Archivio mensile:Gennaio 2023

sanità territoriale - evento di SI-Sienasociale

“Sanità territoriale” ieri l’incontro di Si-Sienasociale (le foto)

Un momento di costruttivo confronto per capire come sta cambiando la nostra sanità. “Una nuova architettura per il sistema socio sanitario toscano: il progetto della sanità territoriale a Siena” questo è stato  il titolo dell’iniziativa che ha avuto luogo, ieri,  alle ore 16:30 presso l’Aula Magna dell’Università per Stranieri di Siena in piazzale Rosselli. Presenti esponenti del terzo settore.

L’iniziativa, organizzata da Comune di Siena-Obiettivo famiglia, Si-Siena Sociale nell’ambito del Tavolo Anziani, ha visto la presenza di un pubblico interessato dai temi all’ordine del giorno. Una rivoluzione per il “sistema sanità” con il forte intento di migliorare la qualità della vita del paziente e provare a fare in modo che la casa diventi “primo luogo di salute e cura”.

Grazia Ragazzoni, coordinatrice del tavolo anziani di “Si-Sienasociale la coprogettazione che tanto vale” e organizzatrice dell’evento, ha letto i saluti dell’assessore alla sanità del comune di Siena Francesca Appolloni e del Presidente della Società della Salute Senese Giuseppe Gugliotti che hanno sottolineato l’importanza di “mettere in contatto istituzioni e territorio per vivere la quotidianità di un mondo, come quello della sanità, che ha bisogno di coprogettazione e di sinergie per soddisfare i bisogni e le necessità della comunità intera”.

sanità territoriale - evento di SI-Sienasociale

sanità territoriale – evento di SI-Sienasociale

Nel primo intervento Lorenzo Baragatti, direttore Società della salute senese e zona distretto senese si è soffermato su “La rete dei servizi socio sanitari a Siena”. A seguire Mariella Taccioli, coordinatrice infermieristica zona senese, ha approfondito il tema “La nuova programmazione dell’infermiere di famiglia e di comunità a Siena”. Simona Dei, direttore sanitaria azienda Usl Toscana Sud Est, si è soffermata su: “Gli interventi sulla sanità territoriale a Siena”. Infine, Simone Bezzini, assessore alla sanità della Regione Toscana, ha relazionato in merito a “La programmazione dell’assistenza territoriale in Toscana in applicazione del decreto ministeriale n.77 del 2022”.

Sullo sfondo le grandi novità del numero unico 116117 per le cure non urgenti e dati che confortano: solo nel 2022, nella sola Siena e provincia, ci sono stati 34904 accessi dell’infermiere di famiglia. E poi le sfide. La rete dei servizi territoriali finanziata con i fondi PNRR che si deve integrare con la rete dei servizi offerti sul territorio: attivi o in corso di attivazione o, ancora, in fase di progettazione e il miglioramento della comunicazione tra i professionisti che, ora come non mai, deve essere chiara, completa, condivisa e aggiornata anche con il supporto dei mezzi tecnologici.

sanità territoriale - evento di SI-Sienasociale

sanità territoriale – evento di SI-Sienasociale

Le criticità? Certamente ci sono ed “investono” il piano finanziario sul quale pesano gli aumenti sui costi energetici e umane soprattutto nel settore dell’emergenza-urgenza. L’impegno di tutti può portare a risultati importanti e a confermare il sistema sanitario regionale toscano come tra i migliori tra quelli dell’intera penisola.

Il pomeriggio è stato moderato da Giuseppe Saponaro direttore della nostra testata ed ha visto la partecipazione anche di Cristina Pasqui coordinatore sociale per la Società della Salute Senese e Antonella Loiacono responsabile unità di cure palliative Siena. Per il terzo settore, di Sara Giannini presidente della Pubblica Assistenza di Siena, Andrea Franci Presidente dell’associazione “La Lunga Gioventù”, Giuliana De Angelis Presidente di Auser Siena e Massimo Vita Presidente Unione Ciechi e Ipovedenti Sezione di Siena.  Presenti, tra gli altri, tanti volontari.

sanità territoriale - evento di SI-Sienasociale volontarie Pubblica Assistenza

sanità territoriale – evento di SI-Sienasociale volontarie Pubblica Assistenza

(le foto sono di Stefania Ingino)

Per saperne di più

SI-SIENA SOCIALE, la coprogettazione che tanto vale, è tra Comune di Siena e enti del Terzo Settore per proposte a favore di anziani, minori, famiglie e disabili. Ecco le realtà partecipanti. Tavolo Anziani (Associazione di Pubblica Assistenza di Siena, La lunga gioventù Aps, Centro socio-culturale terza età Antonio Conti Aps); Tavolo Famiglia-Minori (Siena Soccorso Odv, Arciconfraternita di Misericordia di Siena Odv, M’ama Aps, La lunga gioventù Aps); Tavolo Disabilità (Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti Siena ps, Autismo Siena Piccolo Principe Odv, Le Bollicine Aps, Sesto Senso Odv, Associazione Senese Down (Asedo) Odv, Il Laboratorio Odv).

“Il progetto della sanità territoriale a Siena” iniziativa di Si-Sienasociale

Nuovo consiglio direttivo Associazione Costone Siena

Costone Siena: “proseguire opera di Mons. Nazareno Orlandi”

Queste le parole del direttore del ricreatorio PIO II Don Massimiliano Gabricci, nuovo presidente dell’Associazione Costone Siena che ha eletto il nuovo consiglio direttivo e il comitato di gestione del Palaorlandi.

A noi basta sapere che i giovani che transitano dalle nostre parti sappiano trovare quel giusto spirito di aggregazione e quei valori che consentano loro di affrontare la vita futura da persone vere, forti e temprate nello spirito, pronte ad affrontare la realtà quotidiana con sapiente equilibrio. Idealmente, Don Massimiliano Gabricci ha voluto ricordare tutto il senso di queste parole di Mons. Nazareno Orlandi.

L’occasione era speciale. L’Associazione Costone Ricreatorio Pio II, in coincidenza con l’ultima Assemblea dei Soci, ha provveduto a eleggere il nuovo Consiglio Direttivo che successivamente insediato risulta così composto: Presidente – Don Massimiliano Gabbricci, Vice Presidente – Massimo Bianchi, Segretario – Marco Bruttini, Delegata all’amministrazione – Alessandra Muzzi, oltre ai Consiglieri: Francesco Anichini, Francesca Bonelli, Roberto Bruttini, Guglielmo Centini, Alfio Lorenzetti, Valentina Micheli, Emanuele Montomoli, Patrizia Morbidi, Stefania Paciotti, Roberto Rosa, Guido Sani. Il Consiglio rimarrà in carica per un triennio, con scadenza dicembre 2025 e si occuperà essenzialmente della gestione delle varie attività del Ricreatorio.

Il Consiglio, nella sua prima seduta, ha provveduto a nominare anche il Comitato di Gestione del PalaOrlandi che è formato da: Francesco Anichini, Francesca Bonelli, Michele Fanetti, Alessandra Muzzi, Stefania Paciotti e Roberto Rosa; il CdG rimarrà in carica con la stessa valenza del Consiglio Direttivo.

Don Massimiliano Gabbricci si è dichiarato molto entusiasta del gruppo di lavoro che si è costituito, su basi solide quali la storia e le tradizioni di questo luogo: “Ho trovato persone che hanno un attaccamento particolare al Costone, assieme a loro conto di fare un bel tragitto, ricco di iniziative e tanti nuovi progetti. La nostra è una realtà – prosegue il Direttore del Ricreatorio Pio II, nonché Presidente dell’Associazione Costone – con innumerevoli potenzialità, sta a noi dunque renderle produttive in tutti termini, anche sotto il profilo pastorale. Del resto il nostro Arcivescovo, il Cardinale Lojudice, mi ha mandato qui proprio per proseguire l’opera che fu di Mons. Nazareno Orlandi, il nostro fondatore, e che si è protratta fino ai giorni d’oggi grazie alla presenza di tantissimi sacerdoti che hanno prestato la loro opera perseguendo le finalità del Sodalizio, ultimo dei quali don Emanuele Salvatori da cui ho ricevuto il testimone. Confido – conclude don Massimiliano Gabbricci – nell’esperienza e nel valore di appartenenza al Costone da parte di tutti i Consiglieri, ma anche dei Soci costoniani; tutti assieme formiamo davvero una gran bella famiglia”.

Buon cammino all’Associazione Costone Siena da parte di tutta la redazione di Sienasociale.it

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Costone

Valdelsadonna: Elisabetta trucca donne in trattamento oncologico

“Trucco donne in trattamento oncologico” il make-up di Elisabetta

Elisabetta Dalle Vaglie estetista di Valdelsadonna, associazione di volontariato presso l’ospedale di Campostaggia, racconta: “ Insegno a donne impegnate a combattere contro un tumore a prendersi cura di se stesse, a ricordare loro di essere donne nonostante la battaglia che stanno affrontando“.  Sullo sfondo i numeri di un progetto, “La forza e il sorriso”, che fa riflettere: 53 strutture ospitanti sul territorio nazionale, 18.500 donne coinvolte.

“Quando venni contattata, diversi anni fa, per entrare a fare parte dell’equipe di “La Forza e il Sorriso” per Valdelsadonna, insieme alle mie colleghe Barbara Giovani, Teresa Calciano e Marzia Breschi, non avevo la più pallida idea che cosa mi aspettasse. Insegnare a donne impegnate a combattere contro un tumore a prendersi cura di se stesse, a ricordare loro di essere donne nonostante la battaglia che stavano affrontando con tutte le conseguenze che questa comporta : talvolta perdita di capelli, unghie malate, colorito arrossato o spento, umore pessimo…Si purtroppo sono effetti collaterali delle necessarie terapie e in questa situazione dovevo portare il mio supporto”.

Benvenuti nel magico mondo di Elisabetta. Una volontaria speciale. Cerca il bello per fare il bene. La nostra protagonista prova a ricordare.

“Ricordo benissimo le prime volte che mi recavo a queste sedute, giungevo in ospedale con una sensazione di non essere all’altezza della situazione: chi ero io per  entrare nella vita di queste donne a parlare di cura della pelle, di trucco, proprio mentre loro avevano seri problemi di salute….”

Ed ecco la magia.

Donne di tutte le età, ultimamente tantissime giovani, ognuna con il suo vissuto ma accomunate da una terribile malattia: le vedi  sedute intorno al tavolo, davanti al cofanetto con i trucchi e tutto il materiale che verrà donato loro , con un espressione diffidente, quasi con la voglia di scappare via. Si apre il cofanetto e si tirano fuori i prodotti e si spiega come e quando adoperarli e queste donne, queste guerriere, si sciolgono, parlano , sorridono. Nel giro di poco tempo l’atmosfera si fa più leggera , gioiosa, le chiacchere come tra vecchie amiche, le confidenze. Ecco il piccolo miracolo che avviene ogni volta: vederle andar via  con il loro cofanetto e un sorriso smagliante è la ricompensa più bella“.

Sullo sfondo il grande lavoro di Valdelsadonna. Chi coordina il gruppo, Antonella Lomonaco è presidente dell’associazione e precisa:  “ci vengono forniti i materiali dalla casa madre e noi di Valdelsadonna dobbiamo organizzare gli appuntamenti e pubblicizzare il servizio presso il Day Hospital Oncologico per invitare le donne a partecipare, programmare e gestire le estetiste che ad ogni appuntamento si alternano (ne abbiamo 4 che hanno fornito la loro disponibilità). E poi gestire anche la pagina Facebook perché rimanga  sempre vivo nelle pazienti  l’interesse e la curiosità di provare un’esperienza tanto importante in un momento così delicato della propria vita“.

Ma cos’è La Forza e il sorriso Onlus ?

La Forza e il sorriso Onlus organizza laboratori di bellezza per donne in trattamento
oncologico presso ospedali e associazioni di volontariato di tutto il territorio italiano. Si
tratta dell’unico progetto collettivo di responsabilità sociale del settore cosmetico nazionale e
gode del patrocinio di Cosmetica Italia – associazione nazionale imprese cosmetiche.
L’iniziativa, che non interferisce con le cure mediche né intende in alcun modo sostituirsi a
esse, ha l’obiettivo di offrire informazioni, idee e consigli pratici per fronteggiare gli
effetti secondari delle terapie. I laboratori sono rivolti a tutte le donne che, sottoposte a
trattamenti oncologici, non vogliono rinunciare alla propria bellezza, riconquistando il proprio
senso di benessere e autostima.

Il laboratorio si svolge in un’unica seduta, della durata di circa 2 ore e mezza, ed è guidato
da una consulente di bellezza volontaria, competente e sensibile, che svela utili segreti di
make-up e insegna a ogni partecipante come valorizzare, in pochi mirati gesti, il proprio
aspetto. Inoltre, i laboratori di bellezza sono accompagnati dalla presenza di una
psicoterapeuta per offrire supporto psicologico e sostegno alle donne in cura.
L’iniziativa è totalmente gratuita, sia per le partecipanti, che per le strutture ospitanti, e a
ogni donna viene donata una beauty bag ricca di prodotti cosmetici, per esercitarsi e
mettere in pratica i consigli dei consulenti di bellezza, non solo durante l’incontro guidato, ma
anche a casa, continuando così a prendersi cura di sé in modo autonomo.

i materiali di La Forza e il sorriso

i materiali di La Forza e il sorriso

Tutte le donne che desiderano partecipare a uno dei laboratori de La forza e il sorriso Onlus,
possono informarsi tramite diversi canali: il sito internet dell’associazione, il materiale
distribuito presso le strutture, il personale dell’ospedale, o altre donne che hanno già preso
parte all’iniziativa. È possibile partecipare ai laboratori nella struttura che si preferisce,
non necessariamente nell’ospedale presso il quale si affrontano le cure.

I numeri de La forza e il sorriso
15 anni di attività (dal 2007)
53 strutture ospitanti sul territorio nazionale
29 imprese cosmetiche sostenitrici, rappresentative di 34 brand
4.000 laboratori di bellezza svolti
18.500 donne coinvolte
500 volontari (consulenti di bellezza e personale ospedaliero)

Valdelsadonna: Elisabetta trucca donne in trattamento oncologico

Valdelsadonna: Elisabetta trucca donne in trattamento oncologico

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Valdelsa Donna è un’associazione per il sostegno della lotta contro i tumori

Gruppo Trekking Senese,

Imparare a condurre una Joëlette: il corso del Gruppo Trekking senese

Le associazioni Gruppo Trekking Senese APS e T.H.E. Toscana Hiking Experience ASD organizzano un corso propedeutico alla conduzione in sicurezza della “Joëlette”, la speciale carrozzella da fuori strada che consente anche a persone con disabilità e problemi di deambulazione di vivere esperienze a contatto con la natura, fruendo degli itinerari e delle opportunità insieme al resto del gruppo. Sessione teorica dalle ore 21.00 alle 22,30 i lunedì 6.02 e 13.02. – sessione pratica dalle ore 9,00 alle 16,00 Sabato 18.02

Nel corso saranno compresi i principi per la conduzione della “Joëlette monoruota,” della “Joëlette Kids” (quella per bambini) e la “Joëlette Twin” (quella a doppia ruota). Il corso è rivolto ad associazioni del Terzo Settore, organizzazioni ed istituzioni sociali, enti locali, privati cittadini e volontari che vogliono apprendere le buone pratiche per la conduzione della “Joëlette”.

La partecipazione al corso è gratuita, si svolgerà in tre giornate articolate in
una parte teorica da svolgersi in due serate in modalità on-line e in una
giornata di pratica in presenza. Al termine ai partecipanti verrà rilasciato un
attestato di partecipazione.

Agli interessati è richiesta la pre-registrazione (max 24 persone)
compilando il format https://forms.gle/tEmpvvS4MZY9P6qq6

Intanto, sono due le carrozzine Joëlette acquistate dal Comune di Siena, in collaborazione con il Comune di Acquapendente e con il Gruppo Trekking Senese. Le due carrozzine sono adatte per fare trekking ad ogni persona a mobilità ridotta, bambino o adulto, anche se totalmente
dipendente, grazie all’aiuto di almeno due accompagnatori: saranno a disposizione di tutti i
comuni di Strade di Siena (www.stradedisiena.it), il portale dedicato al mondo del
turismo outdoor.

Siena e il suo territorio – dichiarano l’assessore al turismo Stefania Fattorini e
l’assessore al sociale Francesca Appolloni – sono ancora più inclusivi e accessibili.
L’idea che abbiamo perseguito è quella di dare la possibilità a persone con disabilità di
scoprire il nostro bellissimo territorio lungo gli itinerari famosi come la Via Francigena ed
altri sentieri con tratti sterrati e pendenze che normalmente sono difficile da raggiungere”.

 

“Il progetto della sanità territoriale a Siena” iniziativa di Si-Sienasociale

Una nuova architettura per il sistema socio sanitario toscano: il progetto della sanità territoriale a Siena”. E’ questo il titolo dell’iniziativa in programma, domani, venerdì 27 gennaio alle ore 16:30 presso l’Aula Magna dell’Università per Stranieri di Siena in piazzale Rosselli.

L’iniziativa è organizzata da Comune di Siena-Obiettivo famiglia, Si-Siena Sociale nell’ambito del Tavolo Anziani. L’incontro prevede gli interventi di Simone Bezzini, assessore alla sanità della Regione Toscana (“La programmazione dell’assistenza territoriale in Toscana in applicazione del decreto ministeriale n.77 del 2022”); Lorenzo Baragatti, direttore Società della salute senese e zona distretto senese (“La rete dei servizi socio sanitari a Siena”); Mariella Taccioli, coordinatrice infermieristica zona senese (“La nuova programmazione dell’infermiere di famiglia e di comunità a Siena”) e Simona Dei, direttore sanitaria azienda Usl Toscana Sud Est (“Gli interventi sulla sanità territoriale a Siena”).  Modera l’incontro Giuseppe Saponaro, direttore della testata sienasociale.it.

L’iniziativa proverà a tracciare – spiega l’assessore alla salute del Comune di Siena Francesca Appolloni – il futuro della sanità sul territorio, alla luce delle nuove definizioni e programmazioni, tenendo conto della attuale rete di servizi, che si intreccia con il mondo del terzo settore. E’ fondamentale, soprattutto in questa fase, mettere in contatto istituzioni e territorio per vivere la quotidianità di un mondo, come quello della sanità, che ha bisogno di coprogettazione e di sinergie per soddisfare i bisogni e le necessità della comunità intera”.

SI-SIENA SOCIALE, la coprogettazione che tanto vale, è tra Comune di Siena e enti del Terzo Settore per proposte a favore di anziani, minori, famiglie e disabili. Ecco le realtà partecipanti. Tavolo Anziani (Associazione di Pubblica Assistenza di Siena, La lunga gioventù Aps, Centro socio-culturale terza età Antonio Conti Aps); Tavolo Famiglia-Minori (Siena Soccorso Odv, Arciconfraternita di Misericordia di Siena Odv, M’ama Aps, La lunga gioventù Aps); Tavolo Disabilità (Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti Siena ps, Autismo Siena Piccolo Principe Odv, Le Bollicine Aps, Sesto Senso Odv, Associazione Senese Down (Asedo) Odv, Il Laboratorio Odv).

CB Il Palio “avventura e sicurezza”: ecco la giornata di formazione

Associazione Radioamatori & CB “IL Palio” di Siena O.D.V. cerca volontari. Logistica, formazione, tutela dell’ambiente e protezione civile. Una scelta che può cambiare la vita. Per sabato 4 febbraio una giornata di formazione cartografica e GPS: assaporare il gusto dell’avventura in sicurezza 

L’Associazione Radioamatori & CB “IL Palio” di Siena O.D.V. e’ formata da appassionati di radioricetrasmissioni, computer,voip radio, internet, social network e protezione civile. E’ attiva dagli anni 80,

Oltre ai servizi di  di Protezione Civile,una delle principali attivita’ consiste nel supporto radio alla sicurezza di  manifestazioni sportive, quali gare ciclistiche, motociclistiche,podistiche etc. Noto e stimato l’impegno durante i giorni del Palio di Siena.

38 anni di attività che Giovanni Sanna, il presidente, con orgoglio, racconta precisando: “abbiamo bisogno di forze nuove, moderne, che sappiano usare pc e tecnologia , che abbiano predisposizione a stare con la gente e per la gente, a fare volontariato di Protezione Civile nel campo delle Radiocomunicazioni di Emergenza dove lavoriamo con le migliori attuali tecnologie e nei servizi di supporto a eventi di livello internazionale. Ma abbiamo anche il Non Solo Radio che ci vede attivi in tante altre attivita’ connesse. Dalla logistica alla formazione , alla tutela dell’ ambiente e dei beni comuni , portando avanti gli ideali che ci sono cari: etica, altruismo, solidarietà”.

Intanto, sabato 4 febbraio è prevista una significativa attività di formazione: Luca Quercioli, esperto di soccorso e avventure outdoor, terrà una giornata di approfondimento anche su cartografia e GPS.

Per  informazioni  associazione@cbpalio.org, www.cbpalio.org

I servizi web di Libero e Virgilio sospesi "colpiscono" anche il sociale

I problemi di Libero e Virgilio “colpiscono” anche il volontariato

I disservizi legati al servizio mail di Libero e Virgilio impattano anche sul terzo settore a Siena:Comunicazione di servizio! Sono due giorni che Libero.mail non funziona, pertanto la nostra mail ufficiale per il momento non è utilizzabile! Ci scusiamo ma non dipende da noi! Per eventuali informazioni potete chiamarci al 339 871 2434 speriamo che il problema si risolva quanto prima!” scrive Siena Cuore odv sulla propria pagina Facebook.

Comunicazione simile per la Misericordia di Montalcino: “a causa di un disservizio della posta elettronica di Virgilio, non riceviamo piu le mail da alcuni giorni. Potete utilizzare altri canali per contattarci o telefonare al numero di ufficio 0577847231 attivo dalle 8.30/13 e dalle 15/18. Con la speranza che si risolva il problema velocemente”.

Le realtà che volessero segnalare le stesse difficoltà a beneficio dei propri utenti possono scriverci a sociale@sienasociale.it
Sienasociale.it ringrazia tutti coloro che si stanno adoperando per la risoluzione del problema (staff di Virgilio e Libero) che non dubitiamo possa avvenire in breve tempo.
Consulta del volontariato . Un momento dell'assemblea dello scorso venerdì

Consulta volontariato: ecco i nomi del nuovo comitato esecutivo

Si è riunita l’assemblea delle organizzazioni di volontariato di Siena e provincia. Eletti i componenti del comitato esecutivo che, nella prossima riunione, individueranno il Presidente. Presenti, insieme a Mauro Borghi, presidente uscente, Giuseppe Gugliotti, sindaco di Sovicille e rappresentante della provincia, Francesca Appolloni assessore al sociale del comune di Siena. Ha partecipato Carlo Rossi presidente della Fondazione Monte Paschi di Siena

Un incontro partecipato, “vivo”. Tanti i presenti: il volontariato ha fatto capire di esserci e di voler continuare a fare la sua parte che deve essere necessariamente da protagonista della società.

Dopo aver saluto i presenti e ringraziato il presidente uscente Mauro Borghi per il lavoro svolto, il Sindaco di Sovicille Giuseppe Gugliotti, in rappresentanza della provincia di Siena, ha evidenziato: ”la consulta è riuscita a costruire comunità. L’impegno delle istituzioni deve essere quello di sostenere i percorsi virtuosi dei volontari che sono grande ricchezza per la nostra società”

L’assessore al sociale del comune di Siena, Francesca Appolloni, ha evidenziato: “sappiamo delle vostre difficoltà a trovare i giovani nuova linfa per le vostre realtà. Vi siamo vicini perché crediamo nel vostro impegno quotidiano e nel vostro forte desiderio di superare le difficoltà per vincere le tante sfide che il volontariato affronta ogni giorno”.

Dopo i saluti di rito, ha preso la parola Mauro Borghi “il futuro è nella coprogettazione. Solo facendo rete possiamo superare i nostri limiti. Abbiamo provato a costruire un forum del terzo settore ma, anche a causa della pandemia, abbiamo dovuto rivedere tanti progetti. Ringrazio le istituzioni per aver sempre mostrato disponibilità all’ascolto e tutte le associazioni che sono state sempre protagoniste di un dialogo e confronto costruttivo

A chiusura della riunione è intervenuto anche Carlo Rossi, presidente della Fondazione Monte Paschi di Siena: “il sistema delle Fondazioni, attraverso i CESVOT, finanzia l’attività del volontariato. Siamo felici di impegnarci per questo risultato perché crediamo nelle potenzialità delle vostre organizzazioni. Molto spesso si può far meglio con meno: lo stiamo capendo noi ed è il messaggio che desiderio lasciare a voi”.

Hanno indirizzato il loro saluto al presidente uscente anche la vicepresidente Martinucci Franca e Serenella Pallecchi membro del volontariato che rappresenta la Consulta in Fondazione MPS.

Nei prossimi giorni la consulta, che è composta da tutte le Associazioni di Volontariato aventi sede legale nella provincia di Siena, si riunirà per eleggere il presidente e le altre cariche.

Un momento che sancirà un nuovo inizio per il volontariato che, su Siena e provincia, si conferma autentico valore aggiunto: la nostra testata giornalistica sarà pronta a raccontare. Storie di altruismo, solidarietà: storie di vita. Sienasociale.it ci sarà.

Ecco gli eletti:

Patrizia Palumbo Misericordia di Monticiano, Mauro Borghi Misericordia di Castelllina Scalo, Sabrina Talozzi Pubblica Assistenza Chiusi, Bozzolan Katiuscia Pubblica Assistenza Donatori Sangue Colle Val d’Elsa, Adelmo Rosini Pubblica Assistenza Val d’Arbia, Maria Teresa Bianchi Auser Gaiole in Chianti, Anselmi Martina Arcisolidarietà provinciale, Daniel Poggialini AVO, Di Raimo Aldo Gruppo Donatori Sangue Fratres, Mattia Bongini Avis provinciale, Giuseppe Saponaro QuaViO odv, Lanfranco Perrone fondazione toscana prevenzione usura, Piero Franceschini AIL Siena, Letizia Pini Siena Cuore, Maria Elena Di Troio Associazione La Diana, Bruno Orlandi Associazione Radioamatori Italiani, Tiziana Bruttini Archivio UDI, Tullio Faiella Piccolo Principe odv, Sergio Di Fazio Avioclub Chiusdino, Riccardo Ciofi Soccorso Alpino, Michela Borsò La Racchetta.

Ricordiamo che le associazioni che fanno parte della consulta hanno diritto a: partecipare alle attività promosse dalla consulta, partecipare all’assemblea con diritto di voto, accedere alle cariche elettive. I compiti della consulta sono: esprimere parere su richiesta degli enti locali del territorio provinciale, sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni alle tematiche della solidarietà e del volontariato, coordinare e rappresentate le problematiche che ogni singola associazione o gruppi di associazione vorranno avanzare agli enti locali.

La Consulta può formulare proposte e promuovere iniziative sulle tematiche: solidarietà, volontariato e politiche sociali alle istituzioni locali e regionali. Inoltre indica i nominativi delle rappresentanze del volontariato dove previsto dalle normative e dalle istituzioni. Infine, promuove momenti di promozione e conoscenza della consulta stessa nei confronti di tutte le associazioni provinciali.

Sono organi della consulta: assemblea delle associazioni, comitato esecutivo, Presidente, 2 vice presidenti. Tutte le cariche non sono remunerate.

Nella foto un momento dell’incontro dello scorso venerdì

Giuseppe Saponaro 

 

“Il ghetto e la sinagoga di Siena” oggi la conferenza

Il ghetto e la sinagoga di Siena” è il tema dell’evento previsto, per oggi alle 16.30, presso il centro socioculturale “La Lunga Gioventù” via Pispini 162. Relatrice sarà la dottoressa Patrizia Turrini introdotta da Angelo De Bernardi. L’evento fa parte di “Si-Sienasociale la coprogettazione che tanto vale”.

Un pomeriggio per riflettere su un tema importante e significativo. È quello organizzato nell’ambito di Si-Sienasociale la coprogettazione tra comune di Siena ed enti del terzo settore. Al centro dell’attenzione la storia della comunità ebraica ed i suoi rapporti con la città dal 1573 ad oggi.

Un appuntamento da non perdere ad ingresso libero.

Nella foto locandina dell’evento.

SI-SIENA SOCIALE, la coprogettazione che tanto vale, è tra Comune di Siena e Enti del Terzo Settore per proposte a favore di anziani, minori, famiglie e disabili. A seguire le realtà partecipanti. Tavolo Anziani (Associazione di Pubblica Assistenza di Siena, La lunga gioventù APS, Centro socio-culturale terza età Antonio Conti APS); Tavolo Famiglia-Minori (Siena Soccorso ODV, Arciconfraternita di Misericordia di Siena OdV, M’ama APS, La lunga gioventù APS); Tavolo Disabilità (Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti Siena APS, Autismo Siena Piccolo Principe ODV, Le Bollicine APS, Sesto Senso ODV, Associazione Senese Down (ASEDO) ODV, Il Laboratorio ODV.

Cooperativa è anche crescere sperimentando la natura

Il polo educativo Santa Maria alle Scotte si propone quale valido sostegno nella crescita dei più piccoli. Il tutto in piena relazione con l’ambiente naturale circostante

Ogni cooperativa sociale ha una sua mission che è indirizzare i propri servizi all’aiuto degli altri. E poi, di conseguenza, investire i frutti di quei servizi nell’aiutare le persone con svantaggio della quale ognuna si è fatta supporto.

Il mondo della cooperazione opera in vari ambiti ed una delle cooperative che compongono il Consorzio Archè, Comunità e Persona Infanzia, mette in atto tale scopo sociale mettendosi a disposizione dell’infanzia.

E lo fa con un metodo educativo particolare: i bambini da 0 a 6 anni che vengono accolti al nido l’Aquilone o alla scuola dell’infanzia del Polo Educativo Santa Maria alle Scotte vivono, respirano, interagiscono, giocano, imparano con quanto il mondo esterno e la natura offrono.

Non più (età e meteo permettendo) un’educazione che parte da dentro le pareti di una scuola ma che fa toccare con mano ai piccoli “allievi” ciò che l’ambiente circostante offre così da apprendere “dal vivo” il mutare delle stagioni, cosa ogni periodo offre, vivere e crescere con la natura.

Si chiama “apprendimento esperienziale”, oggi, ma quando eravamo piccoli noi che oggi abbiamo qualche decennio, era la normale vita di strada e campagna, era correre nei prati, giocare, riconoscere il tempo della neve, dei fiori, della vendemmia, della semina, del raccolto.

Tornare al passato per costruire basi solide nei piccoli che crescono. E, nel frattempo, un aiuto alle famiglie che lavorano alle Scotte e che possono così avere i figli vicini.

E una struttura del genere gestita da una cooperativa sociale può avere un valore aggiunto: insegnare fin da piccoli il rispetto per le diversità che siano di ambiente, di vita, oppure delle persone.

Maura Martellucci