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Nina e Alfiero magiche storie di vita

Grande affluenza di pubblico, venerdì 3 marzo, presso la sede della Pubblica Assistenza di Siena, in cui si è svolto l’incontro per la presentazione del libro “Al volo” scritto da Alfiero Chiavistrelli, ex tassista romano ed ex volontario della Confraternita di Misericordia di Castelnuovo Berardenga, in compagnia di Nina, la nostra amica e volontaria di QuaViO odv (Qualità della Vita in Oncologia) che l’ha supportato in questo meraviglioso ed appagante progetto! Nina (Martina Frullanti), presente all’incontro, ci racconta sia dell’emozione e dello stupore di Alfiero e sia del totale coinvolgimento dei partecipanti, rimasti incantati di fronte ai racconti e alla vitalità dell’autore. Organizzazione evento a cura di Grazia Ragazzoni del “Tavolo anziani” di Si-Sienasociale la coprogettazione che tanto vale”.

Alfiero e Nina presentano “Al volo” presso la sede della Pubblica Assistenza di Siena

Storie semplici di vita passata, la maggior parte di questa trascorsa a bordo del suo taxi per le vie di Roma, in cui Alfiero racconta di aver vissuto tutti i cambiamenti epocali dall’inizio del suo lavoro – 1 novembre 1954 – fino alla pensione e di aver avuto il piacere di incontrare persone famose dello spettacolo che quotidianamente accompagnava in giro per la capitale e con cui scambiava confidenze e aneddoti curiosi, appuntati meticolosamente su un’agendina. Quando nel giugno 2022 conosce Nina al mercato di Castelnuovo Berardenga, Alfiero le confida la volontà di pubblicare queste storie a lui tanto care, e la nostra amica non se lo fa ripetere due volte! Lei, che aveva auto-pubblicato il suo libro “Do you speak Amore” nel 2018, sa bene come fare e a chi chiedere una mano… ecco che coinvolge amici come Alessandro Valdrighi che ha fatto dono della copertina ed Emanuela Vezzoli che ne ha curato la revisione. Il resto è storia…

Le dediche di Alfiero!

Ma questo non è l’unico gesto d’amore che Nina ha compiuto gratuitamente, perché nonostante la sua giovane età (44 anni) ha già all’attivo anni di volontariato presso la QuaViO di Siena (Qualità della Vita in Oncologia) e studi approfonditi sul fine vita conseguiti presso l’Università degli Studi di Padova. Tutto nasce nel 2013 quando, a seguito della scomparsa della sua unica ed amatissima zia, si trova a vivere la morte in prima persona e ad affrontare il lutto.

Il dolore è talmente forte che Nina lascia il suo lavoro di Hotel Manager di una struttura prestigiosa di Pienza e parte per un viaggio in Africa per ricominciare la sua vita. Aveva bisogno di ritrovarsi…

Dopo qualche mese trascorso nel continente, comincia a scrivere una lista di 500 parole positive, che le aprono il cuore verso la scrittura e la consapevolezza che questa potrà esserle amica e guaritrice.

Torna in Toscana con questo quaderno di viaggio, si iscrive alla Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari e dà vita a “Do you speak Amore” un’autobiografia “che si legge da tutte e due le parti, come uno sguardo alla vita che inizia da capo anche laddove ci si aspetterebbe la conclusione” dice Nina. È la sua storia autobiografica, quella di una giovane e romantica donna che trova il significato della vita nell’Amore, con l’invito a prendersi cura di sé.

“Do you speak Amore” – libro di Martina Frullanti

Un invito che lei rivolge ed augura a tutti, perché la vita è realmente una cosa meravigliosa! E a proposito di auguri, anche stamattina, parlando con lei al telefono, non vedeva l’ora di sentire il suo caro amico e compagno di viaggio Alfiero perché, proprio oggi, il nostro “tassinaro” compie 92 anni.  A lui giungono i nostri personalissimi auguri, con la speranza di leggere presto un altro intenso racconto, magari scritto a due mani con Nina!

Stefania Ingino

 

Per saperne di più

Alfiero 92 anni: tassista, volontario e scrittore “Al volo”

Martina ed Alfiero

Alfiero 92 anni: tassista, volontario e scrittore “Al volo”

Da un incontro casuale, nasce un’idea. Un ex tassista e volontario della Misericordia di Castelnuovo Berardenga è autore di “Al volo”. Ad aiutarlo nel progetto Nina che è curatrice della pubblicazione: “artefice di un sogno per il bene comune”. Il libro sarà presentato venerdì 3 marzo ore 16.30 presso Associazione Pubblica Assistenza di Siena (viale Mazzini 95) nell’ambito della coprogettazione di “Si-Sienasociale” tavolo anziani. Ecco il racconto di Alfiero e Nina

Ho cominciato a scrivere il mio diario di vita intensamente vissuto a Roma, proprio per far trascorrere le lunghe ore del giorno. Finito il periodo di quando ero volontario della Misericordia e quindi ero quasi ogni giorno impegnato a condurre in ospedale o cliniche persone bisognose di cure, oppure ad accompagnare i due ragazzi non vedenti a scuola o il piccolo autistico Diego a ginnastica.  

Adesso che non ho più questi impegni (molto gratificanti) il mio tempo lo trascorro facendo lunghe passeggiate in campagna o a fare l’approvvigionamento giornaliero al supermercato.

Un certo giorno mi è venuta un’idea: perché non fare un diario sulla tua movimentata vita? Così una bella mattina ho preso carte penna ed eccomi a scrivere…

Credevo che dopo le prime pagine avrei smesso, invece più scrivevo e più mi piaceva, mi venivano alla mente fatti, persone e ricordi assopiti dal tempo, e allora ho deciso di continuare, scriverò un libro! Non avrei mai immaginato che un giorno l’avrei anche pubblicato. Ed ecco il miracolo!

Una calda mattina di giugno 2022 incontro al mercato settimanale di Castelnuovo Berardenga una longilinea, bella ragazza che con molta simpatica disinvoltura mi saluta e si presenta “Mi chiamo Nina”. Simpatizziamo subito e cominciamo a parlare, lei mi dice che ha scritto un libro “Do Speak Amore?”(che poi mi regalò), mi racconta delle sue peregrinazioni dal Giappone, all’Africa, agli Stati Uniti. Io le racconto che anche io avevo scritto qualcosa della mia lunga vita. Gentilmente Nina mi chiede di poter leggere ciò che avevo scritto dopodiché mi suggerisce di pubblicarlo. Lei mi avrebbe dato il suo aiuto. Dietro il suo supporto, le sue premure e le sue splendide capacità, oggi si può leggere “Al volo”, piccolo diario di un tassista romano di 92 anni (tra qualche giorno!)

Grazie Nina del tuo affettuoso, impagabile aiuto e come mi disse una volta il buon cliente Gigi Proietti “Che Dio ti benedica”.

Alfiero Chiavistrelli

Alfiero al volante

Alfiero al volante

A giugno, al mercato, ho incontrato Alfiero, un caro signore di 92 anni che mi ha svelato il suo desiderio miracoloso: voleva trovare qualcuno che lo aiutasse a pubblicare il suo libro, la storia della sua vita, il suo viaggio di cinquant’anni alla guida di un taxi, a Roma. Da quel giorno ci siamo visti una volta alla settimana, sempre al mercato. Abbiamo parlato, bevuto caffè, letto e corretto il suo manoscritto. Abbiamo riso, ci siamo ascoltati, ci siamo detti molte cose davanti a un bellissimo giardino, un pasto caldo, un bicchiere di vino, una busta piena di foto in bianco e nero, una collezione di vecchi francobolli, un’agenda datata 1988.

Il suo desiderio si è avverato e anche il mio. Abbiamo pubblicato e presentato il suo libro “Al volo” a Castelnuovo Berardenga prima di Natale per condividere un messaggio di speranza e celebrare la Vita. E’ stato emozionante! Lui era incredulo e sorpreso dalla tanta gente che sarebbe stata ad ascoltarlo per ore. Io ero beata e piena di gratitudine per aver dedicato il  mio tempo vicina ad Alfiero, per avergli portato un sorriso, un abbraccio, una parola che lo avesse fatto allontanare dalla sua tristezza, dai giorni sempre uguali, nella solitudine e nella preoccupazione. Mi sono sentita artefice di un sogno, per il bene comune. 

Abbiamo imparato l’uno dall’altra, storie di vita, di amore, di disgrazie, pezzi di mondi, di Roma e di umanità. E’ stato uno scambio reciproco sempre. Dal primo momento, ad ogni nostro incontro settimanale. E ancora oggi, ogni volta che ci vediamo, non ci vorremmo mai salutare. Non vorremmo mai smettere di chiacchierare. Siamo in sintonia e in viaggio, insieme. 

Lo porterò al mare, è un suo e anche mio profondo desiderio. Adoriamo il mare. E poi andremo a Roma, la capitale ancora non sa che custodiamo un piccolo grande tesoro di 100 pagine. Un pezzo di storia del nostro paese, un prezioso patrimonio della nostra straordinaria cultura. 

Confido che questo sia il primo di tanti altri contributi come Nina al servizio della fine della vita per dare voce alle emozioni, alle memorie, ai valori e ai desideri concentrandomi sui Legacy Works  – Progetti di lascito – per lasciare un segno, creare rituali per l’Ultimo viaggio e celebrare l’Amore. La scrittura cura, in silenzio.

Martina Frullanti