Domenica 17 maggio, presso le Scuderie Pacciani, si è rinnovato il magico appuntamento in memoria di Graziano Cipriani. Raccolti 1.685 euro interamente devoluti a QuaViO ODV per l’assistenza oncologica domiciliare
Ci sono ferite che il tempo non rimargina, ma che l’amore sa trasformare in canali di luce e di speranza condivisa. Esattamente due anni fa, le pagine di questo giornale ricordavano Graziano come un «gigante» strappato alla vita in soli due mesi, lasciando in eredità un bisogno viscerale di fare del bene. L’anno successivo, la memoria si faceva abbraccio collettivo in una giornata densa di emozioni.
Quest’anno, giunti alla terza edizione di questo appuntamento, il ricordo di Graziano non solo non si è affievolito, ma ha messo radici ancora più profonde.
Domenica 17 maggio, le Scuderie Pacciani hanno ospitato il tradizionale pranzo in memoria di Graziano. Un momento magico capace di radunare tutte le persone che lo hanno stimato e amato. A tessere i fili di questa complessa e straordinaria macchina del ricordo sono state, come sempre, la moglie Donata e la figlia Benedetta, custodi infaticabili di una memoria che prescinde le distanze.

Quest’anno, un dettaglio silenzioso ma potente accoglieva i commensali: su ogni tovaglietta era impressa una frase che racchiude il senso profondo della giornata: «Coloro che amiamo e che abbiamo perduto non sono più dov’erano, ma sono ovunque noi siamo».
«Io ringrazio tutti i presenti e coloro che, anche se non sono potuti venire, hanno partecipato, sempre numerosissimi — ha raccontato la moglie Donata — Un ringraziamento sentito va a mia sorella Diletta Chelli per quanto si è spesa e adoperata: il suo supporto è stato fondamentale. Questa è una giornata per noi incredibilmente emozionante, ricca di ricordi e sensazioni. Certo, è difficile, ma ci riempie il cuore di gioia stare con le persone che realmente hanno voluto bene a Graziano e lo dimostrano costantemente con la loro presenza. Per noi è un grande successo, una gioia immensa. Sia io che Benedetta siamo convinte di aver avuto un padre e un marito eccezionale, che merita di essere ricordato».

Anche quest’anno, la memoria di Graziano, ha trovato il modo di tradursi in azione concreta. Infatti, l’iniziativa si è legata a un immenso gesto di solidarietà.
Grazie alla generosità di quanti si siano voluti riunire attorno a questo momento di ricordo, sono stati raccolti ben 1.685 euro, interamente devoluti a QuaViO ODV (Qualità della Vita in Oncologia), l’associazione che da ben 35 anni si impegna giorno dopo giorno nell’assistenza domiciliare e nell’accompagnamento dignitoso delle persone colpite da patologie oncologiche e delle loro famiglie sul territorio.

Parole cariche di profonda gratitudine e ammirazione sono giunte direttamente dalla presidente di QuaViO ODV, Vanna Galli, che ha voluto condividere una riflessione speciale sull’importanza sociale e umana di questa iniziativa: «La prima cosa che mi preme esprimere è un ringraziamento sentito a tutti voi che permettete questo momento di ricordo e di ritorno di Graziano. Una volta all’anno Graziano ritorna fra noi, grazie alla cura e all’amore di Donata, all’azione che lei fa nel riunire tutti in un unico grande abbraccio. L’ammiro tanto per questo: non è facile. Si tende spesso a ricordare da soli, nel chiuso dei nostri sentimenti più intimi. È difficile fare un passo in avanti, compiere un gesto, mettere tutti insieme, organizzare e spendersi per qualcuno per riportarlo visibilmente tra noi. Grazie di cuore, Donata. Insieme a questo ricordo che celebra, richiama ed evoca, c’è il gesto grande e generoso della solidarietà che ancora una volta ci vede destinatari di un’offerta sempre molto sopra le nostre aspettative, che rimpingua le nostre casse. La nostra è un’associazione che vive esclusivamente di donazioni: tutto quello che ci viene regalato viene redistribuito nelle forme e nei servizi che ci vengono richiesti».

Il successo della giornata è stato il frutto di una sinergia straordinaria che ha visto la partecipazione attiva e affettuosa di numerose realtà locali del territorio, le quali hanno offerto il proprio supporto logistico e materiale, dimostrando come la memoria di un uomo giusto sappia unire un’intera comunità di affetti. Un caloroso plauso e ringraziamento per la splendida riuscita dell’evento, quindi, è andato a : Scuderie Pacciani, Casole Campagna, Pasticceria Mario Barone, Benedetta Natura, Etruria Retail, Ikebana, Quastampa, Azienda Agricola “Cispiano”, Estetica Nasibù , Bar dell’Orso e Alessio Bianciardi.
Questo appuntamento nel nome di Graziano si è chiuso lasciando nei presenti non il sapore amaro dell’assenza, ma il calore vibrante di una presenza moltiplicata. Graziano continua a vivere nei progetti di QuaViO, nelle cure portate ai pazienti, negli occhi colmi di orgoglio di Donata e Benedetta, e nell’abbraccio di chi non dimentica la persona straordinaria che è stata e che continua ad essere nei gesti di chi si ritrova per far fiorire nel suo nome affetto, solidarietà e altruismo.
Perché chi è amato, in fondo, non scompare mai; resta lì, impresso nel cuore e nei gesti, ovunque noi siamo.

