Mettere in comunicazione gli stakeholders del territorio per creare un filo conduttore capace di interagire, costantemente, con le famiglie aventi familiari affetti da autismo. Le stesse famiglie che, spesso, si sentono sole ed emarginate dal resto del mondo: questo il forte intento di Andrea Laurenzi, presidente di Autismo Arezzo e vice presidente di Autismo Toscana. Con lui parliamo del prossimo evento e di un progetto di ampio respiro.

Autismo Arezzo nasce nel 2015 da un’idea di Andrea Laurenzi ed altre famiglie del territorio aretino, riuniti per costruire una rete territoriale vantaggiosa e collaborativa capace di interagire a vari livelli e favorire contatti diretti con le varie Istituzioni provinciali e regionali (Regione, Comune, Ufficio Scolastico Provinciale) e partecipando ai tavoli tecnici del “Gruppo Aziendale Autismo” presso la locale ASL.

lo stand di Autismo Arezzo in una delle tante iniziative organizzate

Il presidente Andrea Laurenzi, pur sposando ed apprezzando i servizi offerti dai centri diurni, ha pensato soprattutto al futuro dei soggetti affetti da disabilità intellettiva. Si è posto la domanda se mai queste persone, una volta cresciute, potranno vivere in maniera autonoma e realizzarsi nel mondo del lavoro anche attraverso le leggi in merito.

A tal proposito, la prossima settimana ci sarà un incontro tra tutti i Comuni dell’aretino e le associazioni di categoria, mirato alla divulgazione delle leggi preposte in favore dei soggetti affetti da disabilità intellettiva e le loro opportunità nel mondo del lavoro.

L’Associazione è inoltre attiva nell’organizzazione di corsi di formazione; sono già stati predisposti per Vigili del fuoco, per la Polizia e, all’interno delle scuole elementari e medie (guadagnando il patrocinio del MIUR e del Comune di Arezzo) anche per numerosi insegnanti di sostegno che si trovano quotidianamente a relazionarsi con bambini e ragazzi autistici.

Ma Autismo Arezzo è anche un’associazione innovativa che vuole far conoscere il mondo dell’autismo per il tramite di grandi artisti come Roberto Vecchioni, Patty Smith, Tosca, solo alcuni degli ospiti che in questi ultimi anni, in occasione del concerto che celebra la giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo, hanno contribuito a dare luce e voce alla tematica.  Il concerto volge all’ottava edizione e per il prossimo 2 aprile saliranno sul palco ospiti illustri quali Paulo Fresu trombettista e flicornista jazz e Daniele di Bonaventura, compositore e arrangiatore.

La locandina del concerto del 2 aprile 2023

Andrea ci racconta che l’Associazione ha estremamente a cuore il benessere dell’intero nucleo familiare che si trova di fronte ad una diagnosi che spaventa e destabilizza. La stessa cosa che è capitata anche a lui e a sua moglie quando hanno scoperto che la figlia Benedetta era affetta da un lieve autismo infantile. Dopo un iniziale e comprensibile senso di smarrimento, si sono rivolti a Marino Lupi – presidente di Autismo Toscana – che li ha accolti come in una grande famiglia.

E il resto è storia…

 “L’autismo di mia figlia mi ha reso una persona migliore ed il suo essere eccezionalmente diversa, mi fa guardare ed apprezzare il mondo da un’altra prospettiva, più in profondità e senza sovrastrutture…” ed è questo il messaggio che Andrea vuole lanciare a tutti.

Buona vita Andrea e grazie per ciò che fai!

 

 

 

 

 

 

 

Per le prevendite del concerto: biglietta@officinedellacultura.org

Per ulteriori informazioni sull’associazione: autismo.arezzo@gmail.com

Stefania Ingino

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