Nella Giornata nazionale delle Cure Palliative, nel giorno di San Martino, all’Hospice di Via Campansi è stata inaugurata la prima tappa della mostra itinerante “La Coperta QuaViO”, che celebra il valore della cura e del pallium, il mantello che protegge e accoglie
Stamattina, 11 novembre, in occasione della Giornata nazionale delle Cure Palliative e nella ricorrenza di San Martino, presso l’Hospice di Siena in Via Campansi 18 è stata inaugurata la prima tappa della mostra itinerante “La Coperta QuaViO”, realizzata dalle volontarie del gruppo “Il Filo che Unisce” di Chiusdino.
L’iniziativa, promossa da QuaViO ODV – Qualità della Vita in Oncologia, segna l’inizio di un percorso itinerante che attraverserà il territorio senese per diffondere la cultura della cura, dell’accoglienza e della solidarietà. La “Coperta QuaViO” rappresenta simbolicamente il pallium, il mantello che nella tradizione di San Martino avvolge e protegge chi ha bisogno. Ogni quadrato di lana, ogni colore e ogni punto all’uncinetto raccontano una storia di vicinanza e attenzione verso l’altro, unendo persone e comunità in un grande gesto collettivo di calore umano. L’esposizione resterà visitabile presso l’Hospice di Via Campansi per una settimana, offrendo a ospiti, familiari e operatori un’occasione di incontro e riflessione sul valore della cura.

Il gruppo “Il Filo che Unisce” è nato nel marzo 2024 dal desiderio di trascorrere insieme momenti di serenità durante l’inverno. «Cosa possiamo fare per stare insieme?» si sono chieste alcune donne di Chiusdino. La risposta è arrivata con semplicità: riprendere in mano l’uncinetto, una passione condivisa fin da bambine.
Grazie alla disponibilità del Sindaco di Chiusdino, che ha concesso uno spazio accogliente per i loro incontri, le volontarie hanno iniziato a ritrovarsi tra gomitoli colorati, chiacchiere e risate, dando vita a una piccola comunità dove la creatività diventa anche cura e ascolto reciproco. Oggi il gruppo riunisce 17 donne – Tamara, Fiorella, Claudia, Lucia, Fiorella, Monica, Laura, Lucia, Angela, Sandra, Isella, Silvia, Monica, Nadia, Lorella, Sonia e Antonella – tutte legate dallo stesso filo di amicizia, solidarietà e impegno condiviso.

L’esposizione inaugurata oggi all’Hospice di Siena rappresenta un segno concreto della cultura palliativa, che mette al centro la persona e il suo bisogno di protezione e dignità. Come il mantello di San Martino, la Coperta QuaViO vuole abbracciare simbolicamente chi soffre, portando calore, colore e presenza. Dopo Siena, la mostra proseguirà il suo viaggio itinerante in vari luoghi del territorio, continuando a intrecciare fili di umanità, arte e compassione: un messaggio che parla di cura, prossimità e speranza, un punto dopo l’altro.
L’inaugurazione della prima tappa della mostra itinerante “La Coperta QuaViO” si inserisce nel programma di iniziative dell’ASL Toscana Sud Est, che ha promosso un calendario di eventi in occasione della Giornata nazionale delle Cure Palliative.
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