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Festival Salute: “grazie speciale ai volontari”

Con un messaggio su Facebook l’assessore alla sanità e sociale del comune di Siena,  Francesca Appolloni, ringrazia i volontari autentico patrimonio della collettività.  Ecco le sue parole.

Con stamattina si è conclusa la terza edizione senese del Festival della Salute 2022 al Villaggio della Salute, in piazza Rosselli.

Il mio grazie speciale a tutti coloro, veramente tanti per citarli uno ad uno, che hanno partecipato, in qualità di volontari, alle attività di screening e visite gratuite come pure di consulenza ed informazione.

Potete essere orgogliosi dell’attività che quotidianamente e silenziosamente portate avanti con grande senso civico ed amore per il prossimo e la vostra città.

Otaria la volontaria e Centro M’ama Siena

Nuovo appuntamento con l’amica delle cittine e dei cittini! Otaria la Volontaria,  fa da guida nel vasto mondo del volontariato. E, rivolgendosi ai bimbi, afferma: “Dovete sapere che nella mia comunità, così proprio come nella vostra, molte attività e molte relazioni non esisterebbero se non ci fossero i volontari!”.

SOS compiti? Ci pensa Otaria la Volontaria. Bentrovati miei piccoli amici! È la vostra Otaria la Volontaria che parla! E, attenti tutti e tutte, perché ho grandi notizie per voi! Conoscete già il Centro M’ama Siena, non è vero? Be’, per chi non lo sapesse, è un luogo di incontro, confronto e sostegno che ruota intorno all’esser bambini e l’esser genitori, con tanti progetti pensati, sognati e realizzati “ad hoc” proprio per grandi e piccini.

Uno di questi è il “ progetto doposcuola”, rivolto ai bambini/e e ragazzi/e dai 7 ai 13 anni che, lavorando individualmente o in piccoli gruppi, impareranno a gestire il nodo più duro da sciogliere della scuola: i compiti. Come? Grazie alla supervisione di un tutor dell’apprendimento, cioè una persona che, attraverso conoscenze e competenze specifiche, è in grado di affiancarli nello studio promuovendone l’autonomia, la gestione del tempo e del materiale di studio e rendendoli consapevoli delle proprie capacità e punti di forza. Al tempo stesso supporterà la famiglia nella gestione dei compiti a casa.

Ognuno di noi ha il suo unico e speciale metodo di apprendimento, ricordatelo sempre, si tratta solo di scoprirlo!

Otaria la volontaria è il nuovo personaggio di Sienasociale.it   Nata dalla splendida matita di Elisa Bigio, la nostra protagonista,  presentata in conferenza stampa lo scorso 12 novembre, racconterà le magnifiche storie di Elisa Mariotti e aiuterà i più piccoli “ad entrare” nell’affascinante mondo del volontariato. Le storie di Otaria le troverete, ogni domenica, su sienasociale.it…raccontatele ai cittini!

Otaria la volontaria

Otaria la volontaria

La testimonianza di Marilena (una mamma)

Ho scoperto il centro M’ama quando è stata inaugurata la sede di viale Toselli, pochi mesi prima era nata la mia bambina e io cominciavo a prendere informazioni sulle attività e strutture dedicate all’infanzia.

Alla inaugurazione furono presentate le attività e subito capii che non era una delle tante ludoteche, la differenza la faceva, stranamente, la relazione con l’adulto. Perché non si pensa, ma quando nasce un bambino nascono in contemporanea una mamma e un babbo, solo che il bambino chiede attenzione, calore, soddisfazione ai propri bisogni in modo naturale, istintivo, mentre addosso all’adulto si profila un carico di timori, responsabilità e peso sociale in cui non è semplice districarsi.

Volere un figlio, amarlo, non rende un genitore competente, anzi, si ha sempre paura di non fare abbastanza o di non fare bene. Ecco, il centro M’ama accoglie la famiglia! Ricordo le prime attività, piccoli gruppi di bambini e mamme, dove vivere con i piccoli le prime scoperte, dipingere con i piedi sporchi di marmellata, creare la renna dall’impronta del piede o una farfalla dal tubo della carta igienica.

Per chi, come me, non è portata per il manuale o non vede oltre l’uso comune degli oggetti era una scoperta condivisa, ma soprattutto il modo di vivere insieme alla bambina esperienze che non sarei stata in grado di offrirle. Il centro M’ama si prendeva cura di entrambe. E poi le chiacchere con le altre mamme, i confronti, sono nate relazioni che hanno resistito al covid, amicizie che abbiamo ritrovato a scuola. Come se il centro M’ama fosse il centro di riferimento a cui tornare per stare bene e da cui allontanarsi con nuove competenze.

In più in questi anni il centro ha modificato i locali, ampliando così anche le attività, e il bello è che, uscendo da scuola, c’è il m’ama, sempre, senza dover andare in tanti posti, per noi al m’ama c’è stato il laboratorio di arte e propedeutica ritmica, ora c’è musica, inglese, e ad avere tempo anche altro.

Così i bambini, che soprattutto nella prima infanzia richiedono ordine, ripetitività, non sono portati in posti sempre diversi ma lì, dove le responsabili sono amiche della mamma e persone di riferimento.

Al m’ama mia figlia ha fatto la prima serata fuori casa a nemmeno quattro anni, laboratorio cena e lettura, una occasione per dare ai genitori uno spazio di coppia, anche questo riconosce il m’ama, affinché i bambini stiano bene i genitori devono stare bene, e rivivere la complicità di una cena da soli, un aperitivo con amici senza figli fa stare bene.

Ecco, per chi cerca un baby parking il m’ama non è il posto adatto, perché qui il genitore è sempre coinvolto.
Non ci hanno lasciato soli nemmeno durante il covid, ricordo il sabato mattina i laboratori on-line, uno divertente con la costruzione dell’elefante elmer, ecco, ci sembrava di essere in compagnia almeno per qualche ora.

Al m’ama a volte ti fermi anche senza figli, perché hai dieci minuti e sei lungo la strada, bussi e vedi chi c’è, perché chiunque c’è ti apre la porta e si ferma a fare due chiacchiere. A creare gruppo. A farti sentire a casa.
Perché, come dico da sempre, per noi il centro M’ama è casa 

Tre fondatrici del Centro M'ama

Tre fondatrici del Centro M’ama

Il Centro M’ama partecipa al progetto Si-Sienasociale – tavolo famiglia e minori, che mette al centro la coprogettazione tra realtà sociali del territorio e comune di Siena.

SI-SIENA SOCIALE, la coprogettazione che tanto vale, è tra Comune di Siena e Enti del Terzo Settore per proposte a favore di anziani, minori, famiglie e disabili. A seguire le realtà partecipanti. Tavolo Anziani (Associazione di Pubblica Assistenza di Siena, La lunga gioventù APS, Centro socio-culturale terza età Antonio Conti APS); Tavolo Famiglia-Minori (Siena Soccorso ODV, Arciconfraternita di Misericordia di Siena OdV, M’ama APS, La lunga gioventù APS); Tavolo Disabilità (Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti Siena APS, Autismo Siena Piccolo Principe ODV, Le Bollicine APS, Sesto Senso ODV, Associazione Senese Down (ASEDO) ODV, Il Laboratorio ODV)

 

 

Volontari impegnati per il Palio

Terzo settore al “Festival della Salute”: ecco chi ci sarà

Presenti, tra gli altri, Ezio Sabatini (coordinamento volontariato Protezione Civile di Siena) Ercole Fragasso (Colonnello commissario della Croce Rossa Italiana), Sebastiano Pellegrino, in compagnia del cane Pongo (Pubblica Assistenza di Siena), Paolo Almi (Provveditore Misericordie di Siena), Susanna Cioni e Pasquale Albano (Croce Rossa Italiana) Dafne Rossi (Coordinatore Comitato Partecipazione AOUS Senese, Membro Consiglio Cittadini per la salute), Ivana Cannoni (Coordinatore Comitato di Partecipazione ASL Sud Est, Membro Cons. Cittadini per la salute), Fabio Lusini (Direttore Tecnico Siena Soccorso, Coordinatore Provinciale Misericordie Siena), Andrea Nuti (Responsabile Coordinamento provinciale ANPAS, Zona senese), Viro Pacconi (Vicepresidente AVIS Regione Toscana e Presidente CESVOT Siena),  Sylvia Sestini (Presidente del Forum Associazioni toscane malattie rare), Stefano Bechini (Presidente AIDO comunale di Siena) Paolo Rossi (vicecoordinatore del gruppo donatori di sangue delle Contrade), Michel Ceccherini (coordinatore Giovani Avis Toscana), Angelo Migliarini (Presidente Fondazione Charlie), Diana Diaz (fondazione ANAR di Madrid; direttora del telefono Anar), Andrea Paolini (Direttore generale fondazione TLS), Silvio Aime (Presidente Fondazione Biotecnopolo Siena), Gaia Tancredi (Giornalista e Presidente LILT Siena)

Anche quest’anno, il Festival della Salute, che si terrà a Siena da oggi fino al 27 novembre in alcuni dei luoghi più belli della città, messi a disposizione dal Comune di Siena, co-organizzatore della manifestazione, offrirà un programma che prevede varie forme di comunicazione per arrivare a molte più persone di varie fasce di età modulando il linguaggio a seconda del mezzo usato e del pubblico coinvolto.

Anche il terzo settore sarà protagonista con numerosi esperti che si alterneranno in vari interventi. In particolare, sabato 26 novembre.

Dalle ore 15.00 presso la Curia metropolitana Arcidiocesi di Siena, sul tema: “la comunicazione sui media e gli interventi in emergenza: professionisti ed esperienze a confronto” con il seguente programma:

Ezio Sabatini, coordinamento volontariato Protezione Civile di Siena
Ercole Fragasso, Colonnello commissario della CRI
Sebastiano Pellegrino, in compagnia del cane Pongo, Pubblica Assistenza di Siena
Paolo Almi, Provveditore Misericordie di Siena
Susanna Cioni e Pasquale Albano, Croce Rossa Italiana
Bernard Dika, Portavoce del Presidente della Regione Toscana. Alfiere della Repubblica Italiana
Francesco Ognibene, Capo redattore Desk Centrale Avvenire
Augusto Paolo Lojudice, Arcivescovo di Siena-Colle di Val D’elsa-Montalcino e vescovo di Montepulciano-Chiusi-Pienza


Dalle ore 15 presso il Presidio Universitario San Niccolò – Aula Grande, sul tema : “Il coinvolgimento dei cittadini e del volontariato nel miglioramento dei servizi sanitari” con il seguente programma:

Simone Bezzini, Assessore Regione Toscana al Diritto alla salute
Francesca Appolloni, Assessore alla salute Comune di Siena
Antonio D’Urso, Direttore Generale USL Toscana Sud Est
Antonio Barretta, Direttore Generale AOU Senese
Roberto Monaco, Segretario Nazionale FNOMCEO, Presidente Ordine dei Medici Siena
Dafne Rossi, Coordinatore Comitato Partecipazione AOUS Senese, Membro Consiglio Cittadini per la salute
Ivana Cannoni, Coordinatore Comitato di Partecipazione ASL Sud Est, Membro Cons. Cittadini per la salute
Fabio Lusini, Direttore Tecnico Siena Soccorso, Coordinatore Provinciale Misericordie Siena
Andrea Nuti, Responsabile Coordinamento provinciale ANPAS, Zona senese
Viro Pacconi, Vicepresidente AVIS Regione Toscana e Presidente CESVOT Siena
Sylvia Sestini, Presidente del Forum Associazioni toscane malattie rare
Stefano Bechini, Presidente AIDO comunale di Siena

In collaborazione con:
Comitato di partecipazione dei cittadini AUO Senese

Dalle ore 16,00 presso  Presidio Universitario San Niccolò – Sala TV sul tema “Manca il sangue…che fare?” con il seguente programma:

Simona Carli, Direttore Centro Regionale Sangue della Regione Toscana
Elena Marchini, Direttore SIMT AOU Senese
Paolo Rossi, vicecoordinatore del gruppo donatori di sangue delle Contrade
Michel Ceccherini, coordinatore Giovani Avis Toscana
Francesco Da Prato, Contract Manufacturing Lead di Takeda Italia

Intervistati da:
Franz Campi, Comunicatore pubblico, giornalista

Ricordiamo domenica, dalle 9.30 alle 13,00, presso la stazione di Siena

IL VILLAGGIO DELLA SALUTE
Mattinata aperta a tutti i cittadini con l’opportunità di poter fare una serie di visite gratuite

Visite e screening gratuiti
Dermatologiche, cardiologiche, metaboliche ed oculistiche per la prevenzione del glaucoma

Consulenze e informazioni
Il valore della donazione, la prevenzione della salute visiva

Esibizione di
Scuola di Ballo Tutti i frutti
Associazione onlus Se mi aiuti ballo anch’io

Per il programma completo:

Media ⋆ Festival della Salute 2022

 

“Perché proprio a me?”: alla SBT un miracolato

“Il segreto di Sandra” è la mostra, dedicata alla Beata Sandra Sabattini, che è stata allestita presso la Parrocchia San Bernardo Tolomei di Siena. A testimoniare la vita di una ragazza dalla elevatissima spiritualità i suoi amici appositamente arrivati nella città del Palio. Tra loro Stefano Vitali che la chiesa cattolica ha riconosciuto come miracolato proprio di Sandra Sabattini.

Don Antonio Leopardi con Stefano Talluri

Don Antonio Leopardi con Stefano Vitali

Non è mia questa vita che sta evolvendosi ritmata da un regolare respiro che non è mio, allietata da una serena giornata che non è mia. Non c’è nulla a questo mondo che sia tuo. Sandra, renditene conto! È tutto un dono su cui il «Donatore» può intervenire quando e come vuole.  Abbi cura del regalo fattoti, rendilo più bello e pieno per quando sarà l’ora”.

Questo scrive Sandra Sabattini due giorni prima di morire a causa di un incidente stradale che mette la parola fine a quasi 23 anni di vita terrena vissuta , per chi crede, in Dio. Era una ragazza normale la protagonista di questa storia e questa normalità esalta la sua figura: gracile nel fisico ma gigante nello spirito.

La mostra allestita presso la SBT

La mostra allestita presso la SBT

Di tutto questo hanno parlato donne che sono state amiche della Beata: aneddoti, piccoli segreti, verità di una storia umana tanto vicina a noi, anche nel tempo. “Sandra ci precede perché sono sempre gli altri che ci cercano perché sono desiderosi di conoscere, anche attraverso le nostre parole,  la testimonianza di fede lasciata da lei” hanno evidenziato.

Hanno avuto ragione loro. Tanta gente ha voluto ascoltare le loro storie e quelle di Stefano Vitali. Don Antonio Leopardi, viceparroco della SBT, introducendo il suo intervento, lo ha ringraziato chiamandolo “il testimone, colui che, attraverso la sua esperienza umana ci può far ben capire il messaggio importante lasciato da Sandra”. Presente anche il parroco Don Claudio Rosi.

La mostra allestita presso la SBT

Stefano non ha deluso le aspettative. Ha impugnato il microfono: “tutto è Grazia. Ecco la mia storia”.

Riavvolgiamo il nastro. Siamo nel 2007. Il nostro protagonista è un uomo sereno, di successo: a 40 anni, ha 4 figli, è assessore al comune di Rimini e una vita che lui definisce “con i gradi”.

Dolori allo stomaco, repentino dimagrimento: dopo analisi cliniche, gli viene diagnosticato un tumore. Tremendo, mortale: i dottori gli danno 6 mesi di vita.

In quel momento si chiede: “perché proprio a me?”.

Il 26 luglio viene operato. Inizia la chemioterapia e il 03 settembre incontra, a casa, Don Oreste Benzi. Il sacerdote gli rivela: “ho chiesto a tutta la comunità di pregare Sandra Sabattini per la tua guarigione. Lei ci ascolterà. Ora preghiamo anche noi”.

Le parole di Don Oreste non fanno breccia nel cuore del nostro protagonista che pensa solo a vivere, nel migliore dei modi possibili, il tempo che gli rimane.

Il 16 ottobre il primario dell’ospedale chiama il suo paziente e gli riferisce di qualcosa di straordinario: “non chiedermi perché ma o tuoi valori stanno tornando nella norma, tu stai guarendo”.

La vita di Stefano continua regolarmente. Lui vive. Passano anni: durante le cure di mantenimento conosce, nel reparto oncologico, tante persone. Molte le vede andar via per sempre.

Fino al 2011. Dopo un funerale, una giovane ragazza che ha visto morire per una malattia il proprio fidanzato, abbraccia, in lacrime, Stefano e gli dice: “lui non ce l’ha fatta”.

Un “tu invece si” rimane un non detto: è qualcosa che scuote Stefano. È la “sindrome del sopravvissuto” . Ci pensa, ci riflette e poi rivela: “ho solo a quel punto compreso perché Don Oreste avesse indicato Sandra. Per il suo cuore docile alla richiesta della quotidianità, al suo si continuo”.

A questo punto Stefano ci svela perché è qui a Siena: “ho capito di voler vivere la vita affidandomi senza aver bisogno di riconoscimenti. Ho capito l’importanza di dare il mio tempo agli altri“.

Aspirare al sorriso di Sandra a quel sorriso che arricchisce chi lo riceve: ” il miracolo vero non è quello della guarigione ma della conversione“.

E poi l’augurio che Stefano lascia ai senesi:”via auguro di trovare quel sorriso”.

L’incontro di ieri con Stefano è avvenuto a margine dell’appuntamento del gruppo famiglie parrocchiale. Un momento di vicinanza e condivisione per tanti nuclei familiari del quartieri Petriccio, Acquacalda e di quelli limitrofi. Proprio il coordinatore del gruppo famiglie, Emanuele Marini, ha commentato così la giornata: “Oggi al SBT abbiamo respirato un’aria di grande spiritualità fraternità ed amicizia. Infatti abbiamo avuto la grazia di incontrare le amiche di Sandra Sabattini con Stefano Vitali che ha ricevuto la guarigione miracolosa da un terribile male. È emerso, in modo evidente, quello che riesce a fare una comunità grazie alla fede coesa e corresponsabile con le esigenze degli ultimi. Il pensiero va anche alle parole di Papa Francesco che, a proposito della santità, diceva che non occorrono rinuncie e sacrifici bensì fare un esperienza di essere amati da Dio. Ciò va annunciato con entusiasmo“.

Il gruppo famiglie SBT

Il gruppo famiglie SBT

 

Unione Corale Senese in concerto

Nell’ambito di “Si-Sienasociale la coprogettazione che tanto vale”, ancora un’iniziativa culturale de “La Lunga Gioventù” per stimolare interessi e curiosità, favorire l’aggregazione e prevenire la
fragilità nelle persone più anziane.

Questa volta il tutto ricordando un famoso concittadino: il baritono senese Ettore Bastianini. Protagonista di questa iniziativa di alto spessore lo storico gruppo “Unione Corale Senese”, che, nella sua ragione sociale, si fregia
appunto del nome del baritono.

L’Unione Corale Senese si esibirà in un concerto dedicato ad Ettore Bastianini in una cornice suggestiva come quella della Chiesa della
Santissima Annunziata di piazza Duomo, già cappella dell’antico complesso dello Spedale Santa Maria della Scala, oggi in gestione
all’Arcidiocesi di Siena, Colle di Val d’Elsa e Montalcino, che si ringrazia calorosamente per la concessione.

Il concerto si terrà domenica 27 novembre alle ore 18:00, con ingresso libero e gratuito  Sarà diretto da Francesca Lazzeroni, con
l’accompagnamento al pianoforte di Elina Yanchenko e con la partecipazione del baritono Simone Balducci.

SI-SIENA SOCIALE, la coprogettazione che tanto vale, è tra Comune di Siena e Enti del Terzo Settore per proposte a favore di anziani, minori, famiglie e disabili. A seguire le realtà partecipanti. Tavolo Anziani (Associazione di Pubblica Assistenza di Siena, La lunga gioventù APS, Centro socio-culturale terza età
Antonio Conti APS); Tavolo Famiglia-Minori (Siena Soccorso ODV, Arciconfraternita di Misericordia di Siena OdV, M’ama APS, La lunga gioventù APS); Tavolo Disabilità (Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti Siena APS, Autismo Siena Piccolo Principe ODV, Le Bollicine APS, Sesto Senso ODV, Associazione Senese Down (ASEDO) ODV, Il Laboratorio ODV).

Foto tratta dal sito

https://www.unionecoralesenese.it/site/

Legambiente Siena invita alla “Festa dell’albero”

Nel rapporto 2022 ecosistema urbano di Legambiente, con alcune criticità, Siena migliora le proprie “performance ambientali”. Ecco dove migliorare. Intanto, sabato 19/11 presso Ravacciano, la “Festa dell’albero”.

E’ uscito negli scorsi giorni l’ultimo rapporto sullo stato degli ecosistemi urbani delle città capoluogo in Italia, curato da Legambiente in collaborazione con Il Sole24Ore e l’istituto Ambiente Italia. Il rapporto classifica le città in base a 18 indicatori di qualità ambientale controllati al 2021, che si basano sui requisiti fissati dalla legge e/o sulla posizione relativa delle singole città rispetto alla media totale.

La notizia più importante è che la nostra città balza dal 53° al 12° posto rispetto all’anno precedente, tornando così in quella “fascia alta” dove era sempre stata posizionata tra gli anni ’90 e il 2010. Come è successo? I motivi sono essenzialmente tre:
-mentre la maggior parte delle altre città ha subito il contraccolpo della ripresa post-Covid facendo fatica ad investire e a migliorare le proprie performance ambientali rispetto al passato (sono aumentati smog e produzione di rifiuti/abitante) Siena ha mostrato maggiore resilienza;
-pur non eccellendo in nessuno dei 18 indicatori analizzati (tranne il positivo dato relativo alla disponibilità di trasporto pubblico locale), Siena mostra mediamente buoni valori nella maggior parte di essi;
-per quasi tutti gli indicatori di qualità dell’aria (es. ozono, PM 2,5) i dati erano mancanti e/o incompleti, comunque non valutabili dai ricercatori; un aspetto che il Comune e ARPAT dovranno chiarire.

Legambiente Siena non può che essere contenta di questo andamento, e in particolare del fatto che la città abbia migliorato rispetto ai precedenti anni alcuni indicatori rilevanti (es. la disponibilità di isole pedonali e la % di raccolta differenziata di rifiuti urbani). Ci tiene comunque ad evidenziare le criticità che ancora permangono:
-la raccolta differenziata è ancora sotto di 5 punti percentuali rispetto alla media nazionale;
-la disponibilità di piste ciclabili è molto bassa. Occorre anche migliorarne la visibilità e la protezione per la sicurezza dei ciclisti;
-il tasso di motorizzazione/abitante è elevato, soprattutto per quanto riguarda i motocicli. Lanciare (come molte altre città hanno fatto) iniziative per passare alle bici elettriche appare opportuno;
-manca il catasto degli Alberi, uno strumento che consentirebbe di migliorare la gestione complessiva del verde pubblico;
-il consumo pro-capite di acqua risulta elevato.

Tenendo conto della crescente scarsità d’acqua occorre lavorare per ridurlo.

In conclusione, Legambiente Siena conferma la sua disponibilità a collaborare con gli enti pubblici, le associazioni e con tutti i cittadini per impegnarsi positivamente su questi temi. E li invita a partecipare alla “Festa dell’albero”, che organizzerà sabato 19/11, alle ore 9.30, nella valle di Ravacciano, dove da oltre quattro anni lavora per riqualificare l’area verso la sostenibilità.

Il Presidente del Circolo Legambiente Siena

LEGAMBIENTE è un’associazione senza fini di lucro quotidianamente impegnata per la tutela dell’ambiente, la difesa della salute dei cittadini, la salvaguardia del patrimonio artistico italiano

Per saperne di più

https://www.legambientesiena.it/

 

 

Coprogettazione è educazione all’affettività e sessualità

Educazione all’affettività e sessualità nelle persone con disabilità cognitiva in età adulta.

All’interno del tavolo “disabilità” di “Si-Sienasociale – La coprogettazione che tanto vale”, l’Associazione “Le Bollicine” organizza un percorso di condivisione rivolto agli Operatori, ai volontari e alle famiglie. Scopriamo di cosa si tratta.

Fondazione Down Friuli Venezia Giulia ONLUS gestisce da vent’anni, in collaborazione con l’Azienda Sanitaria Friuli Occidentale,
progetti di autonomia e di vita indipendente rivolti a giovani-adulti con disabilità intellettiva.

Nell’ambito di questa progettualità, i laboratori di educazione all’affettività e alla sessualità appaiono estremamente rilevanti. La sessualità umana, infatti, ha un ruolo centrale nello sviluppo dell’identità personale, della
coscienza e della personalità, rappresentando uno dei pilastri su cui ogni individuo costruisce la propria adultità. Il lavoro educativo, partendo dalla conoscenza del proprio corpo e dal riconoscimento delle emozioni, si pone l’obiettivo di riconoscere i diversi codici affettivi e gestire le diverse relazioni interpersonali,
affrontare l’espressione dei bisogni sessuali individuali e di coppia.

L’obiettivo generale è rivolto al sostegno e al benessere delle persone con disabilità al fine di contrastare gli effetti a lungo termine dell’emergenza pandemica in termini di isolamento e marginalità sociale.

Ed ecco il programma per venerdì 18 novembre (rivolto agli operatori)

• 9:00 – 10:30 Presentazione dei relatori e dei progetti di autonomia e vita indipendente gestiti da Fondazione Down FVG a Pordenone. Perché è importante fare educazione affettivo-sessuale? Assunti teorici. Il ruolo delle famiglie, degli operatori e dei pari. Visione del video: Ho scelto te.
• 10:30 – 12.00 La metodologia nei percorsi di educazione all’affettività e alla sessualità: relazione, strumenti, setting.
• 12:00 – 14:00 Pranzo preparato dallo staff dei ragazzi delle Bollicine
• 14:00 – 17:00 Presentazione del progetto: “Dire, fare, baciare. Laboratorio di educazione all’affettività e alla sessualità”.

Ed ecco il programma per sabato 19 novembre (rivolto alle famiglie)

• 10:00 – 12:00 Presentazione dei relatori e dei progetti di autonomia e Vita Indipendente gestiti da Fondazione Down FVG a Pordenone.
Perché è importante fare educazione affettivo-sessuale? Il ruolo delle famiglie, degli operatori e dei  pari.
Visione del video: Ho scelto te.
Presentazione del progetto: “Dire, fare, baciare. Laboratorio di educazione all’affettività e alla
sessualità”
• 12:00 – Aperitivo preparato dallo staff dei ragazzi delle Bollicine

I percorsi formativi si svolgeranno presso Circolo Archimede – Ampugnano – via del Formicolaio n.2
Si richiede l’iscrizione  comunicando l’adesione entro il 16/11 tramite il seguente contatto
infolebollicine@gmail.com| info: 0577 286335

Partecipazione gratuita con posti limitati

SI-SIENA SOCIALE, la coprogettazione che tanto vale, è tra Comune di Siena e Enti del Terzo Settore per proposte a favore di anziani, minori, famiglie e disabili. A seguire le realtà partecipanti. Tavolo Anziani (Associazione di Pubblica Assistenza di Siena, La lunga gioventù APS, Centro socio-culturale terza età
Antonio Conti APS); Tavolo Famiglia-Minori (Siena Soccorso ODV, Arciconfraternita di Misericordia di Siena OdV, M’ama APS, La lunga gioventù APS); Tavolo Disabilità (Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti Siena APS, Autismo Siena Piccolo Principe ODV, Le Bollicine APS, Sesto Senso ODV, Associazione Senese Down (ASEDO) ODV, Il Laboratorio ODV).

 

Pranzo in Santissima Annunziata (le foto)

Si è celebrata oggi, 13 novembre 2022 la Giornata Mondiale dei Poveri, che Papa Francesco ha dedicato al tema “Gesù Cristo si è fatto povero per voi”. La Caritas dell’arcidiocesi di Siena-Colle di Val d’Elsa-Montalcino in collaborazione con l’associazione “Scintille di Maria”, per questa giornata speciale, ha organizzato un pranzo aperto a tutti coloro che in questo momento stanno vivendo un momento di difficoltà economica e sociale, ma anche per chi ha dovuto lasciare il proprio paese a causa della guerra. Come sempre, grande risposta della nostra città. Tra i volontari anche i ragazzi della SBT.

L’appuntamento era oggi, alle ore 13, presso la chiesa della Santissima Annunziata piazza del Duomo a Siena dove è  stato allestito un vero proprio ristorante per oltre 150 commensali. Il grande cuore della città ancora una volta ha risposto in maniera generosa all’appello dell’Arcivescovo mobilitandosi in un gara di solidarietà che ha coinvolto imprenditori e semplici cittadini.

A tavola il servizio e’ stato garantito dai giovani volontari delle parrocchie e delle contrade senesi. Tra essi tanti volti noti della San Bernardo Tolomei.

“Siena è una città dal cuore grande – spiega il card. Augusto Paolo Lojudice, arcivescovo di Siena- Colle di Val D’Elsa-Montalcino – che ha innescato una vera e propria gara di solidarietà per dare vita a questo pranzo con il coinvolgimento di tanti imprenditori e singoli cittadini. Un grazie speciale all’associazione Scintille di Maria che con noi e la Caritas diocesana ha organizzato questo momento, che definisco di speranza per tanti che stanno vivendo momenti difficili”.

Ecco le foto

Giornata mondiale dei poveri: pranzo solidale

Come sempre grande risposta della nostra città. Si celebra domenica prossima 13 novembre 2022 la Giornata Mondiale dei Poveri, che Papa Francesco ha dedicato al tema “Gesù Cristo si è fatto povero per voi”. La Caritas dell’arcidiocesi di Siena-Colle di Val d’Elsa-Montalcino in collaborazione con l’associazione “Scintille di Maria” per questa giornata speciale ha organizzato un pranzo aperto a tutti coloro che in questo momento stanno vivendo un momento di difficoltà economica e sociale, ma anche per chi ha dovuto lasciare il proprio paese a causa della guerra.

L’appuntamento, domani 13 novembre 2022, è alle ore 13 presso la chiesa della Santissima Annunziata piazza del Duomo a Siena dove verrà allestito un vero proprio ristorante per oltre 150 commensali. Il grande cuore della città ancora una volta ha risposto in maniera generosa all’appello dell’arcivescovo mobilitandosi in un gara di solidarietà che ha coinvolto imprenditori e semplici cittadini.
A tavola il servizio verrà garantito dai giovani volontari delle parrocchie e delle contrade senesi.

“Siena è una città dal cuore grande – spiega il card. Augusto Paolo Lojudice, arcivescovo di Siena- Colle di Val D’Elsa-Montalcino – che ha innescato una vera e propria gara di solidarietà per dare vita a questo pranzo con il coinvolgimento di tanti imprenditori e singoli cittadini. Un grazie speciale all’associazione Scintille di Maria che con noi e la Caritas diocesana ha organizzato questo momento, che definisco di speranza per tanti che stanno vivendo momenti difficili”.

Immagine tratta da Caritas nazionale 

Misericordia in festa: ieri ed oggi al servizio dei fragili

Open day  per la Festa della Fratellanza della Misericordia di Siena: presente e passato per la solidarietà e l’altruismo. Apertura straordinaria del museo

Sabato 12 novembre, l’Arciconfraternita di Misericordia di Siena nell’ambito dell’annuale Festa della Fratellanza, organizza un Open Day aperto a tutta la cittadinanza.

Dalle 9.00 alle 15.00 alle Logge del Papa, saranno predisposte varie postazioni in cui i visitatori potranno osservare i mezzi, le attrezzature e conoscere dal vivo le numerose attività che i volontari dell’Arciconfraternita svolgono al servizio della popolazione: Protezione Civile, Punto Ascolto, Volontariato Penitenziario, Emporio Solidale, Fratres, Trasporto Organi e Formazione.
Per tutta la giornata sarà possibile richiedere la misurazione della glicemia e della pressione arteriosa o provare ad eseguire un massaggio cardiaco su manichino guidati dai nostri istruttori.

Dentro la Sede storica dell’Arciconfraternita, sarà altresì possibile partecipare a visite guidate per scoprire i locali, le opere d’arte e il Museo durante questa apertura straordinaria.

Nel pomeriggio alle ore 16:30, presso la sede Operativa di Strada del Mandorlo n.3, si terrà un incontro pubblico in collaborazione con l’AOU Senese e l’AUSL Toscana sud est dal titolo: “Insieme contro il tempo: la rete senese contro l’ictus”.
Lo scopo di questo incontro è mostrare come l’ictus, una malattia “tempo-dipendente”, viene affrontato nel nostro territorio grazie alla sinergia delle molteplici parti coinvolte.

L’evento sarà moderato da Giovanna Romano (Presidente del Gruppo Stampa Autonomo-Siena) e avrà come partecipanti:
• Samuele Cioni (UOSA Neuroradiologia interventistica AOU Senese)
• Stefano Dami (Centrale Operativa 118, AUSL Toscana sud est)
• Giuseppe Martini (UOC Stroke Unit, AOU Senese)
• Enrico Sbrocca (Capogruppo Istruttori, Misericordia di Siena)
• Rossana Tassi (UOC Stroke Unit, AOU Senese)
L’evento è aperta a tutti senza bisogno di iscrizione.
Per maggiori informazioni: posta@misericordiadisiena.it

Nella foto, tratta dal sito ufficiale,  un ambiente del museo

Per saperne di più

https://www.misericordiadisiena.it/