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Al Centro M’Ama ecco la casa dell’elfo

Oggi, alle ore 18, la scrittrice Luisa Patta vi dà appuntamento al Centro M’Ama di Siena (Viale Pietro Toselli, 11) per iniziare ad aspettare in Natale insieme!
Un laboratorio per bambini che inizierà con la lettura a voce alta di una selezione di albi illustrati a tema natalizio. Ce ne sarà per tutti i gusti! E dopo tante belle storie, verrà proposto un laboratorio manuale per la realizzazione della porta della casa dell’elfo. Età consigliata dai 5 ai 10 anni.

Ogni mese l’associazione M’ama APS organizza eventi gratuiti con lo scopo di promuovere la lettura ad alta voce. Leggere ad alta voce ai bambini è importantissimo e porta grandi benefici. Leggere ad alta voce fa bene al cervello e allo sviluppo delle sue potenzialità come quelle legate al linguaggio. Non solo, è dimostrato che iniziare questo percorso spingerà ad amare la lettura ed appassionarvici, beneficiando così in futuro delle sue potenzialità.

Ancora oggi non è scontato che le famiglie e gli adulti di riferimento mettano in pratica questo metodo a sufficienza. Spesso i tempi accelerati della vita quotidiana distraggono da dedicare il giusto tempo a questa attività; alcuni genitori faticano a portare avanti con successo questa semplice ma efficace routine. Per questo abbiamo pensato di organizzare questi appuntamenti per tutta la famiglia, momenti di condivisione e socialità, dove tutti hanno la possibilità di immergersi in mondi fantastici attraverso la lettura ad alta voce.

Inoltre i bambini avranno la possibilità di usare tutta la loro creatività in un laboratorio a tema natalizio, che aiuterà a rendere ancora più magica l’atmosfera. Per aiutarci nel nostro intento non poteva esserci persona migliore di Luisa Patta, mamma maestra è scrittrice riconosciuta a livello nazionale di libri illustrati, con lei il successo sarà assicurato!

Il laboratorio è per bambini dai 5 ai 10 anni
Prenotazioni al 334.3115612
Oppure scrivendo una mail all’indirizzo
centromamasiena@gmail.com

Bambine, bambini! Siete pronti ad immergervi nel clima più incantato dell’anno?
Che la magia del Natale abbia inizio!

Valentina Peccatori 

Voci per QuaViO: il concerto di Natale

VOCI PER QUAVIO è un concerto di beneficenza di Natale, che avrà luogo sabato 26 Novembre alle ore 18:00, presso la basilica di San Clemente in Santa Maria dei Servi a Siena. Ingresso ad offerta libera con ricavato che verrà devoluto a QuaViO (Qualità della vita in Oncologia). Protagonisti Joyful Anthem Gospel Choir e Coro Giovanile Toscano.

Il programma della serata vedrà esibirsi prima il Joyful Anthem Gospel Choir con brani del proprio repertorio che affondano le radici nello spiritual. I testi sono tratti dalla Bibbia, Gospel infatti significa letteralmente Vangelo.

La nostra mission artistica è quella di raccontare un modo diverso di cantare Dio attraverso un insieme di voci, suoni, musica e gioia che travolgono chi canta e chi ascolta. Divertire divertendosi: conoscete medicina migliore?” precisa il direttore di Joyful Anthem Gospel Choir, DarioPassanante.

Seguirà poi l’esibizione del Coro Giovanile Toscano, diretto dal Maestro Elisa Pasquini, che porterà in scena il proprio repertorio che spazia dal periodo rinascimentale all’epoca contemporanea. I brani sacri e di ispirazione cristiana saranno eseguiti da una formazione corale polifonica composta da circa 30 giovani provenienti da varie provincie della Toscana. L’obiettivo del coro, promosso da un progetto dell’Associazione Cori della Toscana nel 2016, è quello di avvicinare i più giovani alla coralità di alto livello.

Due generi diversi, due realtà differenti ma legate dallo stesso filo rosso: cantare per gli altri, mettersi al servizio, condividere la propria musica per aiutare chi ha bisogno anche solo di una carezza.

Il commento della presidente di QuaViO, Vanna Galli, non lascia spazio ai dubbi: “è bello sentire l’affetto della collettività che ci circonda. La musica è benessere ed è essenziale anche nell’ambito della nostra missione accanto ai più fragili nell’ultimo, ma fondamentale, tratto della vita. Ringrazio per l’iniziativa Joyful Anthem Gospel Choir e Coro Giovanile Toscano: per il 2022 i nostri auguri di Natale a soci, volontari e donatori saranno speciali”.

Ansia del Natale: ecco alcuni consigli

Ansia del Natale e Christmas blues. La dottoressa Chiara Milani, psicologa, ci mette in guardia dal “lato oscuro delle feste” dandoci alcuni consigli utili per vivere, al meglio, uno dei periodi più belli dell’anno

Inutile fare finta di niente…ci siamo dentro fino al collo e quest’anno ci siamo entrati anche prima del previsto!

Ormai da fine ottobre anche la nostra città ha iniziato a prepararsi per il Natale, addobbando vetrine e allestendo negozi. Così, senza nemmeno accorgersene, molti hanno già iniziato a pensare ai regali e qualcuno è già sceso in cantina a tirare fuori albero, luci e palline.

Eppure, esiste un lato del Natale di cui poco si parla perché non si sposa bene con l’atmosfera natalizia, con le luci scintillanti e con le grandi cene in compagnia. Sto parlando del malessere che si crea in alcune persone quando iniziano ad avvicinarsi alle Feste.

Una condizione molto comune, seppur non esista una patologia ufficiale con questo nome, è l’ansia per il Natale. Si tratta di un insieme di sintomi, fortunatamente temporanei e legati al periodo natalizio, causati dai numerosi obblighi e impegni che la Festa porta con sé.

La sintomatologia che le persone provano può assumere forme diverse come ad esempio preoccupazioni e rimuginii, desiderio di evitare il pensiero e tutto ciò che riguarda il Natale, maggiore irritabilità, sintomi fisici (come dolori muscolari e sintomi grastro-intestinali), problemi di sonno, ecc.

Un’altra condizione di malessere, più comune di quello che si pensi, è definita Christmas Blues o Depressione Natalizia. Anche questa, come l’ansia per il Natale, è legata strettamente al periodo festivo ma può ugualmente portare allo sviluppo di sintomi fastidiosi come insonnia, crisi di pianto, tristezza prolungata, mancanza di motivazione, scarsa concentrazione, appiattimento emotivo, perdita di piacere nel fare le cose, ecc.

C’è da dire che i concomitanti cambiamenti stagionali, come la diminuzione delle ore di luce e della produzione di serotonina, possono ulteriormente incidere sullo stato di tristezza della Christmas blues influenzando umore, ritmo sonno-veglia, sessualità, memoria e altri ambiti associati al nostro benessere.
Alcune delle preoccupazioni tipiche dell’ansia per il Natale riguardano il lavoro e gli impegni lavorativi. In questo periodo, infatti, avvicinandoci alla fine dell’anno ma anche alle feste, è comune che ci siano scadenze serrate da rispettare, ferie e turni da riorganizzare, uffici e fornitori chiusi.

Dall’altro lato, invece, per molti lavoratori questo periodo coincide con un aumento del carico lavorativo. Pensiamo ad esempio alle persone che lavorano nei negozi, nei supermercati oppure nelle strutture ricettive. In questo caso il Natale può diventare fonte di stress e di preoccupazione per il carico che la persona si aspetta di dover sopportare.

A favorire, invece, il Christmas Blues possono essere altri fattori stressanti come le cene in famiglia e con gli amici, alcune tradizioni e lo spirito di convivialità generale tipico di questo periodo dell’anno.

In particolare, questo stato di Depressione Natalizia può essere presente nelle persone che da poco hanno perso una persona cara con cui necessariamente non potranno più festeggiare o nelle persone che hanno concluso una relazione importante. Queste situazioni potrebbero far sperimentare una sensazione di vuoto e di solitudine.

Dall’altro lato, doversi esporre frequentemente –e talvolta per dovere- ai propri parenti potrebbe costringere la persona a confrontarsi con alcune complessità familiari o a riaprire vecchie ferite o litigi.

Inoltre l’arrivo del Natale porta automaticamente ad avvicinarsi mentalmente alla fine dell’anno e a fare i conti con i mesi passati. Per alcune persone questo potrebbe tradursi in un senso di fallimento e insoddisfazione per ciò che non sono riuscite a ottenere durante l’anno oppure potrebbe esporle a incertezze e paure per il futuro. Queste condizioni potrebbero favorire lo sviluppo sia dell’ansia per il Natale sia del Christmas Blues.

Infine, il periodo storico in cui viviamo e la conseguente crisi, potrebbe esporre le persone a provare ansia per l’aspetto economico. In particolare, alcuni potrebbero sentire il peso di non potersi permettere di festeggiare come gli anni passati oppure potrebbero sentire le pressioni sociali legate al dover aderire ad alcune aspettative come ad esempio fare regali costosi oppure accettare tutti gli inviti a cene e feste.

Come affrontare la maliconia delle feste:

1. Organizzati per tempo, procrastinare non è mai una buona idea. Cerca di non ritrovarti nell’estenuante “corsa ai regali” dell’ultimo minuto che ti farebbero sentire stressato e oppresso; acquista con criterio, pianificando le spese e stabilendo in anticipo un budget massimo adeguato alle tue possibilità.

2. Partecipare agli eventi sociali nel rispetto dei tuoi “limiti”, imparando a dire di no agli appuntamenti con persone che sai provocarti profondo malumore e cercando di aumentare, invece, gli incontri piacevoli.

3. Accogli le tue emozioni: il fatto che in un clima festoso tu ti senta triste o preoccupato non significa che tu sia sbagliato. Sforzarsi di apparire felice per sentirsi adeguati aumenterà solo il tuo stress. Al contrario, ascoltare le tue emozioni può rivelarsi prezioso. Se puoi, confida come ti senti a una persona fidata, questo ti permetterà di sperimentare la condivisione e lenire il tuo malessere.

4. Godi delle ore di luce: se puoi fai una passeggiata all’aria aperta o prendi un caffè al sole.

5. Mantieni la tua routine: può essere di aiuto non lasciarti travolgere dai ritmi del periodo e cercare di mantenere i tuoi ritmi.

6. Ridimensiona per quello che puoi l’importanza del periodo natalizio, provando a vivere le feste non come una imposizione ma come una scelta da compiere in modo coerente con i tuoi valori.

7. Se il malessere persiste e ti impedisce di vivere la tua quotidianità sufficientemente bene, chiedi la consulenza ad un professionista psicologo regolarmente iscritto all’Albo. Lui saprà aiutarti a capire se il tuo malessere è passeggero o se rischia di diventare un problema per la tua salute psico-fisica.

Dott.ssa Chiara Milani – Psicologa
www.chiaramilani.eu

(La foto è di Manuela Bellomo)

 

Natale solidale con asta telematica. Sabato presentazione opere

Un’asta, on line, con esclusivi fini altruistici. Organizzazione a cura di “Anni D’Argento”, l’A.N.I.O.C. Associazione Nazionale Insigniti Ordine Cavalleresco Siena e la Round Table 41 Club Service di Siena. Sabato 22 ottobre l’evento di apertura. Ricavato vendita a beneficio di tre organizzazioni di volontariato che operano a Siena: QuaViO, Il Laboratorio, e Cooperativa Riuscita Sociale

“Quest’anno, con l’avvicinarsi del Santo Natale, per raggiungere il nostro scopo di vicinanza e sostegno ad istituzioni/associazioni  che operano per il bene della comunità senese, abbiamo cercato delle sinergie con  altre importanti realtà associative: l Round Table 41″- Club Service di Siena e il Comitato della Terza età ” Anni d’Argento” il cui Presidente il Cav.Marco Fedi è  socio ANIOC”.

A parlare in questi termini è Maura Marchionni la delegata Anioc di Siena e provincia. Proprio il Natale 2022 sarà, per Siena,  davvero solidale. Ed ecco il perché: Il Comitato della Terza età “Anni D’Argento”, l’A.N.I.O.C. Associazione Nazionale Insigniti Ordine Cavalleresco Siena e la Round Table 41 Club Service di Siena, avvalendosi della collaborazione e delle conoscenze nell’ambito culturale, pittorico e scultoreo del Prof. Fabio Mazzieri, del Dott.Carlo Fiorenzani, della Prof.ssa Vittoria Marziari Donati e del Dott. Salvatore Alescio, invitano tutti a partecipare all’asta telematica che il Dott. Riccardo Mazzi, tramite la “ Casa d’Aste Guidoriccio “ bandirà in tutto il mondo.

I denari ricavati dalla vendita andranno a beneficio di tre organizzazioni di volontariato che operano a Siena: QuaViO, Il Laboratorio, e Cooperativa Riuscita Sociale

Questo sabato, presso la Sala della Suvera, palazzo dell’Accademia Dei Rozzi in via Beccheria, a Siena, dalle ore 15.30 alle 19, presentazione delle opere che poi potranno essere acquistate tramite il sito https://www.asteguidoriccio.it/ o, in presenza, il giorno 28 novembre. Per saperne di più 3331754739

nella foto il catalogo delle opere

Ed ecco chi sono i beneficiari:

QuaViO odv: organizzazione di volontariato che, a Siena e provincia,  da più di 30 anni, si occupa di cure palliative e, dunque, di ultimo tratto della vita nei pazienti oncologici per una medicina che non guarisce ma cura.

Un’immagine tratta dalla pagina Facebook di QuaViO odv

Il Laboratorio

Un centro di volontariato per disabili ospitato all’interno dei locali della parrocchia San Bernardo Tolomei di Siena. 36 anni di storia e il cuore di persone che si “spende” per i più fragili. “Il Laboratorio” partecia a SI-SIENA SOCIALE, la coprogettazione che tanto vale, che è tra Comune di Siena e Enti del Terzo Settore per proposte a favore di anziani, minori, famiglie e disabili.

Un momento di animazione presso "Il Laboratorio"

Un momento di animazione presso “Il Laboratorio

La Cooperativa Riuscita Sociale

E’ un laboratorio artistico specializzato in ceramica, dove persone diversamente abili, affiancate da maestri d’arte, soci volontari, educatori e collaboratori danno vita a creazioni straordinarie

Foto tratta da sito ufficiale della cooperativa

Foto tratta da sito ufficiale della cooperativa