Sabato 7 novembre, al Santa Maria della Scala, QuaViO ODV promuove un confronto aperto alla cittadinanza in occasione della Giornata Nazionale delle Cure Palliative

Si intitola “Educare alla vita, educare alla morte” il convegno promosso da QuaViO ODV (Associazione Qualità della Vita in Oncologia) in programma sabato 7 novembre 2026, dalle 16:30 alle 19:30, nella Sala Sant’Ansano del Complesso Museale di Santa Maria della Scala. L’appuntamento anticipa la Giornata Nazionale delle Cure Palliative, che ricorre l’11 novembre, nel giorno di San Martino.

Un titolo che esprime con chiarezza la volontà di rompere un tabù ancora troppo diffuso e di restituire alla fine della vita la sua dimensione umana, sociale e relazionale. La cura, infatti, non è soltanto una prassi medica, ma un percorso che riguarda la dignità, la presenza e il valore di ogni singolo istante di vita. E come ogni percorso, si impara: ha bisogno di parole, di consapevolezza, di una cultura condivisa che aiuti ciascuno ad avvicinarsi ai momenti più fragili dell’esistenza senza timori e senza silenzi.

Ma perché parlare di educazione nella ricorrenza della Giornata nazionale delle cure palliative? A rispondere è la Presidente di QuaViO, Vanna Galli: «Comprendere il significato delle Cure Palliative non è semplice. Le Cure Palliative sono quelle cure che si occupano dell’uomo, non della malattia. E si occupano dell’uomo quando ha un orizzonte di vita definito. Questo significa cercare l’uomo. Domandarsi cosa comporta diventare uomini e quindi cosa comporta vivere come uomini. Allora parlare di morte, occuparsi del fine vita, significa occuparsi della vita. Cos’è la vita se non un intreccio con le perdite, con le fini, con le conclusioni? Allora per me, dopo tanti anni, parlare di cure palliative significa parlare di vita e necessariamente di morte. Parlarne significa educarci alla vita e alla morte. Non c’è un prima e un poi, c’è un intreccio costante di perdite e di rinascite.»

Il convegno metterà a confronto voci e sensibilità differenti per offrire una lettura corale del tema, dalla sociologia alla pedagogia, dalla spiritualità all’assistenza sul territorio. Al tavolo dei relatori siederanno la sociologa Mariella Orsi (Comitato Scientifico FILE), il pedagogista Raffaele Mantegazza (docente all’Università degli Studi di Milano Bicocca) e Fr. Emiliano Biadene, Priore della Comunità monastica a Cellole. Interverranno anche Debora Niccolini, psicologa e psicoterapeuta di QuaViO ODV, e Antonia Loiacono, responsabile dell’U.F. Cure Palliative dell’Usl Toscana Sud Est.

La voce di Paola Lambardi accompagnerà l’intervento del professor Mantegazza, leggendo i testi che ne introducono i temi.

A moderare l’incontro sarà Giuseppe Saponaro, direttore di Sienasociale.it e consigliere direttivo di QuaViO ODV.

L’evento è a ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili. Per informazioni e prenotazioni è possibile scrivere a quavio@quavio.it o telefonare al 347 5412105

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