi che vivono già per conto loro, lavorando sul consolidamento delle abilità domestiche e dell’orientamento sul territorio, sull’utilizzo, per esempio, del bancomat per andare a fare la spesa, o sull’andare in autonomia allo sportello a prelevare.

L’altra, più di base, viene fatta a ‘Casa Clementina’ a Porta Tufi, un altro dei nostri appartamenti, dove ci si allena a vivere da soli, si impara per esempio a raggiungere i supermercati o altri luoghi e si fanno diverse attività, come la conoscenza del territorio, delle contrade, la visita ai musei delle contrade. Questo si aggancia anche poi ad un’altra azione progettuale che è la mobilità urbana, che prevede che tutti i beneficiari vengano aiutati a spostarsi in autonomia, senza dipendere dal genitore o da un accompagnatore.

Un’altra attività molto interessante è il trekking urbano, che facciamo una volta al mese, a tema, con due guide-volontarie Elisa e Silvia, che ci fanno conoscere la città e tutte le sue leggende nascoste.

Poi ancora il laboratorio per esercitare capacità cognitive, perché la sindrome di Down da una certa età in poi porta al decadimento cognitivo e questo è un aspetto importante che “Si-Siena sociale”, ci ha permesso di curare: il potenziamento dell’attenzione, della memoria, le funzioni esecutive e quant’altro.

Anche i genitori sono seguiti per permettere tutto questo, perché non è un’operazione facile quella dell’autonomia del figlio, sempre grazie a “Si-Siena Sociale: un iter psicologico di gruppo, che rientra nel percorso del ‘dopo di noi’.
Il tutto condito con uscite a cena (rigorosamente senza operatori!) serate al cinema,spettacoli a teatro vacanze di gruppo, in Italia o all’estero“.

Un’ora di tempo vola via, tra un caffè e una risata. La chiacchierata è piacevole e davvero ricca di emozioni, grazie a questi ragazzi che ti coinvolgono con la loro spontaneità e ti colpiscono con la loro sensibilità e la capacità di vedere le cose belle della vita.

Grazie a Giulia, perfetta padrona di casa, a Juri, i due Andrea e Matteo.

Grazie A.SE.DO!

Silvia Sclavi

La Contrada dell’Oca ospita il Centro socio-culturale “A. Conti”

Il silenzio negli anziani tra aspetti organici e relazionali” questo il tema dell’incontro che si terrà domani 30 novembre 2022 ore 17.30. L’evento fa parte di “Si-Sienasociale la coprogettazione che tanto vale” e sarà ospitato nella splendida cornice della Nobile Contrada dell’Oca.

Un pomeriggio per riflettere su un tema importante. È quello organizzato nell’ambito di Si-Sienasociale la coprogettazione tra comune di Siena ed enti del terzo settore. Al centro dell’attenzione “l’universo degli anziani”.

Il programma

Dopo l’Introduzione della Presidente del Centro socio-culturale Antonio Conti, Daniela Losi è previsto il saluto agli intervenuti del Presidente della Società Trieste Filippo Cinotti
e della Project manager  “tavolo anziani” Grazia Ragazzoni (Pubblica Assistenza di Siena)

Presso “Le Stanze della Tira” della Società Trieste”, sono poi in programma gli interventi di:
• Dott. Carlo Bandinelli – Geriatra
• Dott. Giovanni Bonelli – Neurologo/Psichiatra
• Dott. Lucio Biagi – Psicologo
• Dott.essa Paola Marcucci- Arttherapy

Un appuntamento da non perdere via Santa Caterina 81 – Nobile Contrada dell’Oca.

La foto è tratta dal sito ufficiale di Nobile Contrada dell’Oca.

SI-SIENA SOCIALE, la coprogettazione che tanto vale, è tra Comune di Siena e Enti del Terzo Settore per proposte a favore di anziani, minori, famiglie e disabili. A seguire le realtà partecipanti. Tavolo Anziani (Associazione di Pubblica Assistenza di Siena, La lunga gioventù APS, Centro socio-culturale terza età Antonio Conti APS); Tavolo Famiglia-Minori (Siena Soccorso ODV, Arciconfraternita di Misericordia di Siena OdV, M’ama APS, La lunga gioventù APS); Tavolo Disabilità (Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti Siena APS, Autismo Siena Piccolo Principe ODV, Le Bollicine APS, Sesto Senso ODV, Associazione Senese Down (ASEDO) ODV, Il Laboratorio ODV.