In occasione dell’80° anniversario della Repubblica Italiana, a Siena sono state protagoniste anche le donne del volontariato: due volontarie hanno ricevuto un riconoscimento da parte del Prefetto a nome di tutte le realtà della provincia.

Nella suggestiva cornice di Piazza del Duomo a Siena, si sono svolte oggi le celebrazioni ufficiali per l’80° Anniversario della Festa della Repubblica Italiana.

Nell’ambito della cerimonia istituzionale, che ha visto la partecipazione delle autorità civili, militari e religiose del territorio, è stato conferito un riconoscimento speciale a due volontarie del territorio senese.

Quest’anno, infatti, la cerimonia del 2 giugno non celebra soltanto la nascita della Repubblica, ma richiama anche un passaggio storico fondamentale: il primo esercizio del diritto di voto da parte delle donne nel 1946.

In questo contesto, la premiazione assume un significato ancora più profondo, legando il percorso di emancipazione femminile al ruolo oggi svolto dalle donne nel volontariato.

La consegna del riconoscimento è avvenuta alla presenza del Prefetto e del Presidente della Consulta Provinciale del Volontariato di Siena, Mattia Bongini, che ci ha tenuto a sottolineare il valore collettivo di questo atto: «Le volontarie premiate non rappresentano solo la loro meravigliosa storia personale, ma l’impegno quotidiano, spesso silenzioso, di centinaia di donne che operano nelle organizzazioni di volontariato della nostra provincia, contribuendo in modo determinante al benessere della comunità.»

Le due volontarie premiate sono state scelte dal Coordinamento del Volontariato di Protezione Civile della Provincia di Siena, tramite estrazione all’interno di un novero di nominativi individuato da tutte e sette le realtà associative del Coordinamento (Associazione Radioamatori Italiani, Misericordie, PROCIV ARCI, Pubbliche Assistenza, La Racchetta e Vigilanza Antincendi Boschivi).

Una delle due volontarie è Marina Ciacci, classe 1959. Volontaria della Misericordia di Siena dal 2018, Marina si è distinta fin da subito per l’impegno e la determinazione, conseguendo rapidamente le abilitazioni necessarie per il servizio di soccorso. Nel 2021 ha ampliato il proprio percorso entrando anche nella sezione di Protezione Civile, continuando a investire nella formazione fino a ottenere, nel 2025, l’abilitazione di secondo livello per soccorritori di emergenza. Nel corso degli anni ha partecipato a numerose attività, tra cui servizi di emergenza-urgenza, trasporto organi e trasporto neonatale, assistenza ai pellegrini al Santuario della Verna e iniziative di screening sanitario. Attiva anche nelle operazioni di protezione civile, ha preso parte a interventi di ricerca dispersi e alle principali attivazioni territoriali. Il suo impegno è stato suggellato dal conferimento della Veste Storica della Misericordia.

Assieme a lei è stata premiata Silvana Viti, nata nel 1955 a Colle di Val d’Elsa. Iscritta alla VAB dal 1997, ha ricoperto ruoli di grande responsabilità, tra cui quello di coordinatrice della sezione Valdelsa dal 1999 al 2010. Da oltre venticinque anni è impegnata anche a livello regionale come consigliere VAB Toscana, con deleghe alle relazioni pubbliche, agli eventi e alle attività cerimoniali. Il suo percorso è segnato dalla partecipazione alle principali emergenze nazionali: dal terremoto Umbria-Marche del 1997 alle alluvioni del 2000, dal terremoto dell’Aquila nel 2009 fino al sisma del Centro Italia nel 2016, senza dimenticare l’impegno durante la pandemia da Covid-19. Ha inoltre preso parte a centinaia di interventi nel campo dell’antincendio boschivo e della protezione civile. Per il suo servizio ha ricevuto importanti riconoscimenti istituzionali, tra cui due Diplomi di Benemerenza con medaglia conferiti dal Ministero dell’Interno e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, oltre al Santa Caterina d’Oro, assegnata collettivamente con altri volontari.

Le storie di Marina Ciacci e Silvana Viti, pur diverse per percorso e durata, raccontano un unico grande valore: quello del servizio alla comunità. Due esperienze che rappresentano ambiti diversi del volontariato, ma unite da una stessa vocazione all’impegno civico. La loro premiazione diventa così il simbolo di un tessuto associativo vivo e capillare, in cui le donne rivestono un ruolo centrale, contribuendo ogni giorno alla sicurezza e al sostegno delle persone più fragili.

Nel giorno in cui l’Italia celebra i propri valori fondanti, il riconoscimento alle volontarie senesi è un omaggio a tutte coloro che, con spirito di servizio e senso di responsabilità, continuano a dare concretezza ai principi di partecipazione, solidarietà e cittadinanza attiva su cui si fonda la Repubblica. Un tributo che, attraverso due storie esemplari, abbraccia idealmente tutte le donne del volontariato della provincia di Siena.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi